La conservazione e il restauro delle superfici architettoniche
Maria Olimpia Zander
Roberto Nardi - Chiara Zizola
Gli intonaci e i dipinti murali
di Maria Olimpia Zander
Gli organismi architettonici [...] compatta. Dalla tecnica del marmorino Vitruvio fa derivare le originidella pittura murale figurativa romana. Lo strato di colore era (particellato) o per maldestri interventi conservativi dell'uomo. Generalmente il metodo di pulitura per rimuovere ...
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Invenzione
A. Rupert Hall
Introduzione
In passato il termine 'invenzione' era usato genericamente come sinonimo di 'originalità' o di 'inventiva' (si diceva ad esempio che un poeta o un musicista dimostravano [...] computo. Appare evidente l'esistenza di almeno tre centri d'originedelle invenzioni (la Cina, il Vicino Oriente e l'America), ora all'uno ora all'altro di questi due elementi - ossia l'uomo e la società (v. Flinn, 1966, pp. 72-74). Secondo uno ...
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L'Ottocento: biologia. La paleontologia
Nicolaas A. Rupke
La paleontologia
Durante la prima metà del XIX sec. la paleontologia fu una delle discipline scientifiche maggiormente innovative; tra i suoi [...] risorse minerali ‒ era interpretato in funzione dello sfruttamento da parte dell'uomo che ne avrebbe tratto beneficio. Tuttavia delle razze avvantaggiate' e all'annientamento delle forme di vita sfavorite. Anche l'estinzione, così come l'originedelle ...
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Genere
Alice Bellagamba
Genere (dal latino genus, affine a gignere, "generare") designa in senso lato ciò che è comune a più specie. Già in uso con accezioni specifiche nei vari ambiti disciplinari [...] è a questo proposito significativo. Il mito d'origine di questa popolazione racconta come vi fossero quattro personaggi, Moto (l'antenato dell'uomo), Ewaki (della scimmia), Eto (del topo) e Mojili (dello spirito d'acqua), i quali, pur vivendo assieme ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze del linguaggio
Riccardo Contini
Le scienze del linguaggio
La grammatica
Gli inizi
Come per altre tradizioni linguistiche, l'origine, nella cultura siriaca, [...] in georgiano e forse anche in arabo). L'originedella sua traduzione siriaca riconduce all'ambiente scolastico, qualora si 1), l'uomo (lezioni 2-10), l'ambiente immediato dell'uomo (11-14), il mondo animale (15-18), i suoni prodotti dall'uomo e dagli ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica (1920-1945). L'elettronica e il calcolo
Jon Agar
L'elettronica e il calcolo
L'elettronica
Nel secondo decennio del XX sec., il termine 'elettronico' [...] si basava su un sistema della British Vickers, ma che richiedeva moltissimi input da parte dell'uomo, fino ad arrivare a calcolatori Herman Hollerith (1860-1929), un ingegnere americano di origine tedesca, aveva lavorato per breve tempo al Bureau of ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Subcontinente indiano
Anna Filigenzi
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Le prime tracce archeologiche di pratiche cultuali, individuate a partire [...] di legno o pietre) o impercettibilmente modificati dalla mano dell'uomo. Particolarmente venerata, ad un tempo luogo e oggetto di una divinità; sebbene non sia rintracciabile l'origine di questa concezione, possiamo comunque ritenerla assai antica ...
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Spettacolo
Mario Verdone
Il termine spettacolo (dal latino spectaculum, derivato di spectare, "guardare") designa in senso ampio qualsiasi performance artistica che si svolga davanti a un pubblico di [...] , London, Calder, 1976 (trad. it. Artaud e il teatro della crudeltà, Roma, Abete, 1980).
f. faldini, g. fofi, Totò. L'uomo e la maschera, Milano, Feltrinelli, 1987.
g. fano, Saggio sulle origini del linguaggio, Torino, Einaudi, 1962.
d. fo, Manuale ...
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Calamità naturali
Paolo Migliorini
"Calamità naturale deve intendersi ogni fatto catastrofico, ragionevolmente imprevedibile, conseguente a eventi determinanti e a fattori predisponenti tutti di ordine [...] Nazioni Unite a Rio de Janeiro nel 1992 ha dato origine a un accordo internazionale (Protocollo di Kyoto, 1997) umano, mentre la vulnerabilità è generalmente il risultato dell'attività dell'uomo, raccomandavano di mettere in atto nuovi metodi e ...
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Mostro
Leopoldina Fortunati
Per mostro si intende un essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura. Esseri mostruosi sono largamente [...] 'esistenza di mostri naturali è la prova della limitata incidenza dell'uomo sulle leggi naturali e, allo stesso tempo J. Laplanche, J.-B. Pontalis, Fantasma originario, fantasma delleorigini, origini del fantasma, Bologna, Il Mulino, 1988.
G. Lescaut ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...