Nelle grandi occasioni di festa, il popolo d’Israele si riuniva nei luoghi sacri per ringraziare Dio e lo faceva rivolgendo al sommo Re degl’inni cantati, gli ψαλμοί (psalmòi, ‘salmi’), lodi ritmiche con [...] Gen 2, 7), ma rappresenta anche l’ambito di esplicazione dellaparoladell’Altissimo: «E Dio disse: - La terra produca germogli, nell’indoeuropeo nella forma di mātér- e dal quale hanno avuto origine il greco μήτηρ (mèter, ‘madre’) e il latino mātĕr. ...
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Canto le ebbrezze dei bagni d’azzurro,e l’Ideale che annega nel fango…on irrider, fratello, al mio sussurro,se qualche volta piango: giacché più del mio pallido demone,odio il minio e la maschera al pensiero,giacché [...] sua culla d’origine – in parte simile a lei – sulla vetta dei boschi verticali, promettendo di diventare il tarlo delle vie, tra aspetti, emotivi e sensoriali. Mi piace molto l’utilizzo dellaparola senso in particolare, perché sono convinta, un po' ...
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Gli insetti sono ovunque. In ogni stagione, grazie anche al surriscaldamento globale, ci imbattiamo in farfalle e zanzare, api e pidocchi, grilli e cimici, formiche e mosche. Però pochi di noi, al di là [...] v. grillo, registra che, allo stato attuale delle ricerche, la prima attestazione scritta dellaparola, al plurale e con il significato di ‘idee il corpus più cospicuo, con 58 termini che danno origine a un totale di 333 usi idiomatici; per ben 32 ...
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Quando nella fiaba c’è un sonno significativo dal punto di vista simbolico non si tratta mai di un sonno solitario. C’è sempre qualcuno che guarda qualcun altro dormire e, sempre, questo sguardo ha un’intenzione, [...] volta in volta diversa. All’origine c’è, naturalmente, la scena lambisce il sonno di Talia, una delle due antenate della Bella addormentata nel Bosco nel Cunto, introduzione del ciclo Uccidere l’orco: cinque parole per un percorso su fiaba e trauma, ...
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Andrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e testuale dei primi romanzi di MontalbanoCarolina TundoAndrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e [...] origine iberoromanza un verbo-bandiera come inzertarci ‘azzeccarci’) e sulle conseguenze sul piano dell’onomastica, della fraseologia e della per le parole altrimenti dimenticate, in Gruppo di ricerca dell’Atlante Linguistico della Sicilia (ed ...
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Ufficiale o colloquialeSi può parlare di bilinguismo dei toponimi quando il toponimo ufficiale non corrisponde a quello della parlata locale (registro orale, colloquiale, informale, familiare, ecc.). Il [...] toponimi erano incomprensibili ha dato origine a tautologie (riscontrabili non solo , in Portogallo, sa di gioco di parole; a Toledo sono tautologiche, complice l’arabo friulano come lingua ufficiale al pari dell’italiano. Il ciclo Onomastica: un ...
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E qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure. E cancello il tuo nome dalla mia facciata(Rimmel, Francesco De Gregori, 1975) Il profumiere franco-britannico Eugène Rimmel, nel 1834, non avrebbe [...] non era. Ma di qui ebbe origine la censura messa in pratica dalla direzione della rivista: De Gregori nel 1975 scomparve , il cantautore si presenta alla fine di un amore con le parole «ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo, la ...
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C’è gente che avuto mille cose, tutto il bene, tutto il male del mondo. Io ho avuto solo te e non ti perderò, non ti lascerò per cercare nuove avventure ...(Io che amo solo te, Sergio Endrigo, 1962) Il [...] se si riesce ad esprimere un concetto con poche parole e poche note il risultato è molto più , il cantante americano (ma d’origine russa e polacca) di Oh! , io mi fermerò e ti regalerò quel che resta della mia gioventù. Io ho avuto solo te non ti ...
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La parola Antropocene, coniata nel 2000 da Paul Crutzen, premio Nobel per la Chimica nel 1995, indica un «periodo geologico caratterizzato dalla funzione centrale dell’essere umano nella modificazione [...] scientifica interpreta l’origine di resti umani e animali in maniera fantasiosa, però offre una metafora dell’atteggiamento degli uomini a tutti di non dimenticare “il” significato delleparole, e diventare così strumento scientifico per l’ ...
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Θάλαττα, Θάλαττα! così gridavano Diecimila mercenari greci, secondo lo storico ateniese Senofonte (V sec. a. C.) nell’Anabasi, alla vista in lontananza del mare. Θάλαττα, Θάλαττα! Mare, mare! Così, in [...] greci, è una delle poche parole che rimangono impresse nella memoria. Una parola ancora intatta nel greco moderno. Eppure, θάλασσα, è una delleparole più misteriose della lingua greca: il suo etimo è, infatti, sconosciuto, di origine pre-ellenica e ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...
. Voce della lingua colta, indicante "l'origine di una parola, o la derivazione di una parola da un'altra", significa inoltre la scienza che ricerca quest'origine, e significò pure quella parte della grammatica che studia le parole nella loro...
PAROLE INCROCIATE (fr. mots croises; sp. palabras cruzadas ted. Kreuzworträtsel; ingl. crosswords)
Giuoco di pazienza, che consiste nella ricerca di una serie di parole disposte orizzontalmente e verticalmente, aventi un certo numero di lettere...