GROSSI, Giovanni Francesco, detto Siface
Luca Della Libera
Nacque il 12 febbr. 1653 a Chiesina Uzzanese, nel Pistoiese. Il soprannome di questo famoso cantante evirato deriva dall'omonimo personaggio [...] G. si guadagnò la stima e l'ammirazione delmondo musicale, tanto che le sue dimissioni dalla Cappella Sistina p. 167 (s.v.Siface); C. Sartori, I libretti italiani a stampa dalle origini al 1800, Indici, II, p. 339; The New Grove Dictionary of music ...
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GIBERTONI (Ghibertoni), Carlo Francesco
Alfonso Garuti
Figlio di Paolo e di Caterina Soleri, nacque a Carpi, nel Modenese, il 21 dic. 1635, e fu battezzato nella chiesa collegiata dell'Assunta il giorno [...] effetto trompe-l'oeil: carte geografiche dell'Italia e delmondo, oggetti e strumenti per il disegno, nature morte, dei Federici, la famiglia committente dell'opera, che si trovava in origine nell'altare della cappella di S. Anna in Cibeno eretta nel ...
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ALINARI, Giuseppe
Paola Tentori
Nato a Firenze il 29 apr. 1836, compì i primi studi nell'Istituto fondato dal Guicciardini coll'epiteto assai modesto di "Asilo infantile",e, appena giovanetto, entrò [...] e di Napoli, a istituire corrispondenti in tutte le parti delmondo. La prima guerra mondiale segnò una battuta di arresto, , nella sua redazione topografica, che trova ragione e origine nella distribuzione naturale delle opere d'arte e delle ...
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CODOGNO (Cotogno), Ottavio
Luisa Bertoni
Nessuna notizia biografica ci è giunta di questo luogotenente, più tardi maestro, delle poste milanesi, se non che nel 1608 dette alle stampe a Milano un trattato [...] nel 1623 dal titolo Compendio delle Poste. Dichiaratione dell'origine e carico delli maestri generali delle poste e suoi dependenti e le fiere principali,che si fanno in diversi parti delmondo,con alcune cose nottabili dell'alma città di Roma. ...
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LILIO, Zaccaria
Giorgio Ravegnani
Nacque a Vicenza verosimilmente nella prima metà del XV secolo (verso il 1498 era ormai anziano) e appartenne al casato dei Lilii, in seguito noti come Zilio o de' [...] moderni, assenti nella versione originaria: Breve descrittione delmondo di Zaccheria Lilio vicentino, tradotta per m. Francesco sugli autori che le avevano coltivate, più che sull'origine delle discipline. Nel secondo, Contraantipodes, dedicato a un ...
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PALDO
Marco Stoffella
– Si ignorano data e luogo di nascita, probabilmente da collocare a Benevento, di questo aristocratico longobardo, monaco e primo abate di S. Vincenzo al Volturno dalla fine del [...] Paldo, altrimenti noto come Paldone, siano legate alle originidel monastero di S. Vincenzo al Volturno di cui fu primo abate (inizi ottobre 702 - 11 ottobre 719). Desideroso di un distacco dal mondo, Paldo e i suoi due più giovani compagni e ...
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ELBUNGO (Elbunco)
François Bougard
Non è nota la data di nascita di questo vescovo di Parma e nulla si sa della sua giovinezza. Il nome lo collega comunque, senza il minimo dubbio, al mondo franco. A [...] accettato senza difficoltà - non sappiamo se nel 903 o dopo la crisi del 905 - il dominio di Berengario I allorché questi riusci a imporsi definitivamente: fu questa forse l'originedel regalo che E. ricevette dal re e che poi lasciò in eredità alla ...
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D'ESPOSITO, Salvatore (Salve)
Alessandra Cruciani
Nacque a Sorrento il 9 ag. 1903 da Gennaro, organista e compositore, e da Luisa De Luca, violinista. Giovanissimo, rivelò spiccate doti musicali, iniziò [...] isolata.
Seguendo i consigli del maestro A. Barbieri, tornò a comporre lavori sinfonici. Il richiamo delmondo della canzone fu comunque più Parigi e a Londra, ove conobbe l'attrice d'origine napoletana Clelia Matania, che lo esortò a dedicarsi alla ...
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CUCCOLI, Filippo
Roberta Ascarelli
Nato a Bologna il 2 dic. 1806 da Domenico e Rosa Ghedini, dopo aver frequentato le scuole dell'Archiginnasio, entrò all'età di quattordici anni nell'azienda tessile [...] questa maschera è incerta: alcuni sostengono un'origine modenese, altri reggiana, ma in ogni caso , XIII (1918), 1-2, pp. 71s.; C. Ricci, Figure e figuri delmondo teatrale, Milano 1920, pp. 246-258; A. Pandolfini Barberi, Burattini e burattinai ...
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PAOLO di messer Pace da Certaldo
Laura De Angelis
PAOLO di messer Pace da Certaldo. – Nacque, secondo quanto narra la Istoria attribuita a suo padre, il 20 maggio 1315, terzo dei quattro figli di messer [...] nominato nell’atto, ma probabilmente Certaldo, luogo di origine della famiglia e dove ancora gli eredi di messer Pace dell’ultima parte del libro dovrebbero moderare la prima parte, incentrata sulle preoccupazioni delmondo terreno. Ma anche ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...