Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I termini “islam” o “musulmano” cominciano a entrare nell’uso europeo solo nel XVI secolo. Il Medioevo [...] giustiziato. La sua biografia (Vita Eulogii) è scritta dall’amico Paolo Alvaro: un laico di probabile origineebraica, autore dell’opera che ci fornisce maggiori informazioni sul conflitto mozarabico, l’appassionato pamphlet antislamico intitolato ...
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Lubitsch, Ernst
Guido Fink
Regista e attore cinematografico tedesco, naturalizzato statunitense nel 1936, nato a Berlino il 28 gennaio 1892 e morto a Los Angeles il 30 novembre 1947. Per molti anni [...] , basate su uno humour allusivo, un ritmo perfetto e una rassegnata consapevolezza ‒ senza dubbio legata alla sua origineebraica e mitteleuropea ‒ dei limiti e della natura transitoria di ogni umana esperienza. Celebre è divenuta l'espressione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Shoah è un termine utilizzato per definire il genocidio perpetrato dai nazisti ai danni [...] ”, il “traditore” del retaggio. Nella Vienna tardoimperiale, antifemminismo e antisemitismo convergono nel lavoro del filosofo di origineebraica Otto Weininger, Sesso e carattere (1903). L’ebreo viene rappresentato quale chiavistello e simbolo della ...
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SCHIFF, Moritz
Carmela Morabito
– Nacque il 28 gennaio 1823 a Francoforte sul Meno da Joseph Moses (1784-1852) e da Henriette Trier (1798-1888), in una facoltosa famiglia di origineebraica. Fu fratello [...] sua ricerca fu quello che Schiff trascorse a Firenze, quindici anni nei quali si focalizzò sullo studio dell’origine centrale dei nervi vasomotori e sulle innervazioni cardiache. Il suo laboratorio assunse ben presto notorietà internazionale per l ...
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VIVANTI, Annie
Monica Venturini
VIVANTI, Annie (Anna Emilia). – Nacque a Londra il 7 aprile 1866, dove il padre, seguace degli ideali mazziniani, si era rifugiato dopo i moti di Mantova del 1851. Fu [...] figlia di Anselmo (1827-1890), patriota mantovano di origineebraica, e di Anna Lindau (1828-1880), scrittrice tedesca, sorella dei letterati Paul e Rudolph, nota soprattutto per il volume di scritti di viaggio, A journey to Crete, Costantinople, ...
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STUPARICH (Stuparovich), Carlo
Cristina Benussi
STUPARICH (Stuparovich), Carlo. – Nacque il 3 agosto 1894 a Trieste, allora porto franco dell’Impero asburgico, da Marco, dalmata di Lussino e di tradizione [...] marinara, e da Gisella Gentili, triestina di origineebraica e di discendenza commerciale.
Pur in una situazione economica non florida, i genitori offrirono ai loro figli Giani (v. la voce in questo Dizionario), Carlo e Bianca una solida educazione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'epigramma, il mimo, il teatro
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Uno degli sviluppi più fecondi della letteratura ellenistica [...] a culture differenti da quella greca. Alla fine del II secolo a.C. è attivo Ezechiele, autore di origineebraica che compone un’interessante tragedia intitolata Exagoge, di cui restano consistenti frammenti, dedicata alla fuga degli Israeliti dall ...
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REISS ROMOLI, Guglielmo
Daniela Felisini
REISS ROMOLI, Guglielmo. – Nacque a Trieste il 12 aprile 1895 con il nome di Willy Reiss, da Samuele, commerciante israelita di origine galiziana, e da Carolina [...] Romoli in coerenza con l’azione svolta in quegli anni dalla Comit che, per tutelare i propri funzionari di origineebraica – ad esempio, Antonello Gerbi, Giorgio Di Veroli e altri ancora –, affidava loro incarichi all’estero.
Nel dicembre del 1941 ...
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MENDES, Guido Aronne
Stefano Arieti
– Nacque a Firenze (non a Venezia, come erroneamente detto in alcune fonti) il 18 ag. 1876 da Moisè (Maurizio) e da Elisa Olivetti, in un’antica famiglia ebraica [...] (Einaudi), Annali 7, Malattia e medicina, a cura di F. Della Peruta, Torino 1984, ad ind.; A. Rovighi, I militari di origineebraica nel primo secolo di vita dello Stato italiano, Roma 1999, p. 191; A. Tornielli, Pio XII. Eugenio Pacelli. Un uomo sul ...
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REVERE, Giuseppe. – Nacque a Trieste il 2 settembre 1812, primogenito del commerciante lombardo Luciano Maïr e della friulana Enrichetta Morpurgo. Ebbe tre fratelli (Adolfo, Alessandro e Marco) e una sorella [...] (Ester). L’origineebraica, sempre presente nell’animo di Giuseppe, non fu mai vissuta con problematicità, ma con serenità non scevra di ironia.
Nella città natale Revere compì i primi studi, ma per la poca assiduità nella frequenza scolastica ne ...
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alleluia
allelùia s. m. [dal lat. alleluia, gr. ἀλληλούια, traslitt. dell’ebr. hallĕlū Yāh, hallĕlū «lodate» e Yāh, forma breve del nome proprio della divinità Yahweh nel monoteismo ebraico], invar. – Esclamazione di gioia in inni e orazioni...
purim
purìm s. m. [voce ebraica, Pūrīm, plur. di pūr «sorte»]. – Festa ebraica che, secondo il libro biblico di Ester, ricorda il giorno in cui gli Ebrei di Persia, sotto il regno di Serse, si salvarono dallo sterminio che il ministro Aman...