. Corpo di dottrina, sorto in seno alla citologia, (v. in questa App.) che associa lo studio della struttura nucleare degli organismi con i problemi della sistematica e della genetica.
La collaborazione [...] nucleare, con la determinazione dal cariogramma e la ricerca del cariotipo, il problema dei limiti, dell'origine e dell'evoluzione della specie. Da questo movimento è nata la cariologia sistematica e la cariologia filogenetica.
I primi rapporti fra ...
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Biologo, nato ad Asti il 20 maggio 1879, morto a Milano il 10 marzo 1934. Si laureò in scienze naturali a Torino nel 1901. Fu assistente di E. Giglio-Tos a Cagliari (1903-1912); passò poi alla scuola di [...] e importanti contributi: tali quelli sul mutazionismo delle cellule germinative con conseguente origine di nuove costituzioni genotipiche, nonché sul problema della specie zoologica studiata con criterî biologici e citologici. Prescelse per le sue ...
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cellula
Aldo Fasolo
L'elemento costitutivo essenziale della vita
Ogni essere vivente è fatto di cellule: alcuni sono costituiti da una sola cellula e sono detti organismi unicellulari, quali l'ameba [...] gene e genoma). Il numero e la forma dei cromosomi dipendono dalla specie: per esempio, ogni cellula del corpo umano ne contiene 46.
Una : perciò conoscerli vuol dire poterli combattere.
L'origine della cellula eucariotica
C'è qualche relazione tra ...
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NEUROBIOLOGIA
János Szentágothai
Giorgio Macchi e Marina Bentivoglio
Organizzazione neuronale cerebrale e cerebellare di János Szentágothai
sommario: 1. Introduzione generale: formazioni laminari del [...] del dendrite) delle spine varia considerevolmente a seconda della specie, della regione corticale e del tipo di dendrite: gatto.
Esistono due tipi di afferenze, X e Y, che hanno origine da due ben definiti tipi di cellule della retina e del nucleo ...
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Genoma
Renato Dulbecco
Sommario: 1. Definizioni. 2. Costituzione del genoma nucleare. 3. Il Progetto Genoma. a) Premesse storiche. b) iI nuovo Progetto. 4. Le basi tecnologiche del Progetto. a) La conoscenza [...] a un tratto di DNA in duplicazione. Con opportune tecniche si è stabilito che anche in queste specie la duplicazione procede da ogni origine in entrambe le direzioni; essa probabilmente termina come nel lievito.
Non è stato ancora possibile isolare ...
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Gene
GGuido Pontecorvo
di Guido Pontecorvo
Gene
Sommario: 1. Cenni storici. 2. 1900-1915: i geni come perle di una collana. 3. 1940-1955: le unità elementari della genetica. 4. Il gene oggi. □ Bibliografia.
1. [...] furono chiamati geni. Poiché già allora si sapeva che in una specie esistono molti più geni che coppie di cromosomi, i principali problemi geni doveva essere la ricombinazione fra alleli di diversa origine. In tutti i casi studiati fino al 1952 la ...
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Neoplasie
FFrancesco Squartini e Luigi Califano
di Francesco Squartini e Luigi Califano
NEOPLASIE
Oncologia umana
di Francesco Squartini
sommario: 1. Introduzione. 2. Epidemiologia e frequenza: a) i [...] è anche il problema della contaminazione del riso con muffe. In alcuni campioni di riso di origine giapponese sono state isolate circa duecento specie di muffe tra le quali cinquanta di Penicillium. Nell'avaria del riso conosciuta come riso ...
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Botanica
John Heslop-Harrison
Introduzione
La botanica è la scienza che studia le piante. L'unità di questa scienza sta nell'oggetto trattato e non negli scopi che si prefigge chi ad essa si dedica, [...] fiore, su un totale di circa 25.000 specie nel mondo, una specie su dieci è attualmente esposta a qualche pericolo. , J. E., Plant biochemistry, New York-London 1965.
Bower, F. O., The origin of a land flora, London 1908.
Brachet, J., Mirsky, A. E. (a ...
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Biomateriali
Paolo Ferruti
La definizione di biomateriale sulla quale attualmente esiste il più ampio consenso è quella stabilita nel corso della II International consensus conference on biomaterials, [...] sia dei metaboliti (come l’urea) il cui accumulo darebbe origine a effetti tossici, sia di sostanze tossiche accidentalmente presenti. ’acqua, di solito con l’assistenza di altre specie chimiche presenti in soluzione. La degradazione idrolitica dei ...
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Pesticidi
Sergio Bettini e Angelo Sampaolo
di Sergio Bettini, Angelo Sampaolo
Pesticidi
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia. 3. Principali categorie di pesticidi. a) Composti inorganici. b) Derivati [...] topo è di 165 mg/kg e nel ratto è di 250 mg/kg. Per alcune specie di Pesci la CML (concentrazione minima letale) è di 0,5-1,5 mg/l. La similmente al gammaesano, l'attività spontanea elettrica che origina dai gangli del SNC. In Insetti intossicati da ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...