BERSEZIO, Vittorio
Valerio Castronovo
Nacque a Peveragno (Cuneo) nel marzo 1828 da Carlo, giudice al tribunale di Savigliano, esonerato dalla carica durante la reazione di Carlo Felice per trascorsi [...] della Gazzetta piemontese), in La Stampa, suppl. al numero del 7-8 febbr. 1895; D. Orsi, Il teatro in dialetto piemontese, l'età dell'oro, Milano 1890, pp. 12 ss.; D. Orsi, V. B., in Nuova Antol.,1° marzo 1900, pp. 5-15; B. Croce, Note sulla lett ...
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GUARINI, Alessandro, il Giovane
Monica Cerroni
Nacque a Ferrara da Battista e Taddea Bendidio verso il 1563, essendo diciottenne nel 1581, quando, con l'appoggio del cardinale Ippolito d'Este, entrò [...] e prerogative delle chiese, e luoghi pii della città, e diocesi di Ferrara, Ferrara 1621, p. 180; A. Libanori, Ferrara d'oro imbrunito, Ferrara 1665, parte III, pp. 16, 269; F. Borsetti, Historia almi Ferrariae Gymnasii, II, Ferrara 1735, p. 364; L ...
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DELLA LANA, Iacopo, detto il Laneo
Giancarlo Casnati
Nacque a Bologna, sicuramente dopo il 1278, da Uguccione di Filippo.
Il Gualandi rilevò la contemporanea presenza a Bologna fra il sec. XIII e il [...] e Bologna nei tempi di Dante, Bologna 1967, pp. 265-306; G.Costa, Dante e l'esegesi trecentesca della Commedia,in La leggenda dei secoli d'oro della letter. ital., Bari 1972, pp. 9-13; Encicl. dantesca, III, pp. 563 ss. (s. v. Lana, Iacopo della). ...
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Stato insulare nell’Atlantico settentrionale, tra 63°24′ lat. N e il Circolo Polare, e fra 13°30′ e 24°25′ long. O. Dista oltre 800 km dalle coste settentrionali della Scozia e un migliaio di km da quelle [...] da ricordare P. Gunnarsson, narratore, drammaturgo e saggista; E. Már Gudhmundsson, E. Kárason con Gulleyjan («L’isola d’oro», 1986), sulla difficile vita a Camp Thule. Notevole contributo alla narrativa hanno dato scrittrici come S. Jacobsdóttir, A ...
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Stato della Transcaucasia, confinante a N e a NE con la Federazione Russa, a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Armenia, a SO con la Turchia; a O si affaccia sul Mar Nero con uno sviluppo costiero di 310 [...] circolare, un altare) databili dal 3° al 1° sec. a.C.; inoltre da Vani proviene un gran numero di oggetti d’oro e d’argento di fattura elegantissima risalenti al 5° sec. a.C., fortemente influenzati da prototipi greci, achemenidi e orientali. Lo ...
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Letteratura e psicoanalisi
Giovanni Bottiroli
Gli scrittori sono i precursori della psicoanalisi, e i suoi migliori alleati. "Probabilmente - dice Freud - attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra [...] almeno quanto il pensiero junghiano è attratto dal principio allegorico. Non è un caso che ad analizzare L'asino d'oro di Apuleio siano stati soprattutto gli junghiani (E. Neumann, L. von Franz, Hillman, A. Carotenuto): si tratta di un testo ...
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Viaggio, letteratura di
Pino Fasano
Una nozione dall'incerto statuto
Il viaggio si offre alla letteratura come un tema di immensa potenzialità e produttività per la sua idoneità a combinare narrazione [...] , Paris 1988.
S. Kern, Il tempo e lo spazio, La percezione del mondo fra Otto e Novecento, Bologna 1988.
L'Asino d'oro, 1990, 1, 1, nr. monografico: "Fine dei viaggi": spazio e tempo nella narrazione moderna.
E.J. Leed, The mind of the traveler ...
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BOCCACCIO, Giovanni
Natalino Sapegno
Frutto di una libera relazione di Boccaccio, o Boccaccino, di Chellino con una donna di cui nulla sappiamo, nacque, forse a Certaldo, ma più probabilmente a Firenze, [...] e in quell'occasione assolverà anche il compito di consegnare a nome della compagnia di Or' San Michele 10 fiorinid'oro a suor Beatrice, figlia di Dante, in Ravenna. Nell'ottobre dello stesso anno realizzava finalmente il sogno lungamente vagheggiato ...
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DONI, Anton Francesco
Giovanna Romei
Nacque il 16 maggio 1513da Bernardo di Antonio, forbiciaio, a Firenze, nel quartiere di S. Lorenzo.
In una lettera del 3genn. 1549, da Firenze, rispondendo a B. [...] concretizzatosi solo parzialmente nelle edizioni giolitine del 1550 (La prima parte de Le medaglie, Le medaglie e Le medaglie ... d'oro, d'argento, di rame et false, s.d.); dall'abbozzo, nelle lettere a Cipriano Morosini, ad Alberto Lollio, ad Hermes ...
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CICOGNARA, Francesco Leopoldo
Gian Domenico Romanelli
Nato il 26 nov. 1767 a Ferrara dal conte Filippo e da Luigia Gaddi di Forlì, studiò inizialmente a Modena - fra il 1776 e il 1785 - presso il Collegio [...] 1818; Prose in occasione di varie acclamatissime nozze seguite in Padova, ibid. 1818; Descrizione di tre tavole rappresentanti la Pala d'oro nella R. Basilica di S. Marco, ibid. 1820; Catalogo ragionato de' libri d'arte e di antichità, Pisa 1821; Sul ...
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oro-1
òro-1 [dal lat. os oris «bocca»]. – Primo elemento di alcune parole composte, con sign. equivalente all’agg. orale; può avere valore attributivo rispetto al secondo elemento (per es., orofaringe) o essere a questo giustapposto (per es.,...
oro-2
òro-2 [dal gr. ὄρος «monte»]. – Primo elemento di parole composte, di formazione moderna (anche nella terminologia lat. scient.), nelle quali significa «monte, montagna» (come in orogenesi, orografia, ecc.).