GILIO, Giovanni Andrea
Michele Di Monte
Nacque a Fabriano in un anno non precisabile della prima metà del XVI secolo (la sua prima opera nota fu pubblicata nel 1550). Nulla si conosce circa la sua formazione [...] era stato infatti il campione e lo strenuo difensore dell'ortodossia nicena, per questo era stato perseguitato dagli eretici, e dedica il G. si lamenti soprattutto del fatto che i cristiani sono meno attenti nel ricordare e celebrare le gesta dei ...
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MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] linguistiche, più che una sterile forma di ortodossia, gli sono stati attribuiti raffinati riferimenti alla ; L. Rinaldi, Sull'attività di F. M. architetto milanese, in Arte cristiana, LXXXVII (1999), 795, pp. 443-452; F. Repishti, Il santuario ...
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GIOVANNI I, papa, santo
Andrea Bedina
Della nascita di G. - che si può ragionevolmente collocare nella seconda metà del secolo V - e dei suoi primi anni di vita non si hanno notizie, se si escludono [...] soprattutto, affinché verificasse la rigorosa ortodossia delle riflessioni teologiche espresse dal L.C. Davis, Storia e cronaca dei sette concili che definirono la dottrina cristiana, Casale Monferrato 1998, p. 248; Enc. Italiana, XVII, pp. 251 ...
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VENTURA, Rubino
Elena Bacchin
VENTURA, Rubino. – Nacque a Finale Emilia il 23 o 25 maggio 1794 da Gamaliele e da Vittoria Massarani.
Quarto figlio di una famiglia benestante di commercianti di granaglie [...] secondo il reverendo Joseph Wolff fu educato nella stretta ortodossia e si sarebbe dedicato agli studi della storia, dei biglietto da visita in Oriente e un’identità francese e cristiana era certamente rassicurante; di fatto Ventura fece sua una ...
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ROLANDO da Cremona
Riccardo Parmeggiani
ROLANDO da Cremona. – Nacque a Cremona attorno al 1178. Le fonti non restituiscono informazioni circa l’appartenenza familiare.
Si può supporre che, analogamente [...] di richiedere il deposito di un’ingente cauzione a garanzia della loro ortodossia.
Qualche anno più tardi, tra l’agosto e l’inizio e coniugazione del pensiero aristotelico con la rivelazione cristiana. È in ogni caso innegabile la precoce conoscenza ...
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pietà (pietade; pietate; pieta)
Antonio Lanci
Sostantivo ad alta frequenza in tutte le opere di D., particolarmente nella Vita Nuova. Nella Commedia compare 19 volte. È usato per lo più nella forma tronca, [...] [desiderio], " con vera pietà cristiana pregando e facendo pregare per me, compiendo opere cristiane in suffragio mio " (Scartazzini- dolente che tutta si sottrae al dominio dell'ortodossia religiosa, ha avuto larghissima fortuna, anche in tempi ...
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MAZZA, Tommaso
Antonella Barzazi
– Nacque a Forlì, presumibilmente tra il 1615 e il 1616, da Defendente; non è noto il nome della madre.
In assenza di riscontri nei libri battesimali della cattedrale [...] Michiel, eletto patrono di un’impresa – dimostrare la fede cristiana del poeta protetto da Stilicone – che costringeva il M . Oltre a esaminare testi manoscritti e a stampa di dubbia ortodossia, in seguito il M. dovette far fronte, nel 1675, ...
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DELLA ROVERE, Girolamo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1530 da Lelio, dei signori di Vinovo, e da Anna dei conti di Piossasco, da nobile e antica famiglia che aveva già avuto diversi vescovi e cardinali, [...] sinodi diocesani tenuti da me", come pure alle visite del D. e dei nunzi. L'ortodossia è assicurata con le scuole della dotirina cristiana, la professione di fede richiesta pubblicamente a "tutti i maestri, pubblici dottori, collegi e magistrati ...
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MATTEI GENTILI, Paolo
Marco Severini
– Nacque a Pennabilli, nel Montefeltro, il 15 ott. 1874 da Cherubino, possidente, e dalla contessa Maddalena Begni.
L’appartenenza a una famiglia borghese, fortemente [...] scrittori contemporanei e la stessa arte guardava all’idea cristiana con spirito nuovo: pertanto, gli argomenti letterari e gerarchia. Si mantenne così nell’ambito di una sicura ortodossia, sviluppando una forte sensibilità sociale, anticamera di un ...
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GAGLIANO (Galliano, Galliani), Pier Francesco da
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 20 luglio 1484 da Filippo e Alessandra Soderini, abitanti nel "popolo" di S. Maria del Fiore nel quartiere di S. [...] non solo di filosofia, ma di teologia, e soprattutto dotato di vera umiltà cristiana.
Tramite il G., Giustiniani a sua volta sollecitò il Contarini a scrivere al suo impegno svolto a tutela dell'ortodossia cattolica fu il favore accordato dal G. ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...