Francescano (1200 circa 1285), accolto nell'ordine da s. Francesco nel 1220 e compagno di s. Antonio dal 1227, come provinciale (1239-45) abbellì la basilica di Padova, predicatore insigne, culto confermato [...] nel 1927 ...
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Teologo domenicano (Venezia 1580 circa - ivi 1660). Studiò in Spagna ove mutò il suo nome originario Pinardi in Mariales. Lettore di teologia a Padova (1610), ivi reggente degli studî dell'ordine, si ritirò [...] poi a Venezia da dove fu allontanato per la sua violenta polemica antigallicana, che sostenne sotto gli pseudonimi di Pietro P. Torelli e S. Campeggi. Fervente tomista, scrisse: Controversiae ad universam ...
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CAMPEGGI, Marco Antonio
Gian Paolo Brizzi
Ultimogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea Tebaldi, nacque negli ultimi anni del sec. XV in Padova. Addottoratosi in diritto a Bologna nel 1525, la sua [...] vita si svolse all'ombra del fratello maggiore, il cardinale Lorenzo che si servì di lui per la cura dei suoi molteplici affari, ed in particolar modo come procuratore nell'amministrazione delle numerose ...
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CASTRUCCI, Giovan Battista
Anna Foa
Nacque a Lucca nel 1541 da Vincenzo e da Angela Gigli. Laureatosi in diritto nello Studio di Padova nel 1565, partecipò alla vita politica della Repubblica lucchese [...] come senatore. Lasciata Lucca, ottenne da Pio V la prefettura di Iesi, grazie alla protezione di Nicolò Tucci, uditore generale a Bologna. Andò poi a Roma come uditore del marchese Cesi, per entrare ben ...
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Martire; secondo la leggenda sotto Nerone, più probabilmente invece nel 304. La sua Passio è posteriore al 10º sec. Le reliquie sono venerate a Padova nella basilica a lei intitolata. Commemorata nel Martirologio [...] romano il 7 ottobre ...
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Nato a Bassano il 26 dic. 1774 da Antonio e Anna Lantana, dopo aver iniziato gli studi nel collegio dei nobili annesso al seminario di Treviso e averli completati nella città natale, si iscrisse alla facoltà [...] vicentini dei sec. XIII-XIX, I, Venezia 1905, pp. 5966; III, ibid. 1908, p. 437; raccolte di essi sono in Opere, 3 voll., Padova 1811 (2 ediz., 4 voll., ibid. 1821; 3 ediz., 4 vol. 1; ibid. 1823); Opere scelte, 2 Vol. 1., Milano 1827; Orazioni ...
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CAPODAGLI, Giovanni Giuseppe
Gino Benzoni
Nato a Udine da Giovan Battista il 9 ott. 1634, vi compì i primi studi proseguendoli poi a Padova sino alla laurea in utroque iure. Nonostante la tenace opposizione [...] del padre, che avrebbe voluto si dedicasse all'avvocatura, preferì la vita ecclesiastica, più congeniale alla sua indole tranquilla, più favorevole alle ricerche storico-erudite cui, sin dalla "fanciullezza", ...
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BONSI, Giovanni
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze nel 1560, da Domenico, senatore di Firenze, e da Costanza Vettori. Dopo avere studiato diritto a Padova, dove conseguì il dottorato in utroque iure, [...] esercitò per qualche tempo l'avvocatura a Roma. Scelto da Francesco I de' Medici per definire una controversia che l'opponeva a Clemente VIII sui confini con lo Stato della Chiesa, egli assolse questo ...
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BARTOLOMEO
Gianfranco Spiazzi
Sappiamo che era figlio di Salomone, originario di Valmontone nel Lazio. Nel 1341 era uno dei due vicari generali del vescovo di Padova e arciprete di Santa Giustina a [...] gli scismi e riportare quelle regioni all'unità della Chiesa cattolica. B., lasciata Avignone, si soffermò dapprima a Padova, ove nell'aprile del 1352 confermò l'elezione della badessa del monastero di Santa Maria presso Monselice, quindi prese ...
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CAGNOLI, Belmonte
Martino Capucci
Nacque nel 1565 (Tonini) a Montescudo, nel Riminese, da un ser Lorenzo.
Dopo gli studi di legge compiuti a Cesena, si installò a Padova, presso il vescovo Marco Cornaro, [...] sua vita: il ministero riminese non durò più di tre anni, dopo di che lo ritroviamo per breve tempo di nuovo a Padova presso il Cornaro. Di qui dovette andarsene, a suo dire, a causa di una nobildonna vanamente innamorata di lui, che, delusa, gli ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...