CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] limiti dei diritti, e non mai depositaria e molto meno erede di tutti i diritti politici" (ibid., p. 867). Sinoti inoltre che il rilievo dato dal C. al municipio come elemento portante della sovranità popolare, pur rientrando nella tradizione dell ...
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COLONNA, Fabrizio
Franca Petrucci
Nacque con ogni probabilità tra il 1450 e il 1460 da Odoardo, duca dei Marsi, e da Covella (Jacovella) di Celano.
Nel 1465, alla morte del padre, Ferdinando d'Aragona, [...] la celebre Vittoria, moglie di Ferdinando d'Avalos, e Beatrice, moglie di Rodolfo da Varano.
Il C., un ritratto del quale è, secondo P. Colonna (I Colonna..., p. 105), nel palazzo Colonna a Roma, fu il protagonista dell'opera di A. Nifo, De regnandi ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] Art Museum).
Tra il giugno e l'ottobre del 1532 i registri del convento olivetano di S. Maria in Organo a Affreschi del Rinascimento a Verona, a cura di P. Brugnoli, Verona 1987, pp. 55-91; P.C. Brownell, in Veronese e Verona (catal.), Verona ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Azzo da
Giorgio Montecchi
Nacque verso il 1303 da Giberto e dalla sua seconda moglie - sposata nel 1301 - appartenente alla famiglia dei da Camino. Fanciullo fu avviato [...] ' briganti dell'età sua" (Storia di Parma, IV, p. 318); forse, stando alle testimonianze contemporanee, lo scrupoloso storico settecentesco coglieva nel segno.
Il C. era ancora a Milano presso i Visconti quando, nell'estate del 1362 o, secondo alcuni ...
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FRULOVISI, Tito Livio de'
Guido Arbizzoni
Nacque a Ferrara intorno al 1400, ma lasciò presto, con il padre Domenico, la città natale per trasferirsi a Venezia.
Il suo cognome è stato talora inteso come [...] Henrici Quinti" by Tito Livio F., ibid., XXIV (1909), pp. 84 s.; C.L. Kingsford, The early biographies of Henry V, ibid., XXV (1910), pp . stor. della lett. ital., t. CXXXI (1954), p. 387; I. Sanesi, La commedia, I, Milano 1954, pp. 129 s. (ma non ha ...
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DOMENICHI, Ludovico
Angela Piscini
Nacque a Piacenza nel 1515 da una famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, ma non certo ricca: il padre Giampietro esercitava la professione di notaio e mori, [...] e vani studi della poesia" (D'Alessandro, p. 176).
I rapporti fra i due sembrano non essere soltanto di protezione ed Giovanni Fiorentino, Il Pecorone, Ravenna 1974, nota al testo; C. Di Filippo Bareggi, Giunta, Doni, Torrentino: tre tipografie ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] mostri di Bomarzo, in L'Illustr. italiana, agosto 1953, pp. 48-51; P. Hoffmann, I casali Strozzi e l'osteria del Falcone, in Capitolium, XXXVI (1961), 6, pp. 3-17; C. Bernardi Salvetti, S. Maria degli Angeli alle Terme e Antonio Lo Duca, Roma 1965; G ...
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CONCA, Sebastiano
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Erasmo, commerciante e agente delle imposte, e di Caterina de Iorio, nacque a Gaeta l'8 genn. 1680 (1676, secondo De Rossi, 1786, ma vedi, anche per le [...] of J. Scholz, Finch College Museum of Art, New York 1969, p. 30; T. Poensgen, Die Deckenmalerei in italienischen Kirchen, Berlin 1969, pp. 31, 43, 79, 91, 100; G. Sestieri, Contr. a S. C., I, in Commentari, XX (1969), pp. 317-342; II, ibid., XXI ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] potendosi certo parlare di conversione in senso proprio, e c'è chi ha proposto l',emendamento "provisione", che nondimeno basilica e monastero di S. Giustina in Padova, Padova 1903; P. Lugano, I monaci olivetani a S. Giustina di Padova nel 1408 e le ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] maldicenze di irriducibili avversari, come Antonio Raudense, P. C. Decembrio e lo stesso Valla. Nella sulla vita e sugli scritti d'Antonio Panormita con tre lettere inedite, in Opere minori I, Città del Vaticano 1937, pp. 93-102; E. Li Gotti, Il B. ...
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p, P
(pi, ant. o region. pe ‹pé›) s. f. o m. – Quindicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma (rimasta più o meno immutata nel tempo, salvo che in origine il semicerchio di destra non giungeva a saldarsi con l’asta verticale), derivata...
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...