RABBENO, Ugo Raffaele
Manfredi Alberti
RABBENO, Ugo Raffaele. – Nacque a Reggio Emilia il 28 ottobre 1863 da Aronne e da Virginia Norsa, entrambi di famiglia ebraica. Il fratello maggiore, Angelo Massuadam [...] , evidenziò ancora una volta il contrasto fra il metodo deduttivo e quello induttivo, fra i precetti dell’ortodossia liberista del marginalismo e le prassi di intervento pubblico sul terreno della politica doganale e sociale, schierandosi apertamente ...
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GIOVANNI
Andrea Bedina
Arcivescovo di Ravenna dal 578. Le poche fonti su di lui tacciono in merito alla sua famiglia, alla nascita e alla vita precedente la nomina ad arcivescovo di Ravenna. Sono note [...] di Autari, Teodelinda. Il 3 sett. 590 sulla cattedra di S. Pietro saliva papa Gregorio I. Risulta accertata l'intransigenza ortodossa di G. (cfr. Epist.… contra Iohannem Ravennatem ep., anonima, edita in Sotinel).
Dal 591 al 594 un fitto scambio ...
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REGIS, Francesco
Andrea Merlotti
REGIS, Francesco. – Nacque a Montaldo di Mondovì il 23 ottobre 1749 da Costanzo e da Francesca Rulfo.
Dopo aver compiuto i primi studi nel ginnasio monregalese, nel [...] costumi», all’«abuso di filosofia» cui contrapponeva la grandezza della lezione degli antichi e, ovviamente, la più stretta ortodossia religiosa. L’Università doveva essere, quindi, «l’universal guardiana» di tali valori, così da formare una classe ...
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MORANDO, Giuseppe
Emilia Scarcella
MORANDO, Giuseppe. – Nacque il 29 gennaio 1866 a Genova, da Lorenzo e da Cattarina Noli.
A Genova frequentò il collegio dei padri barnabiti. All’età di 14 anni incontrò [...] che rappresenta il fondamento del suo itinerario teorico, sostanziato, inoltre, da un forte senso di appartenenza all’ortodossia cattolica. Muovendo dalla visione della filosofia come metafisica e dall’attenzione al problema del rapporto tra ragione ...
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MELLONI, Giovan Battista. –
Andrea Daltri
Nacque a Pieve di Cento, nel Bolognese, il 23 giugno 1713 da Francesco e da Girolama Vancini.
Compiuti i primi studi presso il collegio degli scolopi della [...] fede nella prospettiva di un sentimento religioso in grado di conciliare il ruolo della ragione con la fedeltà all’ortodossia. Se alla cultura era affidato il compito di illuminare la fede, questa doveva conferire alla scienza una valenza spirituale ...
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CHENNA, Giuseppe Antonio
Gianni Marocco
Nato ad Alessandria nel 1728, intraprese la carriera ecclesiastica; succedette a L. Burgonzio quale vicario generale del vescovo di Alessandria Giuseppe Tommaso [...] sia per la passione municipalistica che innesca accese controversie su fatti sovente remoti. Pur nel rispetto dell'ortodossia politica e religiosa, tali studi antiquari tendono ad appuntarsi su rivendicazioni di passate supremazie, su rimpianti, più ...
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BATTAGLINI, Marco
Italo Zicàri
Nacque a San Mauro di Romagna da Andrea e da Maddalena Sartoni il 25 marzo 1645.
Compiuti i primi studi sotto la guida dello zio Cristoforo Battaglini, si recò nel 1660 [...] e "di critica non sempre esatta". Certo, uomo di chiesa qual egli era, vi sostiene naturalmente la più stretta ortodossia cattolica; in particolare tiene a combattere le tesi gallicane, e addirittura fa precedere ciascun volume da un elenco di ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] di manovra, rimase vigile e cercò di mettere in guardia anche Enrico II, sì che non desse troppo credito alla presunta ortodossia di Renata e non appoggiasse, di conseguenza, le sue pretese a proprio danno. "Poi che è piaciuto a Dio farne nascere ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] vescovi istriani a venire a Roma con tutte le garanzie (ibid., V, n. 56), l'impegno per la protezione di coloro che tornavano all'ortodossia (ibid., IV, n. 14; VI, n. 38; IX, n. 151; VII, nn. 34, 117-118, 155, 161-162; XIII, n. 34), rimproveri a chi ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] nel 1538, poi governatore nel 1541, ma ne sarà espulso dopo le prime inchieste dell'autorità ecclesiastica sulla sua ortodossia religiosa (probabilmente nel 1552, stando a una testimonianza processuale del 1566). Nel 1539, dopo il sacco di Castro nei ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...