CAMPANA DEGLI SPADINSACCHI, Giacinto
Claudio Mutini
Ultimo rappresentante delle due nobili famiglie reggiane, nacque a Reggio Emilia intorno al 1550. Scarsissime notizie si hanno sulla sua vita, che [...] istrada Stazio, in cui si può figurare la dottrina cristiana della medesima materia, e l'intelletto superiore illustrato; perché concreta assimilazione platonico-aristotelica che caratterizzò l'ortodossia della Controriforma, ferme restando - e ...
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FARINA, Giovanni Antonio
Giovanni A. Cisotto
Nacque a Gambellara (Vicenza) l'11 genn. 1803, quintogenito di nove fratelli, da Pietro e Francesca Bellame. Venne educato dallo zio paterno, don Antonio [...] carità, esistente in parrocchia per l'istruzione e l'educazione cristiana delle fanciulle povere costrette all'accattonaggio, che era decaduta per e degli adulti.
Per la difesa dell'ortodossia dottrinale ribadì l'importanza della formazione dei ...
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POCCIANTI, Michele
Chiara Quaranta
POCCIANTI, Michele. – Nacque a Firenze nel 1536. A sette anni entrò fra i servi di Maria della sua città. Tra i suoi professori ebbe padre Zaccaria Faldossi, che fu [...] per la nascita e per la diffusione della religione cristiana. Composta negli anni immediatamente successivi alla chiusura del Concilio ruolo di difensore del primato fiorentino sul piano dell’ortodossia religiosa e della fedeltà a Roma.
Parte di ...
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MATTEO da Chieti
Paolo Evangelisti
MATTEO da Chieti. – Nacque a Chieti intorno alla metà del XIII secolo; non si conosce la famiglia di provenienza. Non è noto a quale età egli sia entrato a far parte [...] S. Sede, nella lotta per la difesa dell’ortodossia cattolica, già attestata nella formula di conferimento («ad francescana, XXXIII (1933), p. 69b; G. Soranzo, Il Papato, l’Europa cristiana e i Tartari, Milano 1930, p. 290; L. Wadding, Annales Minorum, ...
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DONATO
Marco Pozza
Nulla conosciamo, per il silenzio delle fonti note, circa le origini e la vita di D. anteriormente al 717, quando venne eletto a succedere sulla sede di Grado al defunto metropolita [...] Cuniperto e del suo popolo all'ortodossia romana modificò la situazione, ponendo fine Cessi, Venezia ducale, I, Venezia 1963, p.88; S. Tavano, Aquileia cristiana, Udine 1972, p. 42; G. Fedalto, Organizzazione ecclesiastica e vita religiosa nella ...
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MELLONI, Giovan Battista. –
Andrea Daltri
Nacque a Pieve di Cento, nel Bolognese, il 23 giugno 1713 da Francesco e da Girolama Vancini.
Compiuti i primi studi presso il collegio degli scolopi della [...] di conciliare il ruolo della ragione con la fedeltà all’ortodossia. Se alla cultura era affidato il compito di illuminare la vite dei santi era quello di sottolinearne le virtù cristiane indicando un modello che il fedele doveva sforzarsi di imitare ...
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CALUSCO, Taddeo
Mirella Giansante
Nacque a Milano nel 1657 da una famiglia di antiche tradizioni lombarde, che improntò la sua educazione ai principi della più rigorosa ortodossia cattolica. Preso l'abito [...] volontà della Chiesa di Roma di ostacolare un'ampia diffusione presso il popolo dei fondamenti della religione cristiana, vietando la volgarizzazione della Bibbia; pertanto egli, onde respingere in concreto e "atroce calunnia", sceglie un linguaggio ...
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BENIAMO (Beniami), Massimiano
Giovanni Pillinini
Nacque a Codogno (Milano) nel 1522. Entrato a Crema nell'Ordine dei francescani conventuali, si addottorò in teologia a Padova. Fu predicatore di buona [...] stranieri, a influenze ereticali. La difesa dell'ortodossia era resa ancor più difficile dalla tendenza della confessori, e con una assidua cura per l'insegnamento della dottrina cristiana ai fanciulli.
Morì il 10 marzo 1601.
Fonti e Bibl..: ...
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BOVIO, Zefiriele Tommaso
Alfonso Ingegno
Nato a Verona da nobile famiglia nel 1521, Studiò legge a Padova, a Bologna e a Ferrara. Dedicatosi al mestiere delle armi, fu in vari paesi europei tra cui [...] svolta da Ermete Trismegisto, attraverso i platonici, fino alla rivelazione cristiana. Tale formulazione trova nel B. un espositore scarsamente attento a rispettare i limiti dell'ortodossia. Nel 1606 egli intervenne a favore di Venezia con una ...
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BAGLIONI, Luca
Nicola De Blasi
Nacque, intorno al 152o, a Perugia e appartenne quasi certamente alla nobile e potente famiglia cittadina (cfr. C. Cartari, Advocatorum Sacri Consistorii Syllabum, Romae [...] che abbracciasse "quanto mai si può predicare e leggere di Dottrina Cristiana", ma la compilazione, a quanto risulta, non avvenne. Ignoriamo vuol sostituire un'esposizione semplice e serena dell'ortodossia cattolica, sì che si giunga a confutar l ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...