Forma
Harry Manelli
Manfredo Massironi
Forma (dal latino forma, greco μορϕή) indica in linea generale l'aspetto esteriore con cui si configura ogni oggetto corporeo o fantastico o una sua rappresentazione. [...] intestino e il suo spostamento verso l'interno dà origine alla cavità intestinale. L'ectoderma forma l'epidermide e perfetta, potessero costituire una porta di accesso alla conoscenza delmondo e della sua essenza. Allo stesso modo aveva ritenuto che ...
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CERLETTI, Ugo
Arnaldo Novelletto
Da famiglia originaria della Val Chiavenna (Sondrio), nacque il 26 sett. 1877 a Conegliano (Treviso), dove il padre Giovanni Battista, valente agronomo, aveva fondato [...] Massimo, dei gesuiti (esperienza cui egli faceva risalire le originidel suo anticlericalismo), poi compì gli studi medi nel liceo Ennio causata dalla seconda guerra mondiale, l'interesse delmondo psichiatrico si polarizzò sull'elettroshock e la ...
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Terme
Anna Laura Palazzo
Il termine latino thermae, plurale derivato del greco θερμαί (πηγαί), "(sorgenti) calde", nell'antichità stava a indicare l'insieme degli edifici in cui era possibile fare bagni [...] l'ambiente destinato alla vasca. Nella rielaborazione a opera delmondo romano, si assiste a un'evoluzione della tipologia dai anziani spesso intenzionati a risiedervi trasferendosi dai luoghi di origine: è il caso di Bath che, senza partecipare ai ...
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Allucinazione
Salvatore Mazza
L'allucinazione (dal latino alucinatio, derivato da alucinari, "vaneggiare, delirare") indica lo stato psichico in cui un individuo percepisce come reale ciò che è immaginario. [...] essa appare, cosicché il soggetto allucinato sembra liberarsi dai limiti delmondo sensibile, slanciandosi verso un al di là spaziale, un da C. von Monakow. Esisterebbe in origine uno squilibrio patogenetico primordiale nel sistema organovegetativo ...
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Misura
Pietro Dominici
Il termine misura indica il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un'altra della stessa specie assunta come unità, [...] pratiche.
Sistemi di numerazione
Oltre all'origine antropica di molte unità di misura, deve essere segnalata una nascosta, ma non per questo meno importante, dipendenza delmondo metrologico antico da particolarità del corpo umano. Se si pone ...
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DEVOTO, Luigi
Francesco M. Biscione
Nacque a Borzonasca (Genova) il 23 ag. 1864 da Giacomo e Candida Marrè. Compiuti gli studi medi e classici a Chiavari, presso le scuole degli scolopi, si iscrisse [...] al 1914, su invito del governo austriaco.
Le sollecitazioni provenienti da parte delmondodel lavoro e la nuova della biacca come causa del saturnismo; presso i lavoratori dell'industria serica per appurare l'origine dei frequenti stati di ...
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Digiuno
Luigi A. Cioffi
Gianni Carchia
Il vocabolo, che deriva dal latino ieiunus, "a stomaco vuoto, digiuno", indica lo stato di non-assunzione di alimenti, intenzionale o per necessità. A livello [...] instaurarsi di una condizione di libertà interiore, che è all'origine delle creazioni spirituali dell'uomo. Da questo significato antropologico, astinenza dal cibo, una via privilegiata di rifiuto delmondo. Nel manicheismo e nel catarismo, lo scopo ...
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Allucinogeni
Claudio Castellano
Gli allucinogeni, o droghe psichedeliche (rivelatrici della psiche), sono sostanze in grado di determinare l'insorgenza di 'allucinazioni'. Il termine è composto di allucin(azione) [...] siano conosciute da migliaia di anni in vari paesi delmondo. Nel passato il loro uso era connesso soprattutto alle assunzione di pane ottenuto da graminacee infestate dall'ergot fu all'origine in passato di forme di tossicosi, note come ergotismo, ...
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MARCHI, Vittorio
Mario Crespi
Da Giacomo e da Lucia Pecorari nacque il 30 maggio 1851 a Novellara, nel Reggiano, ove completò il primo ciclo di studi. Iniziava quindi la sua formazione universitaria [...] nervose. In questo periodo, pur lontano dal mondo accademico, pubblicò ancora due lavori che apparvero nella solo qualche anno più tardi apparve ancora una sua breve nota (Sull'originedel lemnisco, in Riv. di patologia nervosa e mentale, I [1896], ...
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anatomia e istologia
Francesca Vannozzi
Conoscere il corpo umano
Il corpo umano può essere considerato come un insieme di segmenti: testa, tronco, membra. Ognuno di essi presenta una configurazione [...] le mummie richiedeva appropriate conoscenze del corpo umano. Così pure le splendide sculture delmondo greco erano eseguite da le raffigurazioni del corpo e delle sue parti, disegnate e riprodotte nelle tavole anatomiche, hanno avuto origine nel ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...