Storie naturali
Stephen C. Stearns
(Zoologisches Institut, Universität Basel, Basilea, Svizzera)
La diversità della vita sulla Terra è anche una diversità di storie naturali. Le piante superiori e gli [...] adulto di elefante africano e raggiunge la metà del suo peso da adulto nei primi sei i mammiferi che vivono negli zoo di tutto il mondo è detenuto dall'elefante africano, 57 anni, insieme dei tradeoff e dall'origine evolutiva dei limiti filo ...
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Prime forme di vita sulla Terra: la testimonianza geologica
Malcolm R. Walter
(School of Earth Sciences Macquarie University New South Wales, Australia)
L'informazione paleobiologica è conservata sotto [...] provenienti da poco meno di trenta località nel mondo. Microfossili probabili o accertati sono noti solo da ). Le stromatoliti del Gruppo del Fig Tree in Sudafrica (Byerly et al., 1986) sono forse leggermente più giovani. L'origine biogena di tutte ...
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Alfabeto
A. Petrucci
G. Tamani
A.M. Piemontese
H. Gustavson
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Petrucci
Ogni a. è un sistema di segni dotato, in quanto tale, di una forte valenza simbolico-figurativa, e quindi [...] .
ALFABETO LATINO E GRECO
di A. Petrucci
Nel mondo tardoantico una sicura gerarchia dei tipi scrittorî non rendeva base (ma ciò non sembra probabile); la teoria del Nord Italia infine ne cerca l'origine tra gli a. delle Alpi italiane. Attualmente la ...
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Si intendono per volgari medievali d’Italia le varietà linguistiche diverse dal latino scritte in Italia nel medioevo e nel primo Rinascimento prima dell’imporsi del fiorentino, chiamato ben presto toscano [...] il termine di origine greco-latina dialetto (Dionisotti 1968; Alinei 1984). Mentre però nel mondo greco antico i Toscana (probabilmente da Siena) nella seconda metà del Duecento, sono all’origine della fortuna della lauda-ballata (➔ ballata), che ...
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Stereochimica
Jack D. Dunitz
La stereochimica può essere definita come lo studio della disposizione spaziale degli atomi all'interno di molecole o di aggregati molecolari e dei fenomeni che dipendono [...] 'acido tartarico destrogiro (fig. 3) è R, R.
Le olefine del tipo abC=Ccd sono achirali, ma i due possibili stereoisomeri [11a] sia sorta in un mondo prebiotico. Come scrisse Pasteur cercare una spiegazione dell'origine dell'omochiralità nei sistemi ...
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Degenerazione
Giulio Barsanti
Giorgio Bignami
Il termine degenerazione, letteralmente "modificazione del genere", "deviazione dal genere", può significare alterazione, trasformazione, o passaggio da [...] era imposto da tempo e la cui origine è probabilmente da rintracciare negli esiti di ricerche Germania l'ultimo, breve ma intenso, atto del dramma dell'ereditarietà/degenerazione, così come era stato degenerata. Finalmente il mondo e i suoi scienziati ...
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Dinamica molecolare
Vincenzo Aquilanti
La ricerca nel campo della dinamica molecolare ha come obiettivo lo studio del livello microscopico dei processi di trasformazione delle sostanze. Essa si propone [...] cammini di reazione tramite i quali i reagenti danno origine ai prodotti, è fondamentale il contributo della chimica 'emergenza di tale fenomeno.
Il tema del rapporto tra mondo microscopico e mondo macroscopico, strettamente legato a quello tra ...
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Autismo
Salomon Resnik
Paola Bernabei
Il termine tedesco Autismus, dal greco αὐτός, "stesso", coniato dallo psichiatra svizzero E. Bleuler, designa, in senso generale, la patologia caratterizzata dalla [...] ipotesi attribuiscono l'origine della malattia a disturbi è definito da E. Bleuler (1911) come disturbo del pensiero o 'pensiero circolare' che 'si chiude su alcun rapporto con l'ambiente e vivono in un mondo che è solo loro; essi si sono chiusi nei ...
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Amore
Alfonso Troisi
Gabriele Schino
Leonardo Ancona
Bruno Callieri
Correntemente inteso come rapporto duale e reciproco, l'amore può definirsi, sulla base dei risultati della ricerca psicologica, [...] distorsioni psicopatologiche dell'amore. Spesso queste hanno origine da una dipendenza eccessiva dalle figure parentali il ritiro dal mondo circostante e una perdita del sentimento di sé, il che induce il soggetto a sentirsi del tutto 'vuoto'. ...
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Alamanni
V. Bierbrauer
K. Bierbrauer
INQUADRAMENTO GENERALE
di V. Bierbrauer
Popolazione germanica, menzionata per la prima volta come gens populosa nell'anno 213 d.C. dalle fonti romane riguardo al [...] del 3° secolo. Il materiale rinvenuto, proveniente da insediamenti e tombe, presenta strette connessioni con i territori d'origine ancora stretti rapporti con la Romània cristiana.
Il mondo germanico a N delle Alpi, specialmente quello alamanno, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...