L'Ottocento: biologia. Studi sull'ereditarieta
Federico Di Trocchio
Studi sull'ereditarietà
I fenomeni dell'eredità biologica furono considerati fino a tutto il Settecento secondari e non particolarmente [...] l'ibridismo fosse un fenomeno molto più esteso di quanto fino ad allora avesse supposto, e che potesse dare origine non solo a nuove specie ma anche a nuovi generi.
Tale filone di ricerca aveva ottenuto il sostegno economico di vari governi tramite ...
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Complessita biologica
RRicard V. Solé
di Ricard V. Solé
Complessità biologica
sommario: 1. Introduzione. 2. Complessità e riduzionismo. 3. La complessità all'opera: le patologie complesse. 4. La complessità [...] risposta immunitaria efficace.
Ancora una volta, sembra che all'origine di questi processi vi siano alcuni geni chiave. Uno nella fig. 3A, che mostra la struttura delle interazioni tra specie nella rete di Silwood Park, nel Berkshire, Regno Unito (v ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le specie, il tempo, la storia
Phillip R. Sloan
Le specie, il tempo, la storia
Nel XVIII sec. i problemi di classificazione e di ordinamento di forme polarizzarono [...] ad accettare l'idea (poi esposta in tutta la sua chiarezza in un saggio del 1760) che nuove specie avrebbero potuto originarsi dopo la Creazione per un fenomeno di ibridazione di forme preesistenti (Eriksson 1983). Oggetto immediato di vivaci ...
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L'Ottocento: biologia. Dal Settecento all'Ottocento: la nascita della biologia come scienza autonoma
Giulio Barsanti
Dal Settecento all'Ottocento: la nascita della biologia come scienza autonoma
Negli [...] , 189-190, 196, 199-200, 223).
Un'altra specie reviviscente viene scoperta da René-Antoine Ferchault de Réaumur (1683-1757 vivans, del 1802, già si teorizza, per es., l'origine scimmiesca dell'uomo), aveva gravi limiti. Il primo di questi consiste ...
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La fine della vita
Maurice A.M. De Wachter
(Consultant in Bioethics, Waterloo, Belgio)
Affrontare l'inevitabilità della morte, termine ultimo della vita, rappresenta da sempre una sfida per l'uomo. L'uomo [...] estremamente gravosa per l'esistenza individuale umana. La specie sopravviverà, forse anche a costo di lasciar morire legge e l'etica nel campo della medicina ha dato origine alla nuova disciplina chiamata bioetica. Questa disciplina gioca un ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La biologia agricola
Nils Roll-Hansen
La biologia agricola
Lo sviluppo dell'agricoltura tra il XIX e il XX sec. è strettamente legato [...] e così via.
La riproduzione delle piante come origine della genetica classica
La selezione di individui con caratteristiche sviluppo di una convincente teoria neodarwiniana dell'evoluzione delle specie, la 'nuova sintesi'.
Intorno al 1910 il ruolo ...
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L'Ottocento: biologia. L'embriologia
Jean-Louis Fischer
L'embriologia
L'embriologia è la scienza che studia lo sviluppo dell'individuo dal momento della fecondazione a quello della nascita. L'embriologo [...] of species di Charles Darwin.
Nell'ambito degli studi tesi a dimostrare l'unità del mondo organico o l'origine comune di tutte le specie viventi, o entrambe le cose, Ernst Heinrich Haeckel (1834-1919) formulò un articolato sistema di pensiero con il ...
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Tossine
GGiuseppe Falcone
di Giuseppe Falcone
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tossine batteriche: a) criteri di classificazione; b) stato molecolare ed eterogeneità; c) valutazione dell'azione tossica; [...] 2. Tossine batteriche.
a) Criteri di classificazione.
Le tossine di origine batterica, a differenza di quelle animali, dei funghi e dei in alcuni casi le tossine richiedono più di una specie molecolare per esplicare la loro azione biologica e, più ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
Jane Maienschein
Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
L'embriologia [...] rasa, ma un ammasso di regioni prelocalizzate diverse da specie a specie che gli forniscono il punto di partenza per lo , riuscendo a 'cartografare' le regioni che presumibilmente davano origine a ogni successiva parte del corpo. Queste mappe di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Microbiologia
William C. Summers
Microbiologia
La microbiologia ebbe inizio con l'invenzione del primo strumento, il microscopio ottico, [...] noto che i batteriofagi sono virus che infettano i batteri, ma in origine non si pensava che fossero simili ai virus filtrabili. Nel 1915, perché in Natura i geni possono spostarsi da una specie all'altra, oltre a fornire una spiegazione dei passaggi ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...