MANCINO, Salvatore
Giuseppe Landolfi Petrone
Nato a Palermo, nel 1802 da genitori di modeste condizioni, vi compì gli studi umanistici e vi intraprese la carriera ecclesiastica come canonico della cattedrale [...] per il seminario arcivescovile, ma la loro origine è da ricondurre al processo di riforma dell'insegnamento della filosofia avviato dal 1826 dalla commissione di Pubblica Istruzione della Sicilia.
Tale organismo aveva invitato filosofi e cultori ...
Leggi Tutto
BONFADINI, Iacopo
Virginia Cappelletti
Nato a Varago (Treviso) il 29 genn. 1771, da famiglia non agiata, attese allo studio delle lettere e della filosofia nel seminario di Treviso. Terminato il tirocinio, [...] nei confronti del problema circa "l'originedelle nostre idee e delle nostre cognizioni" e della determinazione di "qual rapporto passi dalla meravigliosa loro unione sorge quell'essere che appellasi uomo, ed il quale per ciò vuolsi considerare sotto ...
Leggi Tutto
BROFFERIO, Giuseppe Cesare Angelo
Giacoma Maria Pagano
Nacque a Minusio (Locarno) il 9 ag. 1846 e fu battezzato nello stesso giorno nella chiesa parrocchiale del luogo. Era il primo dei quattro figli [...] fu uomo dottissimo e spettatore attento e non inerte di tutto ciò che accadeva nel mondo della politica e della letteratura . 6). Attraverso l'esame dell'originedella cognizione, preceduto da una classificazione delle varie specie di esperienza, che ...
Leggi Tutto
universale e particolare
Paolo Casini
Il tutto e la parte
La distinzione tra un’idea o una cosa universale e un’idea o una cosa particolare, intuitiva nel linguaggio corrente, pone non pochi problemi [...] caverna dal regno supremo della verità.
L’esistenza separata delle idee universali platoniche è all’origine di ogni successiva forma nome – poniamo, un singolo vivente, un delfino, un uomo – senza distinguerlo da tutti gli altri esseri particolari? È ...
Leggi Tutto
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...