BATTIFERRI, Matteo
Paola Zambelli
Figlio del medico urbinate Iacopo ed avo della poetessa Laura Battiferri, visse tra la fine del sec. XV e i primi anni del XVI.
Proveniente da una ragguardevole famiglia [...] 1856, pp. 85 s.; F. Borsetti, Historia almi Ferrariae Gymnasii, Ferrariae 1735, II, p. 89; T. Moro-A. Vecchietti, Biblioteca Picena, Osimo 1791, III, pp. 115 s.; G. Secco-Suardo, Lo Studio di Ferrara a tutto il secolo XV, Ferrara 1896, p. 226; G ...
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BARTOLINI, Luigi
Arnaldo Bocelli
Giuseppe Marchiori
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Nacque a Cupramontana (Ancona) l'8 febbr. 1892 da Giuseppe e da Vittoria Bonci, che vi conducevano una fattoria. Terminate le scuole medie, venne [...] a un più o meno palese provvedimento disciplinare a suo carico (così nel 1933 dopo alcuni mesi di confino politico, fu trasferito da Osimo - a lui particolarmente cara, e nella quale aveva dimorato più a lungo - a Bari, e, nel 1934, da Bari a Merano ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta Antico o Guastafamiglia
Anna Falcioni
Primogenito di Pandolfo (I) e di una Taddea della quale si ignora il casato, nacque con ogni probabilità intorno [...] fu presto disatteso dal M. che, assoldato dagli Anconetani, nella primavera 1347 mosse guerra e assoggettò la città di Osimo facente notoriamente parte delle terre alle dirette dipendenze della S. Sede. A dispetto della dichiarata opposizione di papa ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] vicario generale, nonostante la giovane età e la poca propensione alle cariche; trasferito nell'aprile 1827 alla sede di Osimo (tradizionalmente retta da cardinali), l'Ascensi lo chiamò a Roma e lo pregò insistentemente di seguirlo nella nuova sede ...
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GALASSI, Filippo
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 7 febbr. 1856 da Luigi, professore di patologia medica, e da Clotilde Cicognani. Studiò all'Archiginnasio romano e alla Scuola di applicazione per [...] 116). Nel 1909 progettò due padiglioni nel policlinico Umberto I e diede i disegni per i nosocomi di Ronciglione, Osimo, Albano e Ferrara.
Dal 1893 venne affiancato dal fratello minore Francesco (1866-1945), anch'egli ingegnere; insieme parteciparono ...
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COSTANTINI, Giuseppe (detto Sciabolone)
Carlo Verducci
Nacque il 15 febbr. 1758 da una famiglia di pastori, piccolissimi proprietari terrieri, in Santa Maria a Corte, nel circondario di Lisciano di Ascoli [...] Ancona, aprendosi la strada tra le estreme resistenze repubblicane, attraverso Montegranaro, Montolmo (oggi Corridonia), Macerata ed Osimo.
Sotto le mura della città dorica, ebbe modo di distinguersi ancora per spregiudicatezza ed abilità manovriera ...
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AMIANI, Pier Maria
Italo Zicàri
Nacque di nobile famiglia a Fano nel 1702 da Domenico, figlio di Pier Maria senior, giurista famoso ai suoi tempi. Entrato nel Consiglio della comunità il 20 nov. 1725, [...] 2 Brescia 1753, p. 634; F. Zaccaria, Storia letteraria d'italia,V, Venezia 1753, pp. 271-272; F. Vecchietti, Biblioteca Picena,I, Osimo 1790, p.102; Corpus Inscriptionum Latinarum,XI, 2, p. 924; A. Mabellini, Due lettere inedite di L. A. Muratori a P ...
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GIORGINI, Giovanni
Angela Asor Rosa
Nacque da una nobile famiglia di Jesi, nell'Anconetano, nella seconda metà del sec. XVI e si dedicò a studi giuridici, laureandosi in legge a Macerata nel 1575. Successivamente [...] , Memorie istoriche dell'antichissima e regia città di Jesi, Jesi 1765, pp. 248, 255; F. Vecchietti, Biblioteca picena, V, Osimo 1796, pp. 99 s.; C. Steiner, Cristoforo Colombo nella poesia epica italiana, Voghera 1891, pp. 11-31 e passim; G ...
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BONARELLI, Godeardo
Mario Natalucci
Di nobile famiglia anconitana, nacque a Sirolo (Ancona) il 15 maggio 1806. Secondo una tradizione orale, non confortata da documenti, nel 1827 si recò a Roma frequentandovi [...] 110 (per Mariano); A. Stoppoloni, Istruz. pubbl. nella prov. di Ancona, Fabriano 1911, p. 228; C. Romiti, Guida ricordo di Numana, Osimo 1927, p. 94; M. Natalucci, Ancona attraverso i secoli, III, Città di Castello 1961, p. 284 (anche per Mariano); U ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] , a cui E. aveva promesso alcuni privilegi economici. Il papa rispose all'invasione della Marca riscomunicando E. e togliendo ad Osimo il seggio vescovile.
L'anno successivo E. fu a fianco del padre dapprima a Foligno e poi all'assedio di Ravenna ...
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pentapoli
pentàpoli s. f. [dal lat. Pentapŏlis, gr. Πεντάπολις, comp. di πεντα- «penta-» e πόλις «città»]. – Nell’antichità classica, unione di cinque città costituita per perseguire determinati scopi (di culto, politici, ecc.): p. libica,...
stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...