ROMANICO
C. Tosco
Il termine R. (franc. Roman; ingl. Romanesque; ted. Romanik) venne riferito per la prima volta all'arte medievale nel decennio 1810-1820, per indicare una fase storica priva, fino [...] : innanzitutto quello delle ripartizioni stilistiche. Conant formalizzò con metodo una nomenclatura che riconosceva le originidel R. nel mondo carolingio, sottolineando un processo di continuità storica: si parla così di carolingian Romanesque ...
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informale, arte
Stella Bottai
Oltre la forma
Dopo la Seconda guerra mondiale una profonda crisi distrugge la fiducia nell'arte e nei suoi linguaggi. Non solo la bellezza della forma sembra lontana e [...] Stati Uniti. Nel Nuovo Mondo trovano un terreno culturale fertile Fontana (artista argentino ma di origine italiana) esplora la possibilità di attratto per i complessi simbolismi e per la loro visione del cosmo. Infine, ma non meno importante, è l ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] offrire al pubblico, per mezzo di una scelta di opere rappresentative, un panorama della storia della scultura dalle origini alla fine delmondo antico, non senza qualche excursus nelle altre arti figurative. Esso è stato riordinato nella nuova sede ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] di origine egiziana (come mostrano tra l'altro le lucerne bronzee ed il frammento di vetro dipinto). Si devono aggiungere varî frammenti di anfore vinarie e di ceramica, sempre provenienti dal mondo romano. Un trovamento del tutto eccezionale ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] periodo, sopravvissute anche in altre parti delmondo greco. Oltre a quello di Artemide Brauronia, introdotto con il sinecismo di Teseo, altri culti più tipicamente locali dell'Acropoli saranno stati di origine micenea o anche più antica, ma, dato ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] gläserne Kette (v., 1963, p. 40), si rivolge ai ‟proletari delmondo", a tutti quelli che si basano sul ‟nulla": ‟‛Dio è ovunque i dadaisti e il Bauhaus. Questa è la controprova che all'origine di tutti i diversi tentativi di soluzione c'è comunque il ...
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Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] Micene). Come per il mègaron (v.), è discussa anche l'originedel propileo: esisteva a Troia II e nei secondi palazzi di Creta per l'archeologia, sempre più ricca di dati e di problemi, delmondo egeo.
Bibl.: Fondamentale il libro di M. Ventris e J. ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Vicino Oriente
Francesca Baffi Guardata
Stefania Mazzoni
Paolo Matthiae
Rita Dolce
Lorenzo Nigro
Caratteri generali
di Francesca Baffi Guardata
L'attività archeologica [...] anche dai Filistei; in esso è forse ravvisabile qualche analogia con templi del XIII sec. a.C. delmondo egeo e di Cipro, ma non è escluso che la terra di origine sia proprio la Palestina. Un'ulteriore categoria, non assimilabile a nessuna di ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] .C.; in queste due città, ma anche in altri centri delmondo romano, come Conimbriga ed Efeso, molti di questi edifici erano un governo comitale della città affidato a nobili di origine germanica, voluto già dall'imperatore Ottone III. Solo dalla ...
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La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] modo tra i suoi protagonisti anche alcuni dei maggiori musei delmondo, dal Louvre al Metropolitan, dall'Egizio di Torino al dal XIII secolo, si torna all'impiego di sostanze di origine vegetale, vale a dire di cellulosa. Differentemente dal papiro, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...