CEFALI, Sebastiano
Domenico Caccamo
Letterato siciliano, fu attivo in Polonia come segretario del maresciallo Jerzy Lubomirski, partecipando vivamente alle lotte fra la Corona e la classe nobiliare.
Mentre [...] il granduca sulla sollevazione di Jerzy Lubomirski, aggiungendo agli avvisi politici anche notizie su esperimenti di ottica tentati insieme al Burattini; poi egli scomparve dal novero dei corrispondenti granducali. Un passo della Relazione ...
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Chimica
Concentrazione attiva con la quale un soluto (elettrolito) presente in una soluzione (acquosa o no) prende parte agli equilibri che si stabiliscono nella soluzione stessa. Viene espressa come il [...] caso l’a. è una grandezza adimensionale il cui valore numerico dipende dallo stato standard prescelto.
Per l’a. ottica ➔ isomeria.
Economia
Produzione di beni e servizi per soddisfare bisogni. Nel sistema economico si distinguono tre grandi settori ...
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Architetto, artista e scenografo, nato a Milano il 15 maggio 1913, morto a Roma l'8 giugno 1993. Diplomatosi a Milano al Liceo artistico di Brera (1931), studiò poi architettura a Roma, dove fu in contatto [...] , carteggio con J. Cocteau). Pubblicò anche Di profilo. Scritti d'arte 1941-1990 (1992).
Approfondite ricerche nel campo dell'ottica e della prospettiva e la cura virtuosistica del segno lo portarono a fondere, nelle sue opere, elementi desunti dal ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Niccolò Machiavelli
Gennaro Maria Barbuto
«Essendo voi sempre stato ut plurimum extravagante di opinione dalla commune, et inventore di cose nuove et insolite» (Guicciardini a Machiavelli, Modena, 18 [...] , le leggi non erano fatte per il «bene comune», ma per il bene della fazione prevalente. Le leggi, nell’ottica machiavelliana, assumono una rilevanza basilare in quanto rappresentano la garanzia della libertà interna della città, che ne consente l ...
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GHERARDO (Gerardo) da Cremona
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Nacque nel 1114, presumibilmente a Cremona. La data di nascita si ricava dal brano di una breve biografia che sarebbe stata redatta da alcuni suoi socii (colleghi e [...] di al-Kindī: nell'elenco dei socii, oltre a opere filosofiche, sono presenti anche un trattato di medicina e uno di ottica. La traduzione dei trattati filosofici è stata pubblicata in Die philosophischen Abhandlungen des Ja'qūb ben Ishāq al-Kindī, a ...
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ERCOLE III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Ercole Rinaldo nacque a Modena il 22 nov. 1727 da Francesco III, duca di Modena, e da Carlotta Aglae d'Orléans, figlia di Filippo, reggente [...] matura, era stato dominato a lungo dalla volontà e dalle mire paterne, ossessionate dal problema della successione. È in quest'ottica che va inteso, ad esempio, il progettato matrimonio tra l'unica erede di E., Maria Beatrice, e Ferdinando, arciduca ...
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EGIDI, Pietro
Rossano Pisano
Nacque a Viterbo il 6 dic. 1872 da Salvatore e da Eurosia Giovannini. Compiuti gli studi liceali nella città natale, si iscrisse alla facoltà di lettere dell'università [...] [1906], 4, pp. 579-590; II [1907], 6-7, pp. 161-199, 481-552), focalizzata sulla storia del monastero in un'ottica storico-artistica. In Carlo Id'Angiò l'analisi della struttura del monastero acquista, infatti, una ben diversa valenza, situata com'è ...
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FALLANI, Augusto
Harula Economopoulos
Nacque a Roma il 22 sett. 1842 da Michele e Mariangiola Machiavelli, entrambi fiorentini trasferitisi a Roma. Ebbe quattro sorelle e tre fratelli: Oreste, bersagliere [...] un tracciato che evitasse il più possibile gli espropri dei beni privati e l'apertura di grandi sterri, secondo un'ottica di risparmio economico. Il primo progetto del F., particolarmente attento a queste due esigenze, prevedeva due tratti rettilinei ...
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DUCLÈRE, Teodoro
Luciana Soravia
Nacque a Napoli nel 1814. L'anno di nascita, , generalmente indicato nel 1816, è anticipato al 1814 da S. Ortolani (1970, p. 190) che riporta la notizia, tratta dal [...] studi di paesaggio condotti dal vero su singoli motivi naturali e caratterizzati da spiccati effetti coloristici di immediata presa ottica. In questi quadretti è evidente la lezione del Pitloo che per primo era arrivato al superamento del paesaggio ...
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D'ACHIARDI, Antonio
Franco Sartori
Nacque a Pisa il 28 nov. 1839 da Giuseppe e da Virginia Ruschi. Dopo gli studi classici si laureò, non ancora ventenne, in scienze naturali e, data la sua viva passione [...] anno dopo edita dal figlio Giovanni, che volle completare l'opera paterna. In quest'opera la cristallografia e l'ottica cristallografica sono trattate con una precisione ed una chiarezza che in alcuni ben più moderni testi non ritroviamo. Anche le ...
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ottica
òttica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottico; nel sign. 4, sull’esempio del fr. optique]. – 1. Parte della fisica che studia i fenomeni relativi alla propagazione della luce (nel vuoto e nei mezzi materiali) e gli effetti della...
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...