I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] è riuscita a passare alla storia come il trionfo dell’ortodossia sull’eresia, appoggiata prima da Costantino e poi dal suo i modi di vivere e le opere assistenziali dei vescovi cristiani: «Risulta vergognoso, dice, che tra i giudei nessuno mendichi ...
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Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] il testo del Panegirico. «E fu allora grande gioia tra tutti gli uomini e le signorie dintorno, tra tutti i cristianiortodossi perché il voivoda ha vinto gli ‘idiomi’ pagani», dice la Cronaca anonima moldava; e nel Panegirico vi era: «E quelli ...
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Voltaire e gli illuministi francesi
Heinrich Schlange-Schöningen
Costantino fu per molto tempo venerato come il liberatore della Chiesa perseguitata e come il primo imperatore cristiano, ma nell’Illuminismo [...] nel quale Diderot ha esposto la relatività della morale cristiana e l’imperfezione di tutte le prove dell’esistenza di fa notare come l’imperatore, che aveva imposto la confessione ortodossa a Nicea, sarebbe diventato un sostenitore del dogma ariano ...
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Giovanni XXI
José Francisco Meirinhos
Pietro di Giuliano nacque a Lisbona tra il 1210 e il 1220, anche se la sua vita è sufficientemente documentata soltanto a partire dal 1250. Prima di quella data [...] coesione della Chiesa e l'unità tra i Regni cristiani, sotto il coordinamento del papato, che invocava costantemente la di arti e teologia non arretrarono su posizioni che l'ortodossia potesse accettare, né cessarono di manifestare in pubblico il ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] e dalla messa in discussione dell’autorità sociale dei principi cristiani, il termine «modernismo» fu per la prima volta coniato in chiave polemica nel 1871, dal calvinista ortodosso olandese Abraham Kuyper; mentre fu padre Matteo Liberatore che ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] Russia degli zar Costantino il Grande è innanzitutto il sovrano cristiano, il protettore della Chiesa e dei cristianiortodossi, il vincitore nel nome della croce dei pagani e degli eretici. Nel corso della sua storia, tuttavia, l’uno o l’altro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] almeno in parte naturali e lecite anche dalla cultura accademica. L’ortodossia dell’astrologia restò esposta, fin dal Medioevo, a esitazioni, oscillando la cultura cristiana fra l’orrore patristico per il demonismo dei pagani, armonico con il ...
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Visione anglicana di Costantino
Un’indagine storica
Richard Price
La storia della visione anglicana di Costantino – per essere precisi, le visioni anglicane di Costantino, in tutta la loro varietà – [...] il regno di Costantino come un breve interludio di pace, presto concluso con la persecuzione ‘ariana’ contro i cristianiortodossi sotto il regno di Costanzo II. L’immagine di una pace perfetta sotto Costantino è artificiosamente accentuata dall ...
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La discussione sui ‘precursori’ di Costantino
Eziologia storico-religiosa della cosiddetta svolta costantiniana
Enrico dal Covolo
Gli imperatori Severi, precursori di Costantino?
Il titolo di questo [...] salvezza dell’Impero, molto di più che all’ortodossia della fede. Non si devono dimenticare tuttavia le par L.M.O. Duchesne, Paris 19552, I, pp. 141 segg.
19 M. Sordi, I cristiani e l’impero romano, Milano 1984, p. 98.
20 Lampr., Alex. 49,6.
21 Cfr. ...
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La scienza in Cina: i Ming. Introduzione
Francesca Bray
Introduzione
Sulla scienza cinese nel periodo Ming (1368-1644) esistono due punti di vista prevalenti e tuttavia discutibili: secondo alcuni in [...] per affievolire il commercio, e operò per imporre l'ortodossia confuciana in tutta la società ‒ nella fascia superiore attraverso dimostrare il potere trascendente e la superiorità della ragione cristiana. Nel tardo periodo Ming e nel primo Qing, ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...