Vedi SALONA dell'anno: 1965 - 1997
SALONA (Σάλων, Salona, Salonae, in croato Solin)
M. Mirabella Roberti
Città greca fondata sulla costa adriatica orientale dai coloni siracusani di Issa (Lissa) nella [...] , presso le mura, fu l'originedel centro episcopale che, nella seconda metà del IV sec., ebbe due basiliche tripartite fra le poche sedi delmondo cristiano dove possa esser seguito archeologicamente lo sviluppo del culto dei martiri con ...
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SUNIO (Σούνιον)
L. Vlad Borrelli
Promontorio roccioso all'estremità sud-orientale dell'Attica, al limite del golfo Saronico e del canale di Eubea, uno dei più importanti demi attici per la sua posizione [...] di molti elementi ha fatto pensare si trattasse di un architetto di origine insulare o, comunque, di un artista aperto alle esperienze delmondo iomco. Dal frontone E del tempio proviene un torso femminile seduto (Museo Nazionale di Atene).
Gli scavi ...
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GORI, Fabio
Nicola Parise
Nato a Subiaco il 28 genn. 1833 da Francesco e da Maria Luisa Caponi, studiò a Roma e nel 1856 si laureò in giurisprudenza alla Sapienza. Sposato con Amalia Veronica Pontani [...] " Sullo splendido avvenire di Roma capitale d'Italia e delmondo cattolico, e sul modo di migliorare l'interno della Memorie storiche della città di Rieti e dei paesi circostanti dall'origine all'anno 1560 di M. Michaeli, in quattro volumi stampati ...
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SUDARIO
K. Parlasca
Egitto. - L'usanza di coprire le mummie in sudaflA con figure dipinte è testimoniata in Egitto per la prima volta nel corso del Nuovo Regno (v. egiziana, arte). Dovrebbe aver avuto [...] architettonica che delimita la raffigurazione, si può dedurre l'origine di questo sistema decorativo. I segmenti cuspidati e sudarî confutano l'opinione corrente che in questa regione delmondo romano tardo, la decadenza della tarda antichità si sia ...
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L'etruscologia
Mauro Cristofani
La disciplina, che ha come oggetto d'indagine la civiltà degli Etruschi, si è affrancata dallo studio dell'antichità classica, di cui costituiva un settore collaterale, [...] delle epigrafi fornisce anche elementi al dibattito sull'originedel dialetto toscano e sul suo supposto rapporto con l lo più inglese, fornisce una rappresentazione vivace di questo mondo, elevandosi allo stadio di vera e propria informazione ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La toreutica e l'oreficeria
Laura Buccino
La toreutica
Le colonie dell’Occidente greco erano celebri per la produzione di manufatti di bronzo, ma anche [...] una tipologia prodotta solitamente per essere offerta nei santuari delmondo greco e non di usuale destinazione funeraria, era riempito sinistra, decora il pomello del coperchio, forato come un colino, sul quale in origine dovevano essere applicate ...
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Vedi DIADEMA dell'anno: 1960 - 1994
DIADEMA
L. Breglia
È nel suo significato più generico un nastro, o benda, o cerchio che cinge il capo; specificamente invece, sta ad indicare un emblema di distinzione [...] p. 111) è una striscia frontale, di metallo, che in origine può essere portata nell'acconciatura maschile o femminlle (Posidone la porta su ad un particolare tipo di d., proprio delmondo scito-iranico; va classificato quindi in quelle forme ...
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COLUCCI, Giuseppe
Carlo Verducci
Nacque il 19 marzo 1752 a Penna San Giovanni (archidiocesi di Fermo), da Nicolantonio e da Palma Martini, di Santa Vittoria in Matenano. La famiglia vantava tradizioni [...] nel frattempo legami di amicizia con varie personalità delmondo culturale italiano, tra cui il pesarese Annibale degli , insieme ad alcuni suoi lavori precedenti, la dissertazione sulla Origine dei Piceni di Michele Catalani. Il volume, dedicato a ...
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Vedi AMULETI dell'anno: 1958 - 1994
AMULETI
S. Donadoni
L. Rocchetti
Oggetti che in antico si portavano indosso nell'intento di preservarsi dalle malattie o dai malefici. L'amuleto si differenzia dal [...] religione e della vita quotidiana, presso le civiltà delmondo antico.
Oriente. - Gli a., usati nella cattivi influssi dalle persone alle quali erano diretti. La parola, forse di origine orientale, si trova in latino per la prima volta in Plinio (Nat. ...
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MERAVIGLIE delMondo (῾Επτὰ ϑεάματα, Septem miracula mundi)
Red.
La testimonianza più antica delle sette meraviglie delmondo è Antipatro di Sidone (Anth. Pal., ix, 58) che nomina: le mura di Babilonia, [...] dei monumenti citati farebbe supporre per la redazione del canone un'origine più asiatica che alessandrina, perché le Piramidi, 1904; R. Gostkowski, Siedm cudów šwiata (Le sette meraviglie delmondo) in Kwartdalnik Klasyczny, II, 1928, pp. 391-440; F ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...