GIANI, Giovanni
Monica Vinardi
Nacque a Torino l'11 genn. 1866 da Giuseppe, pittore, e da Giuseppina Giani, figlia dell'impresario P. Giani, benefattore (ma non parente) di Giuseppe. Dal 1881 al 1886 [...] dedicò prevalentemente allo studio del paesaggio e delle popolazioni della vallata d'Intelvi, luogo di originedel padre, del Biellese e della Val d delle ricostruzioni di un piccolo mondo antico. Della produzione del G. fecero comunque parte anche ...
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LAURO, Giacomo
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita del L., attivo prevalentemente in ambito romano come incisore, stampatore e conoscitore di antichità tra il 1583 e il 1645.
Il fatto [...] nel 1639 sotto il titolo di Heroico splendore delle città delmondo.
In ognuno di essi il frontespizio è seguito dalla ., 1981, con il titolo Dell'origine della città di Cortona in Toscana e sue antichità).
La data di morte del L. non è nota. Egli ...
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Vedi SALONA dell'anno: 1965 - 1997
SALONA (Σάλων, Salona, Salonae, in croato Solin)
M. Mirabella Roberti
Città greca fondata sulla costa adriatica orientale dai coloni siracusani di Issa (Lissa) nella [...] , presso le mura, fu l'originedel centro episcopale che, nella seconda metà del IV sec., ebbe due basiliche tripartite fra le poche sedi delmondo cristiano dove possa esser seguito archeologicamente lo sviluppo del culto dei martiri con ...
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SUNIO (Σούνιον)
L. Vlad Borrelli
Promontorio roccioso all'estremità sud-orientale dell'Attica, al limite del golfo Saronico e del canale di Eubea, uno dei più importanti demi attici per la sua posizione [...] di molti elementi ha fatto pensare si trattasse di un architetto di origine insulare o, comunque, di un artista aperto alle esperienze delmondo iomco. Dal frontone E del tempio proviene un torso femminile seduto (Museo Nazionale di Atene).
Gli scavi ...
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SUDARIO
K. Parlasca
Egitto. - L'usanza di coprire le mummie in sudaflA con figure dipinte è testimoniata in Egitto per la prima volta nel corso del Nuovo Regno (v. egiziana, arte). Dovrebbe aver avuto [...] architettonica che delimita la raffigurazione, si può dedurre l'origine di questo sistema decorativo. I segmenti cuspidati e sudarî confutano l'opinione corrente che in questa regione delmondo romano tardo, la decadenza della tarda antichità si sia ...
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MACULANI, Gaspare, detto il Firenzuola
Francesco Beretta
Nacque a Fiorenzuola d'Arda (lat. Florentiola) nel Piacentino l'11 sett. 1578 da Vincenzo e Fiorenza Cogni. Il padre, nobile e notaio, era esattore [...] del maestro del Sacro Palazzo Niccolò Riccardi nella concessione dell'imprimatur che figurava nel Dialogo sopra i due massimi sistemi delmondo italiano e latino, dando origine alla celebre affaire.
Alla morte del maestro del Sacro Palazzo Riccardi, ...
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LIPINSKY, Angelo
Lanfranco Mazzotti
Nacque a Roma il 26 apr. 1904 da Sigmund, pittore e incisore tedesco di origine ebraica, e da Elenita Kümpel, di confessione protestante. Il padre, trasferitosi nel [...] floride della famiglia stessa. Affascinato dallo spirito delmondo classico, si dedicò agli studi di storia " (Oro, argento, gemme e smalti. Tecnologia delle arti dalle origini alla fine del Medioevo, 3000 a.C. - 1500 d.C., Firenze 1975, ...
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BONO, Michele, detto Giambono
Giovanni Mariacher
Figlio di Taddeo di Giovanni, fu attivo a Venezia come pittore e musaicista nel secolo XV.
Il soprannome Giambono deriva dal nonno paterno Giovanni Bono [...] atteggiamento affettuoso che caratterizza le iconografie delmondo gotico internazionale. Ricordiamo la Madonna storia dell'arte nel Friuli..., Venezia 1894, p. 93; L. Venturi, Le origini della pittura veneziana, Venezia 1907, pp. 85-95; C. Ricci, J. ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La toreutica e l'oreficeria
Laura Buccino
La toreutica
Le colonie dell’Occidente greco erano celebri per la produzione di manufatti di bronzo, ma anche [...] una tipologia prodotta solitamente per essere offerta nei santuari delmondo greco e non di usuale destinazione funeraria, era riempito sinistra, decora il pomello del coperchio, forato come un colino, sul quale in origine dovevano essere applicate ...
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EZECHIELE
C. Frugoni
Profeta vissuto tra la fine del sec. 7° e l'inizio del 6° a.C., E., secondo la narrazione del testo biblico che da lui prende nome, fu deportato verso il 597 a Babilonia dalla Palestina [...] e nei quattro volti le quattro parti delmondo dove sono predicate e diffuse. Nella Bibbia del sec. 9° conservata in S. Paolo fu la più fortunata anche in campo monumentale, essendo all'originedel rosone (rota) con Dio al centro e i quattro ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...