SUDARIO
K. Parlasca
Egitto. - L'usanza di coprire le mummie in sudaflA con figure dipinte è testimoniata in Egitto per la prima volta nel corso del Nuovo Regno (v. egiziana, arte). Dovrebbe aver avuto [...] delimita la raffigurazione, si può dedurre l'origine di questo sistema decorativo. I segmenti Egyptian Mummy Shroud, in Archaeology, XVI, 1963, p. 264 ss.; id., Mumienporträts und verwandte Denkmäler, Wiesbaden 1966, specie p. 137 ss.; 152 ss. ...
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VIX
J. Joffroy
Villaggio situato alcuni km a N-O di Châtillon sur Seine (Côte d'Or) dominato dal monte Lassois, una collina isolata che sovrasta il passaggio della vallata. La località conobbe la sua [...] inumazione tutti gli oggetti siano stati avvolti da una specie di copertura di cuoio o di stoffa ornata qua Krater lakonikos, in Charites, 1957, pp. 127-135; C. Rolley, L'origine du cratère de Vix: remarques sur l'hypothèse laconienne, in Bull. Corr. ...
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MNESIKLES (Μνησικλῆς)
L. Guerrini
Architetto greco, attivo ad Atene nella seconda metà del V sec. a. C., autore dei Propilei dell'Acropoli (v. atene). Philochoros (in Harpokrat., s. v. Προπύλαια), Heliodoros, [...] gradinata appoggiata al retrostante muro di fortificazione miceneo. Questa specie di esedra a gradoni, che si veniva a formare, di cavalieri, opera di Lykios, probabilmente elevantesi all'origine in altro luogo (per il problema della sistemazione v ...
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CORREZIONI OTTICHE
S. Stucchi
La constatazione, fatta sul Partenone (cfr. vol. i, pp. 997, 998) agli inizî del secolo scorso e poi in molte costruzioni antiche, che esse presentano delle anomalie nelle [...] vi trova delle modulazioni delle linee; chi le spiega come una specie di soffio di vitalità infuso nelle architetture, o come breathing e solo recentemente è stata provata la loro origine quali correzioni "negative". Identico l'atteggiamento della ...
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BOTTI, Ulderigo
Italo Biddittu
Nacque a Montelupo Fiorentino (Firenze) il 4 giugno 1822 da Giovanni Battista, allora podestà di quel paese, e da Maria Billi. Fece i primi studi a Prato, poi passò all'università [...] di argomento paleontologico merita di essere ricordata la nota Sopra unanuova specie di Myliobates, in Atti d. Soc. tosc. di sc. l'edilizia, fu scoperta una cavità naturale di origine carsica che conteneva abbondanti resti di fauna pleistocenica: ...
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Vedi MINII, Vasi dell'anno: 1963 - 1995
MINII, Vasi
F. Biancofiore
Il nome "minio" (dai leggendarî Minii) fu attribuito per la prima volta dallo Schliemann ad una ceramica rinvenuta tra i materiali [...] e la sua contemporanea comparsa in Grecia e, specie, in Troade e regione siro-palestinese, costituisce Hell. St., XXXIV, 1914, p. 126 ss.; V. Gordon Childe, On the Date and Origin of Minyan Ware, in Journ. Hell. St., XXXV, 1916, p. 196 ss.; T. Blegen ...
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TROFEO (τρόπαιον, tropaeum)
G. A. Mansuelli
L'uso di conservare le spoglie di una vittoria come documento del proprio valore, è diffuso in ogni stadio culturale dell'umanità. A questo si unisce poi il [...] come elemento decorativo in bassorilievo e a tutto tondo, specie nella decorazione degli archi onorarî o trionfali, con cui elaborazione artistica originale.
Dal t. a cumulo trae indubbiamente origine anche l'edificio circolare che pure ha il nome di ...
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TRAPEZOFORO (τραπεζοϕόρος τραπεζοϕόρον, trapezophorum)
F. Coarelli
Etimologicamente, ὁ τὴν τράπεζαν ϕέρων, sostegno di tavolo. In epoca tarda (Pollux, 10, 69; Digesto, xxxiii, 10, 3) passa a significare [...] Déonna, che ritiene il t. a zampa di animale di origine romana. La diffusione maggiore del t. figurato inizia con l'età è assai più probabile: si pensi, ad esempio, ai lecti Deliaca specie citati da Plinio. Va aggiunto che la tipologia di questi t. ...
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Vedi CANOPO dell'anno: 1959 - 1994
CANÒPO
S. Donadoni
L. Laurenzi
S. Donadoni
L. Laurenzi
Prende nome di c. ciascuno dei quattro vasi destinati, in Egitto, alla conservazione dei visceri mummificati. [...] speciali cassette a quattro compartimenti, nei quali in origine erano direttamente conservati i visceri. Tali scatole sono al 500 a. C., non sono molto diverse: quasi sempre una specie di calotta con ciocche più o meno ondulate, tagliate a frangia ...
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Vedi AMULETI dell'anno: 1958 - 1994
AMULETI
S. Donadoni
L. Rocchetti
Oggetti che in antico si portavano indosso nell'intento di preservarsi dalle malattie o dai malefici. L'amuleto si differenzia dal [...] influssi dalle persone alle quali erano diretti. La parola, forse di origine orientale, si trova in latino per la prima volta in Plinio ( è sotto forma di gioielli ed ornamenti di tutte le specie, di pietra e di metallo prezioso che si portavano in ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...