Vicino Oriente antico. Agricoltura e irrigazione
Mario Liverani
Agricoltura e irrigazione
Sullo scorcio del IV millennio, quando inizia la documentazione scritta con i primi testi nella Bassa Mesopotamia [...] gli stessi coefficienti di accrescimento risultano altrettanto chiaramente dai testi amministrativi (relativi anche alle greggi di ovini). Tali coefficienti risalgono già, con tutta probabilità, a convenzioni stabilite al tempo dei testi arcaici di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alle arti visive del Vicino Oriente antico
Lucio Milano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’anno di nascita dell’archeologia [...] IV millennio a.C.) la ritualità si esprime attraverso una successione di fasi che inquadrano – in tre registri paralleli – degli ovini al pascolo, una teoria di personaggi che recano offerte alimentari e infine una processione di statue e insegne di ...
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Vedi GRAVISCA dell'anno: 1973 - 1994
GRAVISCA (v. S 1970, p. 360)
F. Boitani
Gli scavi, iniziati nel 1969 dalla Soprintendenza Archeologica per 1Έtruria Meridionale nel sito della colonia romana, sono [...] poste di taglio, all'interno della quale si sono rinvenute un'olla biansata di impasto e un'olletta ovoide contenenti resti di ovini, di un volatile, e alcuni semi vegetali. La cassetta, così come un'altra olla posta nell'angolo NE del cortile A ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] della Summa - di cui accetta anche alcune etimologie dei diversi metri: per esempio, deriva il "madrigale" dalla "mandria" degli ovini - G. introduce nuovi termini importanti come rima, che usa accanto a quelli contigui di rithimo e consonancia o l ...
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MICHELE de Cuneo
Gabriella Airaldi
MICHELE de Cuneo. – Nacque a Savona poco prima del marzo 1448 da Corrado e da Mariola (forse Scarella) in un’importante e ricca famiglia di uomini d’affari della città, [...] cani e gatti hanno prolificato abbondantemente, mentre un andamento più lento ha la crescita del numero di bovini, equini e ovini. M. completa le sue informazioni aggiungendo anche un lungo elenco di varietà ornitologiche e marine (settore nel quale ...
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SERRISTORI
Sergio Tognetti
– Famiglia originaria del territorio del castello di Figline Valdarno (contado fiorentino e diocesi di Fiesole), dove a metà circa degli anni Venti del Trecento nacque Ristoro [...] Serristori investirono pure nel settore laniero con alcune imprese loro o di terzi, nell’allevamento di bovini, ovini e suini al pascolo nella Maremma pisana, gestito attraverso un’associazione in compartecipazione definita maona del bestiame ...
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Salmonellosi
Antonio Sebastiani
Alfredo Pennica
Per salmonellosi si intendono tutte le malattie infettive sostenute dagli schizomiceti del genere Salmonella (dal nome del medico statunitense D.E. Salmon). [...] . Le salmonellosi minori sono diffuse in tutto il mondo e la sorgente d'infezione è abitualmente identificabile negli animali (bovini, suini, ovini, pollame, pesce e frutti di mare) o nei loro prodotti (carne, uova e latte). L'uomo si inserisce nella ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Elisa Soldani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante la prima metà del Cinquecento gli Spagnoli, partendo dalle basi stabilite [...] domestici in America, dove non solo sono assenti anche gli altri equini, come gli asini, ma anche i bovini, gli ovini e i suini. Gli unici animali addomesticati di grossa taglia, utilizzabili per il trasporto e come fonte di fibre tessili, erano ...
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Prione
Maurizio Pocchiari
Il termine prione identifica un agente infettivo con dimensioni più piccole dei virus e resistente alle procedure impiegate per rimuovere o inattivare virus, batteri, funghi [...] uomo o per altri animali e favorire quindi la selezione di altri ceppi che sono in grado di infettare gli ovini geneticamente resistenti e che teoricamente potrebbero essere più aggressivi per altre specie.
Malattie da prioni nell'uomo
La malattia di ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] , mentre sono scarsi nelle isole; ma il bestiame è in genere in poco buone condizioni. Predominano, specie nella zona interna, gli ovini, che nel 1910 assommavano a circa 1.400.000, cioè poco meno di 2000 capi ogni mille abitanti (in Italia 407 ...
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ovini
s. m. pl. [plur. di ovino1]. – Nome, ormai privo di valore sistematico, con cui vengono comunem. indicati i mammiferi artiodattili bovidi appartenenti al genere Ovis, il quale comprende sei specie selvatiche, diffuse nelle regioni neartica...
ovinazione
ovinazióne s. f. [der. del lat. scient. ovinia «vaiolo ovino», a sua volta der. del lat. tardo ovinus «ovino1»]. – In veterinaria, vaiolizzazione attuata sulle pecore mediante inoculazione di materiale prelevato da pustole di vaiolo...