BAITELLI, Lodovico
Gino Benzoni
Nato a Brescia dal nobile Costanzo, vi fiorì nel quarto e quinto decennio del sec. XVII. Studiò all'università di Padova e vi si addottorò in diritto. Tornato a Brescia, [...] esercitò un ruolo di rilievo nella vita politica locale e fu varie volte inviato a Venezia a far presenti interessi e richieste della sua città. E a Venezia l'abilità di parlatore e le solide cognizioni ...
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CONTIN (C. di Castelseprio), Antonio
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Figlio di Francesco ed Eleonora Fórster, nacque a Venezia il 19 luglio 1827. Dopo aver frequentato la facoltà di matematica a Padova, vi si laureò il 12 marzo [...] a prestare la sua opera progettando e dirigendo vari lavori oltre che a Venezia, nelle province di Venezia, Ferrara, Padova e nella pianura friulana e pubblicando alcuni lavori che dimostravano il suo persistente e vivo interesse per i problemi ...
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FOSCARI, Pietro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XV dal procuratore Marco di Nicolò e Margherita di Francesco Marcello.
Avviato ben presto alla carriera ecclesiastica, il [...] di Nicolò Perotti, arcivescovo di Siponto, Roma 1955, pp. 70, 151-155; P. Gios, L'attività pastorale del vescovo Pietro Barozzi a Padova (1487-1507), Padova 1977, pp. 33, 36 s., 40, 72, 90 s., 100 s., 103, 119, 122, 124, 153, 160, 221, 227, 263; K.M ...
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BAROZZI, Francesco
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Nacque a Candia il 9 ag. 1537 da Iacopo, nobile veneziano, e da Fiordiligi di Nicolò Dorro, di Rettimo. Ebbe come maestro di latino e greco Andrea Doni; più tardi frequentò lo [...] matematiche e fisiche, XII (1879), pp. 13 s., 36, 181-185; A. Favaro, Le matematiche nello studio di Padova dal Principio del sec. XIV alla fine del XVI, Padova 1880, pp. 61 ss.; J. D'Estraignes, F. B., in Rivista europea, XXIV (1881). pp. 91-98; B ...
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AMALTEO, Giovanni Battista
Anna Buiatti
Figlio dell'umanista Francesco e fratello di Girolamo e Cornelio, poeti anch'essi di una certa fama, nacque a Oderzo nel 1525. Si avviò giovanissimo agli studi [...] opere scritte da' letterati del Friuli, II, Venezia 1762, pp. 27-54; F. S. Dondi Orologio, Serie cronologico-istorica dei canonici di Padova, Padova 1805, pp. 13-14; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, III, Napoli 1845, pp. 724 s.; A. Sala ...
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BONFADIO, Giuseppe
Gino Benzoni
Di famiglia originaria di Salò, nacque a Venezia, con tutta probabilità dopo il 1565 e prima del 1575. Studiò all'università di Padova giurisprudenza e, dopo aver ricoperto [...] stesura del primo lavoro del B., il De civilis administrationis optima forma. Disputatio adversus oppugnantes aristocratiam, che usciva a Padova nel 1611 con dedica al doge Leonardo Donà.
In un latino non inelegante il B. vi sosteneva, in opposizione ...
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AGLIETTI, Francesco
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Nacque a Brescia il 1 nov. 1757 da Giambattista, di famiglia aretina, e da Angela Grisser, di origine tedesca. Trasferitasi la sua famiglia a Padova, compì in questa città gli [...] . 49-72; N. Vaccalluzzo, Fra donne e poeti nel tramonto della Serenissima, Catania 1930, passim;G. Natali, Il Settecento, I, Milano 1934, pp. 48-49; F. A. Perini, Giornalismo ed opinione pubblica nella rivoluzione di Venezia, I, Padova 1938, passim. ...
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GUPALATINO, Niccolò
Tiziana Plebani
Nacque probabilmente tra il quarto e l'inizio del quinto decennio del secolo XV; se il cognome parrebbe indicare una provenienza straniera, forse greca (M.A. Rouse [...] 107, 195; G.M. Varanini - D. Zumiani, Ricerche su Gerardo Boldieri di Verona…, in Quaderni per la storia dell'Università di Padova, XXVI-XXVII (1993-94), pp. 120-134; M. Zorzi, Cenni sulla vita… di Bessarione, in Bessarione e l'umanesimo (catal.), a ...
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LEVI, Alessandro
Alberto Cavaglion
Nacque a Venezia il 19 nov. 1881 da Giacomo, direttore delle Assicurazioni generali e da Irene Levi-Civita, sorella di Giacomo, già segretario di G. Garibaldi a Bezzecca, [...] i "giorni penosi" (Ricordi di giorni penosi, in Il Carro minore, II [1947], poi in Id., Scritti minori storici e politici, Padova 1957, pp. 391-418). In Svizzera riparò nel tardo autunno 1943, e a Ginevra, insieme con L. Einaudi, tenne corsi di ...
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CAFFI, Ippolito
Mary Pittaluga
Nato a Belluno il 16 ottobre del 1809, da Giacomo e da Maria Castellani, dopo un alunnato presso i bellunesi Antonio Federici e Antonio Tessari, fu avviato a Padova dove [...] di I. C…, in Boll. dei musei civici veneziani, XIV(1969), n. 3, pp. 1-10; M. Pittaluga, Appunti sul C. in Palazzo Prosdocimi a Padova, in Antichità viva, X(1970), n. 4, pp. 57-63; Id., C. inediti a Roma, ibid., XI(1971), n. 1, pp. 28-35; Id., Il ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...