KOPFF, August
Astronomo tedesco, nato a Heidelberg il 5 febbraio 1882. Professore nelle università di Berlino (1924) e di Heidelberg (1947), e qui direttore dell'Osservatorioastronomico. Dal 1924 è [...] stato direttore dell'Istituto di calcoli astronomici di Berlino-Dahlem, trasferito poi a Heidelberg dopo la guerra 1939-1945.
Autore di importanti ricerche sulle comete e sulle meteore, sulla teoria della relatività, ecc. A lui si deve la ...
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MAURER, Julius Maximilian
Meteorologo, nato a Friburgo in Brisgovia il 14 giugno 1857; dopo avere compiuto gli studî nell'università di Zurigo, fu dal 1879 al 1881 all'osservatorioastronomico di quella [...] città e dal 1881 al 1905 direttore aggiunto dell'Istituto centrale meteorologico, di cui divenne poi direttore. Si è occupato in particolare di climatologia. Scrisse in collaborazione con Heim e Spelterini: ...
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NOBILE, Vittorio
Astronomo, nato a Napoli il 27 ottobre 1875. Laureatosi in matematiche a Napoli nel 1898, fu da prima assistente e poi, dal 1904 al 1920, astronomo aggiunto presso l'osservatorioastronomico [...] di Napoli. Ha insegnato astronomia e geodesia presso l'università di Napoli, da prima come incaricato, e dal 1935 come titolare. La produzione scientifica del N. è acuta e penetrante e riguarda soprattutto i fondamenti della dinamica stellare. ...
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Astronomo e geofisico (Modena 1838 - Spilamberto 1905); direttore dell'osservatorio di Modena (1859), astronomo all'osservatorio di Palermo (1863), successe (1879) ad A. Secchi nella direzione dell'osservatorio [...] italiana, che diresse per 10 anni. Alla sua iniziativa si debbono pure l'osservatorio meteorologico del M. Cimone, nell'Appennino Tosco-Emiliano (2160 m), e quello astronomico sull'Etna (2950 m), costruito nel 1880. Socio nazionale dei Lincei (1894 ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] e s'installa in casa Correr. Qui è a sua disposizione - come scrive felice a Magliabechi nel 1680 - l'"osservatorioastronomico" che il padron di casa "va arricchendo e di numerosa e preziosa libreria" e, soprattutto, di "così bella suppellettile ...
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Le fonti per la ricerca archeologica
Mario Liverani
Domenico Musti
Maria Letizia Lazzarini
Francesca Romana Stasolla
Maria Isabella Marchetti
Paolo Delogu
Maria Adelaide Lala Comneno
Anna Filigenzi
Pia [...] . Con la dinastia degli Abbasidi si ebbe, tra l'828 e l'832, l'istituzione a Baghdad di un grande osservatorioastronomico e la fondazione di una scuola per traduttori, che si trasformò poi in università. Una delle prime opere ad essere tradotta ...
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L'Asia islamica. Altopiano iranico
Martina Rugiadi
Roberta Giunta
A. David H. Bivar
Maria Vittoria Fontana
Francesca Leoni
Maria Antonietta Marino
Claire Hardy-Guilbert
Stefano Carboni
Rémy Boucharlat
Altopiano [...] 1972-76 (Vardjavand 2536/1977, 1979) hanno messo in luce un vasto complesso scientifico ‒ notevole la presenza di un osservatorioastronomico ‒ fatto costruire nel 1258 da Hülägü su richiesta dello studioso Nasir al-Din Tusi. Diverse le strutture ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. La Mesopotamia centroasiatica
Bertille Lyonnet
Claude Rapin
Boris A. Litvinskij
Chiara Silvi Antonini
Ciro Lo Muzio
Galina A. Pugacenkova
Gérard Fussman
Boris [...] di uno dei più interessanti monumenti della Chorasmia, Koy Krilgan Kala, la cui destinazione (residenza, centro di culto, mausoleo od osservatorioastronomico) è ancora oggi dibattuta.
Agli ultimi secoli del I millennio a.C. data il primo impulso all ...
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L'archeologia dell'Estremo Oriente. Corea
Daniela Zampetti
Sarah M. Nelson
Roberto Ciarla
Maurizio Riotto
Maria Luisa Giorgi
Coreail paleolitico
di Daniela Zampetti
Solo negli anni Sessanta del [...] che Chomsongdae, una costruzione di pietra in forma di bottiglia (alt. 9 m, diam. 5 m), abbia avuto la funzione di osservatorioastronomico a partire dal VII sec. d.C.; essa è riempita da pietrisco fin quasi a livello dell'entrata, ubicata quasi alla ...
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Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] anche sul piano delle realizzazioni tecniche ‒ e Ipparco, il quale scelse principalmente l'isola di Rodi come suo osservatorioastronomico (Strabone, II, 1, 5). Anche Conone, stando a quanto afferma Tolomeo nelle Fasi delle stelle fisse (in Opera ...
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osservatorio
osservatòrio s. m. [der. di osservare]. – 1. Luogo o costruzione particolarmente attrezzati per l’osservazione a distanza (come gli o. militari) o per determinate osservazioni, ricerche, indagini di natura scientifica: o. astronomico,...
specola
spècola s. f. [dal lat. specŭla «osservatorio», der. di specĕre «guardare, osservare»]. – 1. ant. Luogo elevato, adatto per osservazioni astronomiche. 2. Osservatorio astronomico: la s. (o, come nome proprio, la S.) vaticana, a Castelgandolfo,...