Capita, a volte, di vedere un’anomalia. Di vederla ripetuta poi, più volte, a chilometri e anni di distanza, restando col dubbio letale che non si tratti di una pianta spuria, di un ciuffo d’erba scappato [...] così poi lontani (cosa sono, venti o trent’anni?) la legge dell’uomo latitava e quella di dio ci vedeva ben poco: viene da pensare agli terra d’origine non potranno mai verificarsi – viene in mente, sorridendo, il film Il paese delle spose infelici ...
Leggi Tutto
Usi, semantica e antropologia di oinopsL’uso dei termini di colore nella Grecia antica – è stato osservato (Grand-Clément 2013) – veicola a volte un’immagine non tanto visuale del mare, quanto culturale [...] antonomasia, grande eroe ma piccolo uomo a confronto con la furia degli cf. D’Agostino 1999).Di etimologia e origine dibattute (Chantraine 1933, 257-260), in quanto il vino è rosso»). Al di là della specifica tinta di colore, rossa o nera che sia, ...
Leggi Tutto
La corsa dei cento metri è la poesia pura dello sport, il sonetto del podismo: quattordici versi rimati: cento metri in un respiro solo.Gli Americani sono i migliori poeti di questa novissima lirica(Ettore [...] 1932) Ogni 4 anniI giochi olimpici hanno la loro origine in Grecia – la data di inizio del 776 di quando, tra i suoi grandi amori della gioventù, ci fossero lo sport e la che immaginiate, in fondo al prato,l’uomo o la donna che vorreste mortie il ...
Leggi Tutto
Marco AngeliniWilmo, ricordaillustrato da Livia TagliaferriSettimo Torinese (TO), Super Tramps Club, 2024 Si parla troppo dell’ascesa dell’intelligenza artificiale generativa, troppo poco dell’irreversibilità [...] Uniti abbia visto, in origine, come protagonisti un ultraottantenne, per capire, per spiegare: l’ora della pazienza non esiste nella sua agenda. Angelini non abbia alcun valore» (F. Backman, L’uomo che metteva in ordine il mondo, Mondadori, 2014).Se ...
Leggi Tutto
Più adattamento che traduzione, Il Padrino (The Godfather, 1972) rovescia il vieto dogma della superiorità letteraria indagando il complesso intreccio tra racconto e medium filmico. Vi è, nell’opera di [...] gangster movie, si scorge un potente ragionamento sull’originedella Nazione, con la famiglia intesa come nucleo sociale ’; il doppiaggio ricorre al verbo generico: «Devi fare l’uomo!».Il pesce avvolto nel giubbetto antiproiettile di Luca Brasi è un ...
Leggi Tutto
Come visto in questa stessa rubrica sono ben presenti in Italia cognomi multipli, che hanno origine dalla combinazione del primo cognome e di uno o più soprannomi di famiglia cristallizzatisi in cognomi [...] Biella; Bastè ‘somaro’ a Giaveno; Bellom ‘bell’uomo’ a Cirié e Corio-To; Beot ‘beota, Cirié e Corio-To; Parruccia dal nome locale dell’allodola cappelluta a Trivero-Bi; Pcit ‘piccolo’ a sono cristalizzate forme d’origine quasi certamente francese o ...
Leggi Tutto
Nonostante il caldo, l’estate è la stagione in cui la prosaica punta dell’iceberg svetta di più. Quale iceberg? Quello del gossip. I settimanali cartacei che si occupano del genere (oggi tra i più venduti, [...] E strano che in inglese, con parola di diversissima origine, si sia avuta la stessa evoluzione di significato. Gossip insinuazioni possono condurre un uomo alla squalifica e alla disperazione». Montale esordisce con l’uso dell’inglesismo sempre il 28 ...
Leggi Tutto
Il mare e il ritorno del passato: tra ricongiungimento e separazione degli affetti. Riflessioni sulla tragedia euripidea) Alla dimensione del mare, nell’àmbito della tragedia greca, è legata una sfera [...] alla volta della Grecia per rapire Elena (229-237) diviene emblema della guerra che rappresenta l’origine dei mali in –, il naufragio viene rievocato come sofferenza: Menelao è ora un uomo diverso, che dà un peso diverso alla vita e alla sorte. ...
Leggi Tutto
Dobbiamo considerare che i rapporti con gli stranieri sono sacri al massimo grado […] Poiché infatti lo straniero è solo, senza compagni e parenti, merita più pietà da parte degli uomini e degli dèi (Platone: [...] degno consorte della bella fanciulla. Lo stesso accadrà ad Itaca, patria di Ulisse. Qui, il porcaro Eumeo, uomo indigente, ma , oppure rinchiusi nel centro della terra, che per orrore si ritrae, dando origine alla voragine infernale. L’accoglienza ...
Leggi Tutto
Volontà d’archivio. L’autore, le carte, l’operaA cura di Paola Italia e Monica ZanardoRoma, Viella, 2023 Il volume Volontà d’archivio. L’autore, le carte, l’opera a cura di Paola Italia e Monica Zanardo, [...] una concezione ab origine unitaria (autoriale) degli , è invece Alessandro Manzoni «l’uomo nuovo che dopo la conversione ha in ogni direzione, anche nella volontà memoriale, nell’immagine dell’autore che è stato, ma anche in quella che resterà ...
Leggi Tutto
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...
UOMO, Origine dell'
Gioacchino SERA
Charles BOYER
Storia della questione. - Limitandoci al periodo più propriamente naturalistico e prescindendo dalle guardinghe e un po' vaghe anticipazioni di G.-L.L. Buffon, si può dire che J.-B. Lamarck...
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A partire dagli studi di L. Lévy-Bruhl,...