L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] formazione dei primi insediamenti stabili e l'addomesticamento delle specie vegetali e animali e, poi, della "rivoluzione che si ricostruiscono da tutti i testi.
Questo ha dato origine a tre diversi sistemi di datazione, che differiscono l'uno ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] antico regime; e accanto a questa dinamica che ha origine dallo Stato se ne presenta, per lui, un' : da essa, dunque, emana ogni autorità", che è perciò una "specie di trascendenza della società nei confronti dei suoi membri" (L'educazione morale ...
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Cicli economici
Terenzio Cozzi
Introduzione
"Analizzare i cicli economici vuol dire né più né meno che analizzare il processo economico nell'era capitalistica". Così inizia la prefazione a Business [...] per la vita sviluppata da Vito Volterra con riferimento alle specie biologiche. Se in un dato territorio convivono prede (pesci piccoli) e predatori (pesci grandi), si possono originare movimenti ciclici perché, quando i predatori sono numerosi, le ...
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La storia dell’Italia unita è segnata, nei suoi rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, da un arcipelago di realtà religiose che riguardano non soltanto le istituzioni, ma anche e soprattutto le multiformi [...] nel mondo, si dovevano prender cura dei malati, specie dei miserevoli e abbandonati. Il padre Angelo Carazzo diede V, Roma 1978, coll. 1595-1596; F. De Lazzari, Origini dell’Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo, Assisi 1988.
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Gli ambienti planetari e l'origine della vita
Christopher F. Chyba
(Department of Planetary Sciences, The University of Arizona Tucson, Arizona, USA)
Gene D. McDonald
(Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, [...] delle cellule degli organismi. Anche in questo caso, tali strutture vengono identificate come di origine biologica sia mediante il confronto morfologico con specie batteri che attuali, che mediante l'analisi degli isotopi del carbonio, nei casi in ...
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Pesticidi
Sergio Bettini e Angelo Sampaolo
di Sergio Bettini, Angelo Sampaolo
Pesticidi
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia. 3. Principali categorie di pesticidi. a) Composti inorganici. b) Derivati [...] topo è di 165 mg/kg e nel ratto è di 250 mg/kg. Per alcune specie di Pesci la CML (concentrazione minima letale) è di 0,5-1,5 mg/l. La similmente al gammaesano, l'attività spontanea elettrica che origina dai gangli del SNC. In Insetti intossicati da ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] la sovraeccitazione delle proprietà vitali: in fondo, una specie di sensibilità. Johann August Unzer (1727-1799), , alla gravità, all'elasticità e alle cause dei moti che si originano nel mondo, sarò dunque ateo e favorirò gli atei? Bisognerà forse ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...]
Sebbene il concetto di corporativismo o corporatismo sia di origine recente - in quanto ha fatto la propria comparsa probabilmente un secondo tempo a tutta l'economia, genera una specie di equivalente funzionale di un patto sociale negoziato a ...
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Il semplice e il complesso dalla fisica alla biologia
Luciano Pietronero
(Dipartimento di Fisica e Unità INFM, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
The Abdus Salam International [...] euclideo di dimensione d. Usiamo uno di questi punti come origine e contiamo il numero di punti N(R) compresi entro armoniche) per la frequenza delle estinzioni e per il numero di specie e generi presenti in un dato periodo è ben rappresentato da un ...
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Linguaggio
Domenico Parisi
Raffaele Simone
Olga Capirci
Virginia Volterra
In senso generico, linguaggio è un termine che designa qualunque codice destinato a esprimere o comunicare significati. In [...] biologico e si può supporre uguale presso tutti i membri della specie Homo sapiens.
Le lingue sono invece le specifiche forme nelle di studiosi di discipline diverse, specie intorno a questioni riguardanti la sua origine e la sua evoluzione. Secondo ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...