VILLANOVIANA, CIVILTÀ
Ugo Rellini
. La civiltà detta di Villanova è una delle più importanti della prima età del ferro (v. ferro, civiltà del), la cui conoscenza è fondamentale per la preistoria della [...] delmondo villanoviano, che ha valore dominante nell'Italia centrale. Le varie civiltà italiche dell'età del A. Minto, Populonia: la necropoli arcaica, Firenze 1922; L. Pareti, Origini etrusche, ivi 1926; U. Antonielli, in Studi etruschi, I (1927); ...
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GRAVISCA
Mario Torelli
(gravisce, XVII, p. 769)
Ricordata soprattutto da fonti geografiche (Plinio, Nat. hist., iii, 51; Mela, ii, 4, 72; Tolemeo, iii, 1, 4; Strabone, v, 225-26; Itiner. Marit., p. [...] armata di numerosi culti greci di origine orientale (Sparta, Corinto). I doni del sacello sono connessi con il mundus , non senza rapporti con le pratiche dei Thesmophoria delmondo greco-coloniale. Alla fine del 5° secolo a.C. tutto il complesso fu ...
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Stucchi, Alessandro
Barbara Pulcini
Archeologo, nato a Gorizia il 19 luglio 1922, morto a Roma il 21 giugno 1991. Funzionario della Soprintendenza, prima di Ancona (dal 1955), poi di Roma; dal 1956 [...] dei Lincei (1976).
Dagli studi iniziali relativi al territorio di origine, come Forum Iulii - Cividale del Friuli (1951), S. ampliò i propri orizzonti fino a occuparsi di gran parte delmondo antico, prediligendo Cirene e la Cirenaica e temi relativi ...
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Heurgon, Jacques
Domenico Musti
Antichista francese, nato a Parigi il 25 gennaio 1903 e ivi morto il 27 ottobre 1995. Per la sua formazione di studioso determinante fu il soggiorno presso l'École française [...] anche i suoi interessi a diverse aree e a diverse tematiche delmondo antico: oltre che di etruschi e di italici (notevole l laurea; Trois études sur le "ver sacrum" (1957), dove mostra l'origine sabina di tale rito; Le trésor de Ténès (1958); T. Livi ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] offrire al pubblico, per mezzo di una scelta di opere rappresentative, un panorama della storia della scultura dalle origini alla fine delmondo antico, non senza qualche excursus nelle altre arti figurative. Esso è stato riordinato nella nuova sede ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] donne tra gruppi diversi. Il mondo animale, infine, ha un ruolo fondamentale nei rituali magico-religiosi e nei riti di iniziazione.
Fattori di dinamica del popolamento - Le conoscenze circa le origini e la progressiva diffusione delle popolazioni ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] di origine egiziana (come mostrano tra l'altro le lucerne bronzee ed il frammento di vetro dipinto). Si devono aggiungere varî frammenti di anfore vinarie e di ceramica, sempre provenienti dal mondo romano. Un trovamento del tutto eccezionale ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. La Mesopotamia
Francesca Baffi
Frances Pinnock
Rita Dolce
Antonio Invernizzi
Roberta Venco Ricciardi
Carlo Lippolis
Hartmut Kühne
Gian Maria Di Nocera
Roger [...] Shamshi-Adad I (1808-1776 a.C.), un usurpatore di origine amorrea, influenzato dalla cultura babilonese, che sale sul trono di Assur per le apparizioni rituali del sovrano.
Una delle maggiori aree sacre delmondo antico, divenuta famosa per ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] periodo, sopravvissute anche in altre parti delmondo greco. Oltre a quello di Artemide Brauronia, introdotto con il sinecismo di Teseo, altri culti più tipicamente locali dell'Acropoli saranno stati di origine micenea o anche più antica, ma, dato ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.: repertorio alfabetico
Giovanna Antongini
Tito Spini
Zoe Crossland
Eric Huysecom
Alain Gallay
David W. Phillipson
Peter J. Mitchell
Andrea Manzo
Celeste [...] come attesta un articolo di M. Arcore pubblicato in Le vie delmondo dello stesso anno, le statue rimasero nella foresta e i rari M. occuparono il sito nella seconda metà del I millennio d.C. Quanto all'originedel rame fuso a M., i dati non ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...