Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] fino a Trieste. L’azione delle società bibliche, di origine inglese, è vista con sospetto e considerata da Metternich uno nazionali in duecento paesi delmondo (2010). L’Abu ha pubblicato l’intera Bibbia in 459 lingue delmondo, il solo Nuovo ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] ricca e suggestiva proprio perché mondo e sovramondo vi si incontrano alimentando una tradizione a cui l’Occidente non ha più cessato di rifarsi. Gli esempi sono nella mente di tutti: la dottrina delle origini divine del potere papale e l’intreccio ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] particolare di quelli destinati a rientrare nei paesi d'origine, ma non fu nemmeno trascurata la creazione di mezzo dei nunzi pontifici, ai principi e alle Università delmondo cattolico, affinché a loro volta lo trasmettessero ai matematici ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] ciascuno di quelli precedenti abbiamo trovato facile individuare una origine non immediata e una più o meno lenta maturazione. di fronte ai rivolgimenti politici e alle azioni di guerra delmondo circostante. E la carità di B. superò il limite della ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] di Pio XII a Roma e in Italia è grande.
All’originedel «partito romano»
Con la liberazione di Roma la Chiesa viene forza un sentire ampio tra gli ex alunni del Seminario Romano e di settori delmondo ecclesiastico della capitale. Tuttavia, tra gli ...
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Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] di rottura più profonda», che genera anche nel mondo cattolico italiano una nuova sensibilità ai valori della libertà , cit., pp. 63-66.
116 Cfr. G. Long, Alle originidel pluralismo confessionale, cit., pp. 214-215.
117 Sull’insegnamento di Giovanni ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] tra i due secoli appariva dunque intrisa delmondo cattolico germanico: inMeda e Vercesi, in cattolici e la società, cit., pp. 21 segg.; M.G. Rossi, Le originidel partito cattolico, Roma 1977.
25 G. Ignesti, Il tentativo conciliatorista, cit., pp. ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] di sinistra, ma anche diverse voci delmondo cattolico. I nuovi orientamenti emergenti in . Alberigo, Genova 1988, pp. 15-34; G. Long, Alle originidel pluralismo confessionale. Il dibattito sulla libertà religiosa nell’età della Costituente, Bologna ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] invenzioni "di un'immoralità rivoltante", in ogni parte delmondo, certo, ma anche e soprattutto in molte società Les origines de la pensée grecque, Paris 1962 (tr. it.: Le originidel pensiero greco, Roma 1984).
Vernant, J.-P., Mythe et pensée chez ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] queste istituzioni1 divenne ben presto il mercato più efficace ed efficiente delmondo e fece passare un’area come l’Europa, che dopo il e organico e risolverli in senso cristiano, dando origine ad un sistema di dottrine economico-sociali e ad ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...