DALLA RIZZA, Ermenegilda (Gilda)
Maurizio Tiberi
Nacque a Verona il 13 ott. 1892, secondogenita (il fratello maggiore Danilo morirà a 13 anni) di Guglielmo, di professione amministratore, e di Maria [...] recite (che dalle tre previste dal contratto supereranno poi la decina) il ruolo di Paolo fu sostenuto da Agostino Capuzzo (tenore padovano nato a Stanghella e da qualche tempo in carriera con ottimi successi, che già le era stato a fianco in Madama ...
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LEO, Leonardo de (di)
Luisa Cosi
Nacque a San Vito degli Schiavi (l'odierna San Vito dei Normanni, nel Brindisino) il 5 ag. 1694, secondogenito di Corrado e di Rosabetta (Elisabetta) Pinto. Rimasto orfano [...] e archi); 27 responsori a 4 voci per la settimana santa (1744) e 1 per soli, coro e archi per S. Antonio da Padova. Lezioni: ciclo completo per la settimana santa per soprano e alto (1744); 5 brani sciolti (3 per soprano, 2 per alto). Litania per ...
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COLBRAN, Isabella Angela
Ariella Lanfranchi
Nacque a Madrid il 2 febbr. 1785 da Teresa Ortola e da Giovanni, musico "de la chapelle et de la chambre du roi d'Espagne" (Fétis). Giovanissima, ricevette [...] 7 ott. 1845, la C. si spegneva nella sua villa di Castenaso.
Fonti e Bibl.: G. Carpani, Le Rossiniane ossia Lett. musico-teatrali, Padova 1824, pp. 128 s., 158 s., 190; Castil-Blaze [F.-H. Blaze], L'opéra italienne de 1548 à 1856, Paris 1856, p. 405 ...
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MANDINI
Federico Pirani
Famiglia di cantanti di opera buffa. Il più noto esponente, Stefano, nacque presumibilmente a Bologna intorno alla metà del XVIII secolo.
Nulla si conosce sulla sua formazione [...] (11 dic. 1789); da marzo a settembre del 1790 si trattenne a Esterháza. La carriera di Paolo proseguì nei teatri di Padova (1791, Nuovo), Palermo (1791, S. Cecilia), ove interpretò Monsieur de Crotignac, primo mezzo carattere ne Il pittor parigino di ...
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BONONCINI (Buononcini), Giovanni (e non Giovanni Battista)
Carlo Frajese
Nacque a Modena il 18 luglio 1670 da Giovanni Maria e da Anna Maria Prezii. Iniziato lo studio del violoncello con il padre, [...] musica sacra e alcuni oratori del B. si conservano manoscritti nelle principali biblioteche europee (Roma, Bologna, Modena, Padova, Vienna, Parigi, Londra, Dresda, Lipsia, Berlino, Rostock, ecc.); per l'elenco generale della sua produzione si rimanda ...
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Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] di Franciscus Italus, 1510-16, e B. Berecci, 1522-37; Palazzo Vescovile di Cracovia di G.M. Mosca detto il Padovano ecc.). Monumenti del Rinascimento polacco sono i palazzi comunali di Tarnów, Sandomierz, Pabianice ecc. Nel 16° sec. fioriva ancora a ...
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Comune del Piemonte (130,01 km2 con 869.312 ab. al censimento del 2011, divenuti 857.910 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Torinesi), città metropolitana e capoluogo di regione. Sorge alla confluenza [...] .
L’8 agosto 1381 fu conclusa a T., tra i rappresentanti di Venezia, di Genova, del re di Ungheria, del signore di Padova e del patriarca di Aquileia, la pace che pose fine alla guerra di Chioggia.
Fu firmato il 26 agosto, durante la guerra della ...
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Dodecafonia
LLuigi Rognon
di Luigi Rognon
Dodecafonia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Modalità e tonalità. 3. Tonalità e cromatismo. 4. Connotazione del linguaggio musicale tonale e progressiva saturazione. [...] uguale alla differenza del numero delle vibrazioni dei due primi suoni (G. Tartini, Trattato di musica secondo la vera scienza dell'armonia, Padova 1754; cfr. cap. I, È 2 e È 6).
Oggi si sa che la teoria degli ‛armonici' ha un fondamento acustico, ma ...
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Musica e teatro
Carlotta Sorba
La sera del 18 febbraio 1861 si festeggiava a Torino, in piazza Castello, l’inaugurazione del nuovo Parlamento italiano avvenuta quel giorno. Era in programma un concerto [...] degli allestimenti.
I decenni postunitari sono quelli in cui si accesero a livello locale, da Reggio Emilia a Cagliari, da Padova a Foggia, contenziosi senza fine e contrasti roventi tra i notabili locali sull’opportunità di assegnare o meno la «dote ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] , Balla e la teosofia in Giacomo Balla. Verso il futurismo, catalogo della mostra a cura di M. Fagiolo dell’Arco, Padova, Palazzo Zabarella, Venezia, Marsilio, 1998; F. Benzi, Giacomo Balla. Genio futurista, Milano, Electa Mondadori, 2007, pp. 140 ss ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...