Aristotele
Stefano De Luca
La mente filosofica più universale dei Greci
Se il filosofo è colui che 'ama il sapere', Aristotele ‒ vissuto in Grecia nel 4° secolo a.C. ‒ ne ha rappresentato la massima [...] una filosofia diversa da quella del maestro. Queste due 'scuole' diedero origine al più celebre dualismo della e un criterio di giudizio. Aristotele, invece, è affascinato dalla varietà delmondo: il suo gesto indica la terra, cioè la realtà, di ...
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Boyer, Charles
Monica Trecca
Attore cinematografico e teatrale francese, nato a Figeac (Lot) il 28 agosto 1899 e morto a Phoenix (Arizona) il 26 agosto 1978. Con Maurice Chevalier fu l'altro attore [...] Paese adottivo e quello d'origine, aveva raddoppiato gli sforzi di fronte alla minaccia del nazismo. Lo scoppio della in cui il regista, nel disegnare l'impalpabile consistenza delmondo della belle époque parigina, coglie mirabilmente la doppia anima ...
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Goethe, Johann Wolfgang von
Antonella Gargano
Lo scrittore che si definì un "beniamino degli dei"
Vissuto tra la seconda metà del Settecento e la prima dell'Ottocento, Johann Wolfgang von Goethe è considerato [...] diretta delle forze della natura. Faust è condotto attraverso i piaceri delmondo: dalla cucina della strega che con un filtro gli restituisce la Linneo o Lazzaro Spallanzani.
Fra le teorie sull'origine della Terra dominanti nella sua età ‒ il ...
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Flaherty, Robert Joseph
Francesca Vatteroni
Regista statunitense, nato a Iron Mountain (Michigan) il 16 febbraio 1884 e morto a Brattleboro (Vermont) il 23 luglio 1951. Il suo lavoro influì in modo [...] e in parte finanziato dallo stesso regista. Il tema del conflitto tra civiltà moderna e mondo tradizionale era nuovo per F.: qui l'auspicata sintesi tra la vita contemplativa delmondo primitivo e le componenti drammatiche insite nella vita moderna ...
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Hokusai
Stefano Luciani
Il pittore della vita che fluttua
Hokusai è uno dei più celebri artisti giapponesi. Nelle sue stampe egli ha rappresentato la società del suo tempo, i paesaggi e le persone della [...] stampa.
L'origine dei manga
Pochi sanno che i moderni manga (i fumetti giapponesi) hanno origine dai numerosi bozzetti il nome di Ukiyo-e ("immagini delmondo fluttuante", cioè pittura delmondo che passa, delmondo attuale). Con questo termine si ...
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Erasmo da Rotterdam
Margherita Zizi
Un grande umanista europeo contro il dogmatismo e l'intolleranza
Grande umanista e filologo, Erasmo visse nella prima metà del Cinquecento, in un periodo segnato [...] bruttezze e i dolori delmondo. Qui Erasmo esprime una condanna della corruzione del clero e del papato, e di una Erasmo decise di restare neutrale. Questa 'non scelta' è all'origine di un'immagine di Erasmo come uomo perennemente diviso e incerto ...
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La Fontaine, Jean de
Ermanno Detti
Favole per riflettere sull’uomo
Il poeta francese Jean de La Fontaine, vissuto nel Seicento, è ancora oggi famoso soprattutto per le sue Favole, divenute un classico [...] del greco Esopo e del latino Fedro, dai romanzi e dai racconti pieni di allusioni e metafore di origine medievale, dalle leg;gende di origine degli uomini di ogni epoca e, in particolare, delmondo in cui il poeta vive. Egli osserva con bonaria ...
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Calvino e il calvinismo
Massimo L. Salvadori
Le opere dell'uomo sono solo quelle che Dio permette
Il francese Giovanni Calvino è stato, dopo il tedesco Martin Lutero, il maggiore esponente della Riforma [...] 'interno delmondo cristiano. Il calvinismo indica sia una specifica concezione del protestantesimo, e più in generale del cristianesimo, Francia (dove i calvinisti presero il nome, di incerta origine, di ugonotti), nei Paesi Bassi (nei quali si ...
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BRIGNOLE SALE, Maria, duchessa di Galliera
Alberto Monticone
Nacque a Genova il 5 apr. 1811 dal marchese Antonio e dalla marchesa Artemisia Negrone. Di famiglia assai ricca, imparentata con le famiglie [...] in Francia, pur mantenendo stretti legami con la patria d'origine. Le sue relazioni con le classi dirigenti francesi, già , che non impedì però stretti legami del De Ferrari con i maggiori esponenti delmondo economico francese e anche con il duca ...
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Jarmusch, Jim
Daniela Daniele
Regista cinematografico statunitense, nato ad Akron (Ohio) il 22 gennaio 1953. Autore di gusto europeo, ha mostrato sempre un profondo interesse per l'incontro tra le culture [...] (1999; Ghost Dog ‒ Il codice del Samurai), sono personaggi disancorati dalle loro culture d'origine, senza chiara destinazione, colti in una incongruo perché sproporzionato all'amorale prosaicità delmondo occidentale che non rispetta né comprende ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...