Complesso museale tra i più importanti al mondo, ospita una collezione vastissima, con reperti dall'epoca egiziana al tardo Rinascimento, fino all'arte contemporanea. I M.V. comprendono, tra l'altro: il [...] da Giulio II all'inizio del 16° sec. ed esposta nel cd. Cortile delle Statue, oggi Cortile Ottagono. Nella loro forma di raccolte artistiche ordinate in appositi edifici accessibili al pubblico, i M.V. hanno invece origine nel 18° sec. grazie all ...
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LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] freccia, pugnali triangolari e asce in rame che in origine avevano spinto a sopravvalutare il loro carattere guerriero (Puglisi greco-orientali, mostrano l'intensità dei rapporti con il mondo greco tra seconda metà del 6° e 5° sec. a.C. Incerta la ...
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VOLTA (XXXV, p. 566; App. II, 11, p. 1123)
Giulio KRALL
È costante l'attualità di queste strutture bidimensionali per l'efficacia dei regimi statici che in esse si realizzano e per le elevate questioni [...] in natura nel mondo organico ed inorganico. di Green che per primo la introdusse in un problema di elettrostatica. è del tipo
r = r(P, P′) designando la distanza tra i punti P y, z ma al triedro mobile, con origine in un punto generico P* di Σ ...
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(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)
La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le [...] , R. Peroni, L. Vagnetti, ibid., 3 (1984). Torre del Mordillo: Magna Grecia e mondo miceneo. Nuovi documenti, a cura di L. Vagnetti, Taranto 1982 che per forme e decorazione affondano la loro origine nelle creazioni del 17°-18° sec. (di quest'ultima, ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] produzione lorda vendibile del settore primario, annovera prodotti tipici conosciuti in tutto il mondo, che hanno riaffermato e Museo Civico d'Arte Industriale); il riallestimento del Museo Archeologico di origine ottocentesca a Modena; e in R. i casi ...
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SRĪ LAṄKĀ
Mario Ortolani
Antonio Sorrentino
Irma Piovano
Anna Maria Quagliotti
Stefania Parigi
(v. ceylon, IX, p. 905; App. II, I, p. 564; III, I, p. 353; Srī Laṅkā, App. IV, III, p. 444)
Laṅkā [...] Per la produzione di tè lo S.L. figura al quarto posto nel mondo, dopo l'India, la Cina e il Kenya. Tra le altre ovvero "Il terribile"), basato sulla cronaca del Mahāvaṃsa e ispirato all'origine della razza singalese.
La poesia moderna è ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] 11% nel decennio fra il 1880 e il 1890 e del 17% fra il 1890 e il 1900.
Il porto della viene spedito in tutto il mondo, fabbricano anche ogni sorta al 1815: parte 1ª (solo pubblicata): Dalle origini al 1409, Venezia 1913 (alcuni capitoli postumi della ...
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Si tende ormai a non definire i settori culturali, i campi della conoscenza, le dottrine, essendo ogni sorta di sapere soggetta a mutamenti continui, a trasformazioni talvolta radicali; al posto di una [...] , esso trova il suo campo d'azione nel mondodel singolo ambiente.
L'arredamento non è design
Le una parola per dirlo, e questa parola è nordica, come nordico è in origine il sentimento che esprime: Stimmung. Poiché il senso dell'interno è nato ...
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VALLE D'AOSTA
Carla Lanza Dematteis
Egle Micheletto
Serenella Rolfi
Piero Spagnesi
(XXXIV, p. 929; App. II, II, p. 1084; III, II, p. 1064; IV, III, p. 781)
La situazione demografica della più piccola [...] valle, metteva in comunicazione sin dalla preistoria il mondo mediterraneo con l'area transalpina. Oltre al percorso del Bronzo.
Nel capoluogo, gli scavi del Foro, di numerose insulae, delle terme e delle necropoli extra-murane precisano l'origine ...
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PRE-COLOMBIANA, ARTE
Elizabeth Benson
. La conoscenza dell'arte del Nuovo Mondo prima dell'arrivo degli Spagnoli all'inizio del sec. 16° è stata molto approfondita negli ultimi quindici anni attraverso [...] nell'aritmetica dai Maya, ebbe indubbiamente origine nell'Oaxaca (altipiano del Messico centrale), probabilmente durante il periodo geroglifici. I Maya furono il solo popolo nel Nuovo Mondo che avesse una scrittura vera e propria; la si ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...