MACRÌ, Giacomo
Carlo Bersani
Nacque a Messina il 27 sett. 1831 da Silvestro e Filippa Santangelo. Di formazione classica, si laureò in giurisprudenza nel locale ateneo nel 1853. Dal 1859 al 1866 dimorò [...] e d'obbligazioni, e della loro rappresentanza secondo le leggi che costituiscono l'aggregato civile" (ibid., p. 18).
L'orizzonte teorico che fa da sfondo alle riflessioni del M. appare tuttavia nella sua complessità, con la definizione del concetto ...
Leggi Tutto
LANTE, Francesco
Andrea Gamberini
Di illustre famiglia pisana, il L. era figlio di Michele Lante (Lante da Vico), già anziano del Reggimento, cancelliere del Comune e influente consigliere di Bonifazio [...] 1392-1399), Pisa 1971; G. Petralia, "Crisi" ed emigrazione dei ceti eminenti a Pisa durante il primo dominio fiorentino: l'orizzonte cittadino e la ricerca di spazi esterni (1406-1460), in I ceti dirigenti nella Toscana del Quattrocento. Atti del V e ...
Leggi Tutto
GALLI, Gallo
Eugenio Capozzi
Nacque a Montecarotto, in provincia di Ancona, il 26 genn. 1889 da Vincenzo e da Anna Cicconi Massi. Frequentò la facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Roma, [...] rapporto inesauribile tra identità e differenza. L'insistenza sul valore assoluto della trascendenza dei soggetti singoli, dell'orizzonte dell'"altro", conduceva lo spiritualismo del G. verso una dimensione metafisica connotata da un punto di vista ...
Leggi Tutto
COVONI, Bettino
Franco Cardini
Figlio di secondo letto di Covone di Naddo e di Tessina de' Corbizzi - che era vedova di Cino Rinuccini e madre di Francesco Rinuccini, il grande mercante di parte riccesca [...] può darsi riguardassero il progressivo deteriorarsi, per chi aveva partecipato al governo di Firenze dall'estate 1378 in poi, dell'orizzonte politico in città. Infatti, il 14 marzo 1382, fu emanata contro di lui sentenza d'esilio; essa lo raggiunse ...
Leggi Tutto
BONOMI, Gian Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Domenico a Bologna il 6 ag. 1626. Nella città natale, presso il collegio gesuitico di S. Luigi, compì i suoi primi studi letterari, trasferendosi poi [...] questa imponente attività, si resta quasi stupefatti che la notorietà dello scrittore sia rimasta sempre limitata entro un orizzonte di cultura provinciale. In effetti abbastanza limitata fu la sua stessa cultura anche nel campo di quella produzione ...
Leggi Tutto
FOSCHI, Cristoforo
Guido Rebecchini
Non si conosce la data di nascita di questo architetto marchigiano figlio di Biagio, attivo tra il 1434 e il 1463 e originario di Montegiano di Mombaroccio presso [...] Pasini, I Malatesta e l'arte, Cinisello Balsamo 1983, pp. 120-122; G. Conti, La biblioteca malatestiana di Cesena e l'orizzonte culturale albertiano, in Romagna: arte e storia, III (1983), 8, p. 31; G. Volpe, Matteo Nuti un architetto dimenticato del ...
Leggi Tutto
Poeta (San Mauro, od. San Mauro P., 1855 - Bologna 1912). Con la sua ricerca linguistica audacemente sperimentale, P. aprì la strada alla rivoluzione poetica del Novecento. Con la raccolta Myricae, la [...] di ricordi infantili e reminiscenze letterarie che si stringe intorno a una campagna reale, è anche l'orizzonte culturale e linguistico straordinariamente determinato all'interno del quale soltanto, coniugando il minimo di artificio con la ...
Leggi Tutto
Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato di Roma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] con quest'episodio, fu a causa di P. e Teodoro Askidas che lo scandalo della condanna dei Tre Capitoli si profilò all'orizzonte della Chiesa. P. non era più apocrisario quando Giustiniano pubblicò l'editto contro i Tre Capitoli, tra il 543 e la fine ...
Leggi Tutto
CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] molto elevato e vi rimase fino al 1768. Il trasferimento a Venezia fu determinante per lui: il suo orizzonte culturale si allargò ulteriormente, strinse amicizia con personaggi illustri della cultura italiana e straniera, come G. Gozzi.
Proprio ...
Leggi Tutto
FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] fosse ormai destinata a diventare "una forza nuova, ogni dì più potente, che non conosce confini nel suo orizzonte", e come dovesse porsi al servizio della "coscienza pubblica", vigilare affinché questa non fosse deviata dagli "interessi", dalle ...
Leggi Tutto
orizzonte
oriżżónte s. m. [dal lat. horīzon -ontis, gr. ὁρίζων -οντος, propr. part. pres. di ὁρίζω «limitare» (sottint. κύκλος «circolo»)]. – 1. a. La linea apparente, a forma di cerchio o di arco di cerchio, lungo la quale, in un luogo aperto...
orizzontamento
oriżżontaménto s. m. [der. di orizzontare; nel sign. 2, è sentito come der. di orizzontale]. – 1. L’orizzontare, l’orizzontarsi e il suo effetto (sinon., meno com. e meno esatto, di orientamento). 2. Nella tecnica delle costruzioni...