Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] alla definizione del tipo di edificio a peristilio interno, l'origine del quale è ancora indefinita.
A Vouni, il p., case a peristilio, alcune di notevoli dimensioni; in Italia, specie a Ercolano e a Pompei, esse sono documentate con particolare ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] innalzare una colonna di porfido, che doveva raggiungere in origine i 50 metri di altezza, ornata di corone d’ 19 Paneg. 6(7)21,5-6: «vidisti teque in illius specie recognovisti, cui totius mundi regna deberi vatum carmina divina cecinerunt. Quod ...
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La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] , animali marini e terrestri, uccelli di varie specie, figure di amorini e di psiche; le stadtrömischen Malerei, cit., pp. 178-179; Romana pictura. La pittura romana dalle origini all’età bizantina (catal.), a cura di A. Donati, Milano 1998, pp ...
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ORDINI ARCHITETTONICI
M. Wegner
I tre ordini classici: 1. - Sull'autorità di Vitruvio (De arch., iv), si parla di tre o. architettonici, il dorico, lo ionico e il corinzio. Che l'ordine dorico già nel [...] grandi, i cassettoni; vaghe tracce della loro origine sono perseguibili fin nell'architettura greca del IV , 1054; Vitruv., 3, 5, 1; Ebert, p. 25 s.; cyma recta (specie di base ionica): P. Amandry, La Colonne des Naxiens et le Portique des Athéniens, ...
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Vedi ANFITEATRO dell'anno: 1958 - 1994
ANFITEATRO (ἀμϕιϑέατρον; amphitheatron; l'una e l'altra voce sorte in età romana)
H. Kähler
G. Forni
La parola, che appare per la prima volta in età imperiale, [...] anfiteatro. Ve ne sono, fra questi, di varie specie: alcuni adagiati lungo le valli, come quelli di (?).
SICILIA
Catana (Catania): Serradifalco, iv, p. ss.; G. Garruccio, Sulla origine e sulla costruz. dell'a. di Catania, Napoli 1854; Holm, ii, p ...
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Territorio, pianificazione del
Bernardo Secchi
Un termine polisemico
'Territorio' è parola polisemica che ha acquisito significati differenti entro diversi universi discorsivi e disciplinari. Spazio, [...] è il fatto che da esso l'umanità, come le altre specie animali, trae una gran parte di ciò di cui necessita per la terra nel disordine, fisico, giuridico e fiscale; al caos dell'origine, al tempo zero, alla natura si oppone la misura che riordina la ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Sud-Est asiatico
Janice Stargardt
Nicoletta Celli
Roberto Ciarla
Caratteri generali e aspetti strutturali
di Janice Stargardt
Nel Sud-Est asiatico il principale [...] . Per la copertura della sala dei santuari è impiegata una specie di volta prossima al tipo Khmer. Il periodo della dominazione tipologia ricorrente nella penisola e con suggerimenti di origine indonesiana e Cham. I monumenti dell'architettura di ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] col. 1332).
Tra gli u. finalizzati a contenere le specie eucaristiche, nel caso in cui queste non fossero state mediate da arredi fissi come da suppellettili mobili circoscritte, in origine, all'ambito domestico (Tertulliano, Ad uxorem, II, 5; ...
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FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] Maria a Momentana, fuori le mura di Monterchi, paese d'origine della famiglia della madre.
Quest'opera è stata sentimentalmente associata con probabilmente ispirato dal capitolo De quadruplici virtutum specie et eorum distributione nel libro V del De ...
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NAVE (navis; ναῦς)
N. Alfieri
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
SOMMARIO: 1. Preistoria; 2. Egitto; 3. Mesopotamia, Siria, Fenicia; 4. Grecia; 5. Italia preromana; 6. Roma; 7. Elenco dei principali [...] epoca, domina superiormente ai lati dell'albero una specie di doppia corona): queste curiose immagini vengono 1696 ss., s. v. Opere generali: S. Bechi, Istoria dell'origine e progressi della nautica antica, Firenze 1785; A. Jal, Archéologie navale, ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...