L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] parte dei casi queste piante sono di origine straniera; questo spiega perché si trovino solo un rapporto tra la velocità di flusso delle acque del fiume e quella degli effluenti di 5 a 1 più artificiale di tutti i mondi, non può tollerare ulteriormente ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] pochi, ma di così alto valore da far supporre un quadro d'origine assai ricco. La coppia di c. di Tassilone, nel tesoro dell' produzione.Sin dagli inizi del sec. 13° la tipologia del c. troncoconico si diffuse in tutto il mondo islamico orientale. Uno ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] Artigiani e salariati. Il mondodel lavoro nell'Italia dei secoli XII-XV, "X Convegno internazionale del Centro di studi di Bambino e i ss. Iacopo e Zenone in origine sulla porta del lato meridionale del duomo (Pistoia, Mus. della cattedrale di ...
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MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] spiccavano i salienti del catino. La chiesa aveva sin dall'origine l'attuale impianto Idrīsī, Nuzhat al-mushtāq fī'khtirāq al-āfāq [Sollazzo per chi si diletta di girare il mondo], in M. Amari, Biblioteca arabo-sicula, I, Torino 1880, pp. 31-133: 68 ...
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RATISBONA
L. Speciale
(lat. Castra Regina; ted. Regensburg; Ratispona, Radaspona, Radasbona nei docc. medievali)
Città della Germania meridionale, in Baviera, capoluogo dell'Oberpfalz, situata lungo [...] mondo figurativo demonizzato, che probabilmente presenta in forma antitetica la lotta del bene e del male sotto il segno del benedettina di St. Emmeram. Le origini della scuola grafica rimontano al tempo del vescovo Simperto (768-791). A questo ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] Milano 1967a; id., Tradizione longobarda e politica bizantina nelle originidel ducato di Spoleto, ivi, 1967b, pp. 439-475 Nota sulla basilica di San Salvatore di Spoleto, in Passaggio dal mondo antico al Medio Evo. Da Teodosio a San Gregorio Magno, " ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] genesi e nello sviluppo del monachesimo occidentale, soprattutto in Gallia e nel mondo germanico, spingendosi fino in 1977", Roma 1978 ;
A. M. Romanini, Il Maestro dei Moralia e le origini di Cîteaux, Storia dell'Arte 34, 1978, pp. 221-245;
W. Horn ...
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CATALOGNA
N. de Dalmases
(catalano Catalunya; Catalania, Cataluign, Catalonia nei docc. medievali)
Regione della Spagna nordorientale, suddivisa nelle prov. di Lérida, Tarragona, Gerona e Barcellona, [...] quali gli elementi di origine occitanica e italiana si fondono con quelli locali.La plastica del sec. 11°, completamente nella coeva produzione plastica del resto dell'Europa. Evidenti in particolare sono i legami con il mondo franco-fiammingo (tomba ...
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UTRECHT
K. van der Ploeg
(lat. Ultraiectum; Traiectum nei docc. medievali)
Città dei Paesi Bassi, capoluogo dell'omonima provincia, in gran parte corrispondente alla regione medievale dello Sticht.
Prima [...] la diocesi venne de facto sospesa dopo l'iconoclastia del 1566.L'origine di U. risale al castellum romano di Ultraiectum, e Bonifacio], in Willibrord, zijn wereld en zijn werk [Villibrordo, il suo mondo e la sua opera], a cura di P. Bange, A.G. Weiler ...
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CAIRO
B. M. Alfieri
(Il Cairo; arabo al-Qāhira)
Capitale dell'od. Repubblica egiziana, il C. è uno dei centri religiosi, politici e culturali più importanti dell'Islam. Sviluppatasi intensivamente nel [...] di un nuovo rivestimento in pietra da taglio, per volere del gran visir d'origine armena Badr al-Jamālī al-Juyūshī, cui si devono anche del periodo copto del C. sono rappresentate nel Coptic Mus., che ne possiede la collezione più ricca al mondo. ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...