di Renato Venturelli
Il cinema di genere a partire dagli ultimi anni del 20° sec. è stato sempre più dominato dalla politica hollywoodiana del blockbuster, vale a dire film ad alto budget lanciati con [...] 'd'autore', come Dancer in the dark (2000) di L. von Trier, interpretato dalla cantante Björk e vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes, o veicoli per artisti di successo come 8 Mile (2002) di C. Hanson ispirato alla biografia di Eminem ...
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Fellini, Federico
Tullio Kezich
Regista cinematografico, nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma il 31 ottobre 1993. È uno dei registi, non solo fra gli italiani, che ha maggiormente inciso [...] di F. peggiorò. Si spense il 31 ottobre, proprio il giorno successivo a quello in cui avrebbe dovuto festeggiare le nozze d'oro con la Masina. La sua scomparsa provocò un'immensa emozione nel mondo intero, mentre l'ultimo saluto nel Teatro 5 di ...
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Pittura
Antonio Costa
Il rapporto tra pittura e cinema
Il pittorico e il filmico
Das Cabinet des Dr. Caligari (1920; Dott. Calligari, noto anche come Il gabinetto del dottor Caligari) di Robert Wiene [...] vagamente arcaico questo genere cinematografico, almeno nel suo aspetto di 'pittura filmata' quale si realizzava nei suoi anni d'oro. Non sono mancati tuttavia tentativi di un rinnovamento del genere. Per es., Cézanne (1989) di Jean-Marie Straub e ...
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Espressionismo
Leonardo Quaresima
Le origini dell'Espressionismo
Con il termine Espressionismo si indica l'orientamento artistico che si diffuse nella seconda metà degli anni Dieci nell'Europa centrale, [...] Murnau a Schatten ‒ Eine nächtliche Halluzination (1923) di A. Robison; da Der Schatz (1923; Il tesoro o L'oro della morte) di Georg Wilhelm Pabst a Faust ‒ Eine deutsche Volkssage (1926; Faust) ancora di Murnau. Dai cosiddetti Kammerspielfilme ...
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Brasile
Enzo Sallustro
Cinematografia
La nascita del cinema
L'8 luglio del 1896, presso il civico 57 di rua do Ouvidor a Rio de Janeiro, si ebbe la prima proiezione cinematografica brasiliana. Sempre [...] di Brasil em tempo de cinema di Jean-Claude Bernadet ben rappresentarono questa tensione. Già con l'assegnazione della Palma d'oro a Cannes nel 1962 a O pagador de promessas di Anselmo Duarte si ebbe il sentore che il cinema brasiliano stava ...
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Canzone
Gianni Borgna
La canzone e i suoi usi cinematografici
Uno dei più attenti studiosi dell'argomento, Ermanno Comuzio (1987), ha classificato almeno cinque tipi possibili di uso della c. nel film, [...] sono però francesi. Il primo è Les parapluies de Cherbourg che, nel 1964, fruttò al suo autore, Jacques Demy, la Palma d'oro al Festival di Cannes e un grande successo di pubblico. Un film interamente cantato, come un'opera lirica, in cui, secondo i ...
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Hong Kong
Alberto Pezzotta
Cinematografia
Occupata da forze inglesi nel 1841 durante la guerra dell'oppio e colonia britannica dal 1843 al 1° luglio 1997, in seguito regione amministrativa speciale [...] il pastiche (Xin Shushan jianxia, 1983, ingl. Zu: warriors from the Magic mountain).
Gli anni Ottanta sono considerati l'età d'oro del cinema di H. K.: il rapporto tra numero di biglietti venduti e numero di abitanti ha mostrato un rapporto superiore ...
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Cuba
Francesco Salina
Cinematografia
Il periodo del muto, 1897-1930
Nel gennaio 1897 un rappresentante e operatore dei Lumière, Gabriel Veyre, effettuò all'Avana le prime proiezioni, e in febbraio realizzò [...] espressiva e altri emergere con decisione, tanto da fare suggerire per l'intero decennio la definizione di decada de oro. La sovversione dei dogmi, l'esigenza di svincolarsi dai modelli preesistenti, l'analisi e la critica costanti, la produzione ...
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Testimonianze - Federico Fellini
Jacqueline Risset
Federico Fellini
"Appena ti fabbrichi un pensiero, rìdici sopra": queste parole di Laozi, che Federico Fellini citava volentieri, e non soltanto a [...] , iniziata nel 1960, quando Simenon, presidente della giuria del Festival di Cannes, fece in modo che si attribuisse la Palma d'oro a La dolce vita) durò fino alla morte dell'inventore di Maigret, nel 1981. La ragione profonda di questa amicizia, per ...
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Horror
Federico Chiacchiari
Il film horror affonda le sue radici nella letteratura di fine Settecento e Ottocento, in particolare nel romanzo gotico (il cui capostipite è The castle of Otranto, 1764, [...] (1971; Barbara, il mostro di Londra) e in The legend of the 7 golden vampires (1974; La leggenda dei 7 vampiri d'oro).
Negli anni Settanta, prima sottilmente attraverso le produzioni di cineasti come Wes Craven (Last house on the left, 1972, L'ultima ...
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oro-1
òro-1 [dal lat. os oris «bocca»]. – Primo elemento di alcune parole composte, con sign. equivalente all’agg. orale; può avere valore attributivo rispetto al secondo elemento (per es., orofaringe) o essere a questo giustapposto (per es.,...
oro-2
òro-2 [dal gr. ὄρος «monte»]. – Primo elemento di parole composte, di formazione moderna (anche nella terminologia lat. scient.), nelle quali significa «monte, montagna» (come in orogenesi, orografia, ecc.).