BARBIERI, Filippo (Barberi Filippo, Philippus de Barberis, Philippus Siculus)
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Nato a Siracusa intorno al 1426, ancor giovane il B. entrò a far parte dell'Ordine dei domenicani, presso il locale convento [...] materia, disposta in ordine cronologico, va dalla creazione delmondo al 1469 - fu scritta dal B. o per Bibliografia siciliana, Palermo 1875, I, pp. 80-84; V. La Mantia, Origine e vicende dell'Inquisizione in Sicilia, Torino 1886, pp. 8, 14 s., 18 ...
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BENVOGLIENTI, Fabio
Nacque a Siena il 19 ott. 1518 da Giovanni Battista. Secondo la testimonianza dell'Ugurgieri, fu giurista come il fratello Girolamo e insegnò nello Studio senese. La notizia tuttavia [...] e Romae 1637). Nel corso del lungo soggiorno romano tradusse ancora dal latino in volgare il Trattato de l'origine e accrescimento de la città del concilio di Trento, all'ambizione di indicare una precisa prospettiva politica nei confronti delmondo ...
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CAETANI, Onorato
Luigi Fiorani
Nacque a Roma il 17 dic. 1742 da Michelangelo (I), duca di Sermoneta, e da Carlotta Ondedei Zonga. Trascorsa la prima fanciullezza nell'ambiente colto e raffinato che [...] storica e perciò tende a cogliere i fenomeni delmondo contemporaneo nella loro dimensione cronistica e aneddotica, avulsa il Buffon ebbe invece qualche scambio di opinioni sull'originedel bufalo, che quegli poi accolse nella sua Histoire naturelle ...
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LEVANTO, Galvano da
Patrick Gautier-Dalché
Nacque, probabilmente a Genova, nella seconda metà del XIII secolo.
La vita del L. è nota solo dalle sue opere, assai scarne di dati biografici come di elementi [...] umbr[i]ae medicus", è stata diversamente interpretata. Un'origine umbra è da scartare, al pari dell'opinione che , pp. 91-103; A. Scolari, La scacchiera specchio delmondo. Il volgarizzamento veneto della "Moralitas de scaccario", in Medioevo romanzo ...
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GIOVANNI di Tuscolo (Giovanni Marsicano)
Stephan Freund
Non conosciamo il luogo né la data della sua nascita, che è da porre presumibilmente intorno alla metà del sec. XI.
L'appellativo "Marsicanus" [...] sua patria italiana e lo avevano reso esperto delmondo (Servatius).
Nel 1101 Pasquale II, contando sulle Stuttgart 1972, pp. 141-152; H. Tillmann, Ricerche sull'origine dei membri del Collegio cardinalizio nel XII secolo, in Riv. di storia della ...
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PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli
Emanuele Fontana
PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli. – Nacque con buona probabilità all’inizio degli anni Settanta del Duecento; nulla è noto della sua famiglia [...] universali, che dalla creazione delmondo e dell’uomo giungono fino ai primi decenni del XIV secolo: in de Rome. Moyen Âge, CV (1993), pp. 381-442; Ead., Ab origine mundi. Fra Elemosina et Paolino da Venezia, Thèse de doctorat, Université de Paris ...
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FLORIO, Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Udine l'8 genn. 1705 dal conte Sebastiano e da Lavinia Antonini dei conti di Saciletto. Compiuti i primi studi nelle scuole dei barnabiti di Udine [...] quale i Florio, anche se di non gloriosa origine, erano iscritti dal 1518) non offriva sufficienti garanzie . 160, 364, 401 c. 71, 500.
Fonti e Bibl.: Necr. in Notizie delmondo, 24 marzo 1792, p. 190; Nuova Raccolta d'opuscoli..., XXVII (1742), pp. ...
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PISTORE
Giuseppe Gardoni
(Pistor). – Nato in un anno imprecisabile della prima metà del XII secolo, se ne ignora la famiglia di origine così come nulla è dato sapere sulla sua formazione. Almeno dal [...] pp. 150 s.; G. Cappelletti, Le chiese d’Italia dalle loro origini ai tempi nostri, X, Venezia 1854, p. 842; F. Lampertico Id., Tra Venezia e Terraferma. Per la storia del Veneto regione delmondo, Studi raccolti con la collaborazione di F. Scarmoncin ...
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BRAGADIN, Marco
Hatto Kallfelz
Apparteneva a una famiglia greco-cipriota di nome Mamugnà, che, in conformità con l'uso veneziano in voga, deve avere assunto il cognome di Bragadin in omaggio alla protezione [...] corso della sua vita il B. lasciò cadere del tutto il suo cognome di origine e si fece chiamare solo con il nome della in exanimar l'oro, né fare proiitione in oro né simil cosa delmondo, e che tutto erano inganni e destrezza di mano". Dato che egli ...
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EDLING, Rodolfo Giuseppe
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia, primo dei cinque figli di Giacomo e di Elisabetta dei conti Cobenzl; fu battezzato il 1° ag. 1723.
La famiglia, di lontana origine sveva, apparteneva [...] che per la carica era stato in origine prescelto un ecclesiastico austriaco d'alta della vertenza con Giuseppe II, cfr. Gazzetta universale, 1782, nn.24 s., 35, 38; Notizie delmondo, 1782, nn. 23, 30; Carteggiodi P. e A. Verri, XII, a cura di G. ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...