BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] fondato nel '97 ad Ancona da E. Malatesta, che il B. compie la propria formazione, secondo una linea di ortodossia bakuniana, quale quella espressa dal Malatesta, contro le deviazioni individualiste e contro quelle revisioniste di S. Merlino. Dalla ...
Leggi Tutto
FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] diplomatico pontificio, che era stato suo compagno di corso al seminario e che lo conosceva come severo custode dell'ortodossia: fu lui a segnalarlo a Gregorio XVI e al segretario di Stato L. Lambruschini come possibile titolare della rappresentanza ...
Leggi Tutto
PAGANI, Marco
Rita Bacchiddu
PAGANI, Marco (in religione Antonio). – Nacque nel 1526 a Venezia, nell’attuale sestiere Cannaregio, da Francesco; non si conosce il nome della madre.
A quindici anni si [...] della S. Sede, furono arrestati e rinchiusi nelle carceri dell’Inquisizione, che allestì un processo volto ad accertare l’ortodossia della dottrina di fra Battista da Crema. Il 29 luglio papa Giulio III emanò un breve apostolico in cui dichiarò ...
Leggi Tutto
TRECCANI, Ernesto
Giorgio Motisi
– Nacque a Milano il 26 agosto 1920, secondo dei quattro figli di Giulia Quartara, nobile di origini genovesi, e di Giovanni, grande industriale tessile lombardo, futuro [...] e di ritrovare un legame tra arte, vita e impegno politico. Corrente vide infatti presto incrinarsi la propria ortodossia di facciata, divenendo un vivace polo di riflessione intorno a posizioni apertamente antagoniste a quelle del regime.
Dopo ...
Leggi Tutto
BESOZZI, Antonio Mario
Johnn A. Tedeschi
Nacque da una famiglia patrizia milanese, probabilmente nei primi anni del sec. XVI. Solo tre dati sono accertabili nella sua biografia fino alla metà del secolo: [...] si presentò a Zurigo per consegnare una confessione di fede (datata 6 giugno 1554) che avrebbe mostrato l'ortodossia della comunità locarnese: De Deo Triuno, de Christo incarnato, eiusque opere mediatorio & intercessione, de Iustificatione nostra ...
Leggi Tutto
MELIA, Pio
Dante Marini
– Nacque a Roma il 12 genn. 1800 da Felice ed Eleonora Battistoni, in una famiglia della media borghesia alle dipendenze della corte pontificia.
Il padre, chirurgo dentista di [...] interpreti di una concezione più ottimistica della natura umana, si sentivano investiti della difesa della tradizione e dell’ortodossia da tutte le deviazioni connesse al pensiero moderno e in particolare all’idealismo tedesco; dall’altra Rosmini che ...
Leggi Tutto
ROYARD, Arnaldo
Amalia Galdi
– Originario di Lisle-sur-Drone nel Périgord (Dipartimento della Dordogne, Sud-Ovest della Francia), è ignota la sua data di nascita (ultimo quarto del XIII secolo).
È probabile [...] coinvolto direttamente. Prima dell’11 giugno 1318, con altri undici magistri fu consultato dal papa circa l’ortodossia di tre proposizioni enunciate da alcuni francescani, che la commissione giudicò eretiche (H. Denifle - A. Chatelain, Chartularium ...
Leggi Tutto
PERRONI, Domenico Giuseppe
Giovanni Pizzorusso
PERRONI (Perrone), Domenico Giuseppe. – Nacque a Napoli da Aniello ed Elena Serino e venne battezzato il 1° aprile 1674.
Dopo aver studiato dai gesuiti [...] inviò un elenco di ‘dubbi’ che le disposizioni romane facevano sorgere nel difficile equilibrio cinese. Perroni vigilò sull’ortodossia dei riti officiati dai missionari e non mancò di segnalare a Propaganda casi di «mutationi nel Pater Noster, Ave ...
Leggi Tutto
SACCHETTI, Giovan Francesco
Irene Fosi
– Nacque a Roma il 15 ottobre 1595 da Giovanni Battista e Francesca Altoviti. Fu battezzato nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini il 18 ottobre ed ebbe come [...] la carica dal 1626 al 1628; le sue funzioni non erano però solo militari, ma si estendevano anche al controllo dell’ortodossia, dovendo «intendere se nella valle, e contado di Bormio vi sono heretici occulti o palesi» (cit. in Brunelli, 2003, p. 191 ...
Leggi Tutto
FRANCHI (De Franchi), Girolamo de (fra' Girolamo da Genova)
Maristella Cavanna Ciappina
Scarne e labili le notizie biografiche: nato a Genova tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento da uno dei molti [...] dal convento di S. Agostino gli eremitani accusati di eresia e di vita viziosa sia al contrario, dalla difesa dell'ortodossia dell'abate di S. Matteo che, anche in considerazione della collaborazione fedelmente prestata al F. e all'Inquisizione, essi ...
Leggi Tutto
ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...