abbazie
Chiara Frugoni
Le case-villaggio dei monaci
Le abbazie, dette anche monasteri, sorgevano di solito in zone isolate, in cima ai monti o fra i boschi, sempre però vicino a fiumi o sorgenti, perché [...] uscire più dal monastero, se non con il permesso dell'abate, a non prendere moglie e a vivere in , spesso agiva più da uomo politico che da uomo religioso e non erano rari nemmeno nel giardino del re" trae origine dal fatto che Carlomagno aveva messo ...
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STEFANO VIII
Ambrogio M. Piazzoni
Eletto nel luglio (forse il 14) del 939, S. era un romano, cardinale prete del titolo dei SS. Silvestro e Martino. È solo frutto di tradizioni molto tarde la notizia [...] di una sua origine tedesca e di una sua elezione per volontà di Ottone I, allora re di Germania. La sua scelta si dovette invece "princeps" di Roma e signore indiscusso della città dal 932 al 954. Uomo di preghiera e irreprensibile nella vita privata, ...
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Giovanni V
Luigi Andrea Berto
Di origine siriana, nacque in data imprecisata nella provincia di Antiochia. Quanto alla sua famiglia sappiamo solo che suo padre si chiamava Ciriaco. A causa della sua [...] da molto tempo. Una delle ragioni dell'aumento dell'importanza degli ecclesiastici di origine orientale deve essere imputata alla loro integrità. Il suo biografo lo ricorda come un uomo energico e al tempo stesso moderato; era inoltre dotato di una ...
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Epifania
Raffaele Savigni
L'incontro di Gesù con i Magi
Nel racconto dei Vangeli, alcuni Magi, guidati da una stella, hanno incontrato Gesù Bambino e gli hanno offerto oro, incenso e mirra. Nel corso [...] Perciò il Natale evidenzia la nascita umile di Gesù in quanto uomo, mentre l'Epifania evoca il suo trionfo spirituale: essa è sono fuse con altre tradizioni di origine non cristiana.
Le interpretazioni dell'Epifania
Il numero tradizionale dei Magi ...
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Mercurio
Emanuele Lelli
Lo spregiudicato e geniale messaggero degli dei
Originario dio dei pastori e dei viandanti, Mercurio (che in Grecia si chiamava Ermete) simboleggia l’astuzia e l’inventiva, la [...] divinità dell’Olimpo. Presso i Romani Mercurio protegge i mercanti e il suo influsso rende l’uomo attivo e fortunato
Ermete dai mille volti
La figura di Ermete è, nella cultura greca, ricca di aspetti e caratteristiche sorprendenti. In origine ...
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Giove
Emanuele Lelli
Capo degli dei dell'Olimpo
Giove è la divinità più importante a Roma (in Grecia corrisponde a Zeus). Appartiene, secondo il racconto mitico, alla seconda generazione divina. In [...] l'uomo dall'argilla, secondo il racconto del filosofo Platone.
Le molte vicende del mito greco in cui compare Zeus (quasi mai, tuttavia, come protagonista) riguardano soprattutto storie d'amore con dee o donne mortali e sono all'originedella nascita ...
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angeli
Emanuela Prinzivalli
In posizione intermedia fra Dio e gli uomini
Il loro nome deriva dal greco ángelos, che vuol dire "messaggero". Per le tre religioni monoteiste ‒ ebraismo, cattolicesimo [...] funzione di messaggeri della divinità e vengono in e proprio
Origine e immagine al di là della natura umana, nella Bibbia. Nel resto della letteratura ebraica composta fra il originedella credenza dell pagana dell' di là delle religioni tradizionali ...
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animismo
Cecilia Gatto Trocchi
La credenza che tutto abbia un'anima
Gli esseri umani percepiscono in sé stessi, oltre al corpo, un elemento spirituale che si manifesta nei sentimenti, attraverso i sogni, [...] studiava le idee religiose dei popoli primitivi. L'originedelle forme religiose, a suo parere, andava rintracciata nella credenza dell'anima e degli esseri spirituali in genere. Secondo Tylor l'uomo avrebbe avuto fin dall'inizio, attraverso il sonno ...
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Sikh Comunità religiosa e politico-militare dell’India. Fu fondata nel Punjab da Nānak (1469-1538) nell’intento di unire indù e musulmani nella fede in un Dio unico, che non doveva essere rappresentato [...] 1708), quella che era stata in origine una semplice setta religiosa divenne un Govind Singh, che nominò suo successore non un uomo, ma l’Ādi Granth, e dopo un e gravi episodi di violenza.
Gran parte delle credenze dei S. deriva dall’induismo. I ...
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sessualità Complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni che concernono il sesso.
Nel genere umano, il complesso dei fenomeni psicologici e comportamentali relativi al sesso. Tali comportamenti sono [...] gruppo di parentela, può divenire uomo. Una simile possibilità è legata a un’idea dell’individuo in cui questi è costituito , come nel caso di varie forme di politeismo – danno origine al mondo e lo rinnovano. Parallelamente a tale concezione è ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...