BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] al momento della fuga, scelse il suo rifugio non in base agli affievoliti legami con le terre d'originedella sua Widukindo III, c. 7, p. 108), un frutto di superbia esaltata (Vita Mathildis posterior, c. 15, in Mon. Germ. Hist., Scriptores, IV ...
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DIAZ, Armando Vittorio
Giorgio Rochat
Nacque a Napoli il 5 dic. 1861 da Ludovico e Irene Cecconi, in una famiglia (di lontana origine spagnola) di militari e magistrati.
Il nonno Antonio era stato "ordinatore [...] vitto curato e regolare anche in trincea, turni sicuri di riposo effettivo e di licenze, un maggior rispetto dellavita e della salute anche in trincea (quindi alloggiamenti meno trascurati, qualche tentativo di igiene, un freno poi allo stillicidio ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] esatta sia il 1752.
L'originedella famiglia risaliva all'epoca della conquista normanna, ma al Giarrizzo ed altri, dedicati a singoli aspetti e momenti dell'opera e dellavita del Filangieri. Un fondamentale lavoro biografico ed esegetico è stato ...
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ALBERICO di Roma
Girolamo Arnaldi
Nato da Alberico di Spoleto e da Marozia, figlia di Teofilatto "senator Romanorum" e della senatrice Teodora, A. è generalmente menzionato come Alberico II, ma tale [...] del genere di quelli esposti dai due cronisti sia stato all'originedella reazione di A.; come è probabile che, su questo territorio per più di vent'anni. A tali elementi, presenti nella vita romana anche prima del 932, ne va aggiunto un quarto, in ...
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Filosofia
Alfonso Maierù
Nella cronaca attribuita a Niccolò Jamsilla, Federico II è presentato come studioso di filosofia e promotore degli studi filosofici: "giacché era studioso di filosofia, ch'egli [...] che riguardano il corpo sono incluse quelle necessarie al sostentamento dellavita; tra le cose che riguardano lo spirito l'autore alla disciplina (che la richiesta di Federico sia all'originedell'impresa di Michele risulta dal prologo all'opera ed ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo e Nello Rosselli
Paolo Bagnoli
Carlo e Nello Rosselli: il primo militante della politica, il secondo dedito alla ricerca storica; il primo impegnato nella lotta e il secondo nei suoi interessi [...] primavera del 1920 questi gli affida una tesi sull’ultimo periodo dellavita di Mazzini, che gli fa stendere per ben tre volte di impronta democratica alternativo a quello di origine marxista, soprattutto nella versione positivistica e deterministica ...
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GUIDUBALDO I da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Federico da Montefeltro, conte e signore, - dal 1474 duca - di Urbino e della sua seconda moglie Battista Sforza - che [...] Girolamo Soncino, del 1504 dellavita di Catone il Vecchio di Cornelio Nepote e del De vita Caesarum lungamente attribuita a Perugia dalle origini al 1860, II, Città di Castello 1960, pp. 24 s., 34, 39, 41; G. Meneghetti, La vita avventurosa di ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] figlia Clementina.
Alla mancanza di una tradizione familiare e all'origine provinciale, che di fatto gli precludevano l'accesso alla carriera numerose questioni e affinando la conoscenza dei meccanismi dellavita statale. Fu per questa via che il L ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] E. fu sempre al centro dellavita mondana ferrarese, fautore della poesia e delle arti, brillante conversatore, amato dalle . Per questo motivo il duca infirmò di nullità il testamento dando origine a una lite con l'Este. Per sedare il dissidio si ...
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GIANFRANCESCO I Gonzaga, marchese di Mantova
Isabella Lazzarini
Unico figlio ed erede del capitano e vicario imperiale Francesco (I) e della seconda moglie di questo, Margherita di Pandolfo Malatesta, [...] Ludovico -, sia a causa, probabilmente, dellavita trascorsa in imprese di guerra, sia , 182 s., 192, 198, 201 s.; C. D'Arco, Studi intorno al Municipio di Mantova dall'origine di questa fino all'anno 1863, Mantova 1871-74, III, pp. 90-92; IV, pp. 21 ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...