ANGELITTI, Filippo
Giovanni Boaga
Anna Buiatti
Nato ad Ajelli (Abruzzo) il 1° maggio 1856, e laureatosi a Napoli nel 1878 in matematiche pure e successivamente in ingegneria, entrò all'osservatorio [...] (La caduta di Lucifero e l'autenticità della Quaestio..., Torino 1959).
Fra i più importanti lavori di astronomia pratica vanno di confronto della zona fotografata all'osservatoriodi Catania, venne colpito da una grave disgrazia: la perdita di un ...
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CASATI, Edmondo
Enrico Ferri
Nacque a Torino il 10 apr. 1877 da Giovan Battista e da Carlotta Ceresole. Compì tutti gli studi nella città natale, laureandosi, il 14 sett. 1900, in ingegneria civile [...] , durante la quale progettò e diresse la costruzione, negli anni 1912-14, della nuova sede dell'osservatorio astronomico diTorino, preferì dedicarsi esclusivamente alla speculazione scientifica, e, nel 1913, conseguì la libera docenza.
Il C. insegno ...
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FAVARO, Giuseppe Alessandro
Giuseppe Monaco
Nacque a Revine Lago (Treviso), il 22 ott. 1876 da Domenico e da Maria Chiarel. Conseguì la laurea in matematica il 14 luglio 1899 presso l'università di [...] per le zone assegnate all'osservatoriodi Catania.
Di questo periodo è da menzionare il lavoro Declinazione di 121 stelle di riferimento per il Catalogo astrografico di Catania, in Mem. della R. Accademia delle scienze diTorino, s. 2, XLIV (1914 ...
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CIPOLLETTI, Domenico
Silvia Caprino
Nato a Roma il 20 gennaio 1840 da Pietro e da Benedetta Ciardafelli, fratello di Cesare, fu allievo della scuola tecnica dell'università di Roma, dove conseguì il [...] Giove ed i suoi satelliti che egli fece presso l'osservatoriodi Arcetri (Giovee i suoi satelliti, Firenze 1872).
Bibl.: del primo secolo dello Stato unitario, in Mem. dell'Acc. delle scienze diTorino, cl. di sc. mat., fis. e nat., s. 4, I (1962), p ...
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FRISIANI, Paolo
Agostino Guzzardella
Di nobile famiglia milanese nacque a Milano il 30 nov. 1797. Di formazione eclettica, a ventisei anni cominciò a frequentare l'osservatorio astronomico di Brera [...] associazione dei punti vibratori del sistema nervoso, in Rendiconti del R. Ist. lombardo di scienze e lett., VIII [1875], p. 15). Nel 1875 lasciò una rendita a favore dell'Osservatoriodi Brera di lire 500.
Il F. morì a Milano il 13 genn. 1880.
Fonti ...
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ACCETTA, Giulio
Mario Gliozzi
Nato a Francavilla, o, come altri scrive, a Reggio Calabria verso il 1690, nel 1705 entrò nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino. Lettore a Firenze nel 1713, risiedette [...] la posizione diTorino, invano richiedendo al Magistrato della Riforma i mezzi, per costruire una specola, mentre notevole sviluppo avevano allora il gabinetto di fisica e l'orto botanico. Si costruì tuttavia un osservatorio privato nella sede ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] di Montemarciano.
Ma Roma, "officina - egli scriveva - di tutte le pratiche del mondo", fu per F. in primo luogo osservatorio , IlGranducato di Toscana. I Medici, Torino 1976, pp. 280-363. Cfr. anche G. Pieraccini, La stirpe dei Medici di Cafaggiolo, ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] avvertì. Ma dal suo limitato osservatorio curiale, chiuso - anche per forza di cose - in una visione sostanzialmente Magazine, CXV (1973), pp. 735 s.; per l'episodio di Mozart, A. Greither, Mozart, Torino 1968, pp. 27, 152. Per i problemi dello Stato ...
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ARETINO, Pietro
Giuliano Innamorati
Nacque ad Arezzo la notte fra il 19 e il 20 apr. 1492. Intorno all'ambiente familiare ed alla giovinezza dell'A. si hanno poche notizie sicure, le quali pur consentono [...] di Cristo, ma fervevano in Europa eventi decisivi, seguiti con intensa partecipazione dall'osservatorio (1890 ), pp. 679-708; V. Rossi, Pasquinate di P. A. ed anonime per il conclave di Adriano VI, Torino-Palermo 1891 (rec. da A. Luzio in Giorn. stor ...
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MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] di vista lo stretto legame tra la politica estera e quella interna. Il ministero degli Esteri fu poi per Moro un osservatorio ; G. Fasanella - G. Pellegrino, Segreto di Stato. La verità da Gladio al caso Moro, Torino 2000, ad ind.; P.E. Taviani, ...
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automotive s. m. inv. L’industria automobilistica, considerata nell’insieme delle sue attività e dei suoi comparti | Usato anche come agg. inv. sempre posposto. ◆ Ad annunciare una notizia che non può che far salire le quotazioni del capoluogo...
pro-Tav
agg. inv. Favorevole alla realizzazione di linee ferroviarie ad alta velocità. ◆ Daniel Cohn-Bendit, figura leggendaria del ’68 francese, classe 1945, ieri mattina era nell’aula lauree di Lettere a Palazzo Nuovo a parlare di Europa...