CERVI, Bernardo (Bernardino)
Adalgisa Lugli
Non è possibile trovare conferma documentaria alla tradizionale data di nascita del pittore, fissata al 1586. Le fonti antiche, primo il Vedriani (1662), non [...] (Cronaca di Modena, ms., conserv. nell'Arch. stor. comunale di Modena). I dipinti del G. sono di puntuale ortodossia reniana, con qualche citazione ferrarese, soprattutto nel Noli me tangere, che ricorda, secondo Riccomini, il Bonone, attivo in ...
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MARINARI, Antonio
Lisa Saracco
MARINARI (Marinario), Antonio. – Nacque a Grottaglie, presso Taranto, il 10 genn. 1605 da Antonio, dottore in utroque iure, e Stella De Electis. Pronipote di Antonio Marinario [...] di uno specifico interesse del M. per i temi soteriologici, con particolare attenzione per gli aspetti apologetici dell’ortodossia cattolica.
Il testo del M. che meglio rispecchia questo orientamento è In materia de gratia verus Augustinus, edito ...
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FRANCESCO d'Assisi, santo (Francesco di Pietro di Bernardone)
Roberto Rusconi
Nacque ad Assisi, forse il 24 giugno 1182, da Pietro di Bernardone e da Giovanna (il soprannome di Pica della madre è attestato [...] III aveva emesso una seconda lettera a favore dei frati, Pro dilectis filiis, indirizzata ai prelati di Francia per attestare l'ortodossia dei minori: in essa F. non è nominato, mentre per ben quattro volte, in un testo assai breve, i frati vengono ...
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NICCOLINI, Antonio Maria
Renato Pasta
NICCOLINI, Antonio Maria. – Nacque a Firenze il 9 febbraio 1701, sestogenito maschio del marchese Filippo e di Lucrezia degli Albizzi.
Dotata di titolo feudale [...] della Chiesa e del primato di Pietro entro la convivenza di esperienze di fede diverse, indubbia resta la sua ortodossia, fondata sulla sincera fede cattolica ed evangelica, sulla pratica di una tolleranza di ascendenze umanistiche. Di qui le radici ...
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GREGORIO III, papa, santo
Paolo Delogu
Di origine siriaca, apparteneva probabilmente a una famiglia giunta a Roma dall'Oriente a seguito dell'occupazione araba di quelle province dell'Impero bizantino. [...] papali di quegli anni designa genericamente l'Occidente. Il concilio sanzionò, sembra per la prima volta in modo canonico, l'ortodossia e l'antichità del culto delle immagini di Cristo, della Vergine e di tutti gli apostoli e i santi, decretando la ...
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CONTARINI, Giovanbattista
Gino Benzoni
Secondogenito di Domenico (1558-1613; fu giudice dei Proprio ed eletto, il 22 febbr. 1609, conte a Traù, rifiutò la carica) di Giovanbattista e di Lucia di Marco [...] suo insegnamento nell'alveo sicuro d'un aristotelismo completamente addomesticato alle ragioni e preoccupazioni dell'ortodossia cattolica. D'altronde è questa la doverosa linea interpretativa della prestigiosa cattedra affidatagli. Tradizionalmente ...
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NEGRI, Giovenale
Adriano Prosperi
NEGRI, Giovenale (in religione Girolamo). –Nacque a Fossano (Cuneo) nel 1496 da famiglia della nobiltà locale.
Cambiò il nome Giovenale in Girolamo entrando nell’Ordine [...] bensì con una seria e profonda riforma della Chiesa.
L’opera è costruita in forma di dialogo tra due protagonisti, l’ortodosso Eusebio e l’eretico Ircino (che ha i tratti di Martin Butzer). Affrontando la questione teologica della presenza reale del ...
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SANTI, Piero
Sandro De Nobile
– Nacque a Volterra, il 5 aprile 1912, figlio dello scultore Nello e della casalinga Maddalena Viti.
Nel 1918, al ritorno del padre dalla guerra, la sua famiglia si trasferì [...] il cugino Carlo Cassola e Manlio Cancogni), tutte esprimenti un desiderio di rinnovamento culturale in conflitto con l’ortodossia del regime: emblematica, in tal senso, la querelle che Santi e Romano Bilenchi, uniti dallo pseudonimo Moscabianca ...
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CORTESE, Giulio
Ninni Pennisi
Nacque a Modena (ma Chioccarelli propende per una origine napoletana) attorno al 1530, da nobile famiglia. Sacerdote (secondo il Regio, invece, "cavaliere napoletano"), [...] non è accertato il coinvolgimento diretto del C. in disegni di sovversione politica. Certamente fu sempre ligio all'ortodossia religiosa. La stessa filosofia telesiana, che aveva costituito l'orientamento teorico centrale della sua opera, viene poi ...
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PESTALOZZI, Fabrizio
Laura Ronchi De Michelis
PESTALOZZI, Fabrizio. – Nato a Chiavenna, figlio di Bartolomeo e pronipote di Antonio (detto Riconi, morto prima del 1491) e di Caterina Nasali (Pestalozzi-Keyser, [...] negli anni Sessanta compì la scelta antitrinitaria e partecipò all’esperienza della repubblica di Raków, per rientrare poi nell’ortodossia calvinista (1575) e divenire pastore della comunità di Cracovia (Firpo, 1977, pp. 43 ss.).
Pestalozzi entrò in ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...