La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Americhe
Christine Niederberger
Marco Curatola Petrocchi
I tipi di colture e i sistemi di produzione: america settentrionale e mesoamerica
di Christine [...] dei più importanti centri di domesticazione delle piante delmondo, ma è stata anche caratterizzata da diversi De los orígenes al siglo XV, I, Lima 1991; D.M. Pearsall, The Origin of Plant Cultivation in South America, in C.W. Cowan - P.J. Watson ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio V Picenum
Manlio Lilli
Regio v picenum
La regio V augustea, affacciata sul Mare Adriatico a est e chiusa dall’Appennino centrale a ovest, venne a includere solo [...] , 2 (1992), pp. 109-24.
M. Landolfi, Dalle origini alla città del tardo impero, in Ankon. Una città tra Oriente e Europa, in età romana, dalla sottomissione a Roma alla fine delmondo antico. Atti del 3° Seminario di Studi (Cupra Marittima, 24-30 ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Africa
Andrea Manzo
Federico De Romanis
Samou Camara
Le vie e i contatti commerciali nell'africa subsahariana. le origini
di Andrea Manzo
I contatti [...] , fu all'origine dello sviluppo di numerose città commerciali, come Begho in area Akan. L'oro estratto dai pozzi del Bourré e del Bambouk era oggetto di un intenso commercio, diretto verso il mondo musulmano mediterraneo e il mondo cristiano d ...
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TESSUTO
S.S. Blair
J. Bloom
Il t. è composto da un ordito o catena (fili disposti longitudinalmente sul telaio) e da almeno una trama, che unisce i fili dell'ordito per la larghezza del telaio. Un [...] oro o di argento battuto, incollata su una membrana di origine animale ricavata dall'intestino di un bue o di una tradizioni della lavorazione dei t., quella delmondo mediterraneo e quella delmondo iranico, gli Arabi fecero della lavorazione ...
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TESSUTI
F. v. Lorentz
F. v. Lorentz
H. Reusch
F. v. Lorentz
1. - L'arte del tessere e del filare è tanto antica quanto la civiltà umana. Le sue origini risalgono ad epoche preistoriche e non è possibile [...] numerosi interrogativi: entrambe non sono originarie dell'area delmondo antico mediterraneo e furono conosciute relativamente tardi; in in cui nulla di simile si è conservato nei paesi di origine di questi popoli. Appena sulle vesti dei re assiri, ...
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Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (μάρμαρος, marmor)
A. Moretti
J. B. Ward Perkins
Roccia calcarea (calcite) a struttura cristallina e grana piuttosto uniforme più o meno grossa (granuli [...] . 187), mentre la decorazione dipinta di tipo strutturale delmondo ellenistico suggerisce un considerevole uso anche di vere incrostazioni state identificate con sicurezza; né si conosce meglio l'originedel m. bianco Celticum, che è usato in una ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] personaggi, animali o fiori. L'origine della parola miniatura deriva dall'uso del minio, un minerale di colore a.C. una tomba monumentale, considerata una delle sette meraviglie delmondo.
Tra i mausolei più famosi vanno ricordati quelli di Augusto ...
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Vedi RODI dell'anno: 1965 - 1996
RODI (῾Ρόδος, Rhodus, Rhodos)
L. Morricone
L. Laurenzi
A) Storia, topografia, scavi. - B) Opere d'arte a Rodi (per la ceramica v. rodi, vasi; per la Scuola Rodia v. [...] di metter ordine fra tante tradizioni di diversa origine, patrimonio delle varie città e spesso contrastanti: che l'isola non si possa considerare spopolata alla fine delmondo antico, quantunque devastata da incursioni barbariche (quella dei Goti ...
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Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] minacce che si aggravavano nell'ultimo secolo prima della catastrofe delmondo miceneo (verso il 1100 a. C.) possiamo anche comunione di botteghe ed appartamenti d'abitazione era in origine congeniale con questo tipo di architettura basata sulle file ...
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PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] vieta di ammettere che accanto a pittori di origine ellenistica (e ciò vorrà dire ateniesi, alessandrini La Pittura romana, Milano 1958; A. Frova, L'arte di Roma e delmondo romano, Torino 1961. In particolare: K. Woermann, Die Landschaft in d. ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...