adattabile
adattàbile [agg. Der. di adattare (→ adattato) "che si adatta, che è provvisto di capacità di adattamento"] [OTT] Ottica a.: sistema ottico i cui parametri funzionali si modificano automaticamente, [...] a seconda delle circostanze, in modo da compensare, in tutto o in parte, le aberrazioni del sistema medesimo e la distorsione operata dal mezzo di propagazione: v. ottica adattabile. ...
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colonscopio
colonscòpio [Comp. di colon e -scopio] [FME] [OTT] Strumento per osservare l'interno del colon: v. ottica medica: IV 397 c. ...
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Fisico scozzese (n. 1768 circa - m. Edimburgo 1851), prof. di fisica a Edimburgo; si occupò prevalentemente di ottica cristallografica; scrisse: On the microscopical structure of crystals (1851). Nel 1828 [...] inventò il dispositivo noto col nome di prisma di N. (o semplicemente nicol), usato per lo studio dei fenomeni di polarizzazione della luce ...
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Luneburg
Luneburg 〈lùnëburg〉 Rudolf Karl [STF] (n. 1903 - m. 1949) Ingegnere radiotecnico. ◆ [ELT] Lente di L.: v. ottica delle microonde: IV 370 f. ...
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Fisico, letterato e archeologo (Melbury House, Dorset, 1800 - Lacock Abbey, Wiltshire, 1877). Nel corso di ricerche di ottica, studiò un processo di fissazione delle immagini su carta sensibile mediante [...] la luce (1839); questo processo che, opportunamente modificato da lui stesso, ebbe il nome di calotipia, quindi quello di talbotipia, segnò un decisivo progresso nella storia della fotografia, ma non sopravvisse ...
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crown
crown 〈kràun〉 [s.ingl., propr. "corona", usato in it. come s.m.] [OTT] Qualifica dei vetri d'ottica con numero di Abbe maggiore di 50: si tratta di vetri sodico-calcici, molto duri, molto limpidi, [...] agenti atmosferici. Se ne hanno molte qualità, o gradazioni, generic. classificabili in c. vecchi, contenenti calcio, meno rifrangenti, e c. nuovi, contenenti boro, più rifrangenti, più trasparenti e meno alterabili: v. ingegneria ottica: III 206 c. ...
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ametropia
ametropìa [Comp. di a- privat., del gr. métron "misura" e del tema op- "vedere"] [FME] Nell'ottica medica, qualunque vizio di rifrazione dell'occhio (che si dice allora occhio ametropico), [...] e quindi ipermetropia, miopia, presbiopia (→ le singole voci) ...
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Gegenschein
Gegenschein 〈g✄eg✄ensŠàin〉 [s.m. ted. Comp. di gegen "contro" e Schein "luminescenza"] [GFS] Nell'ottica atmosferica, denomin. internazionale di una debole luminescenza, vagamente ellittica, [...] visibile con molta difficoltà nel cielo notturno intorno al punto antisolare, probab. della stessa natura della luce zodiacale ...
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lampo
lampo [Der. del gr. lámpo "splendere"] [LSF] Generic., luce abbagliante e di breve durata. ◆ [GFS] Manifestazione ottica delle scariche elettriche che hanno luogo nell'atmosfera: → fulmine. ◆ [OTT] [...] L. elettronico: quello prodotto da un lampeggiatore (←) elettronico. ◆ [GFS] L. sismico: bagliore erompente dal suolo, che talora s'accompagna a terremoti. ◆ [OTT] Lampada a l.: → lampada ...
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Fisico e fisiologo (Roggenhausen 1853 - Friburgo 1928), dal 1883 prof. di fisiologia a Friburgo; si occupò prevalentemente di ottica fisiologica. A K. si deve la legge di duplicità di von Kries. ...
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ottica
òttica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottico; nel sign. 4, sull’esempio del fr. optique]. – 1. Parte della fisica che studia i fenomeni relativi alla propagazione della luce (nel vuoto e nei mezzi materiali) e gli effetti della...
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...