FERRARI, Paolo
Sergio Torresani
Nacque a Modena il 5 apr. 1822 da Sigismondo, ufficiale estense, e da Elisabetta Palmieri. Dopo che il padre fu nominato comandante del battaglione scelto dei Cacciatori [...] sotto la guida del parroco. Due anni dopo, passato il padre al comando delle truppe e dei forti del Massese e trasferitosi a ci aiuta ad essere più solerti nella custodia del nostro onore e dell'onestà delle nostre mogli.
Tutti i drammi a tesi del F. ...
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APORTI, Ferrante Abele
Angiolo Gambaro
Nacque a S. Martino dall'Argine (Mantova) il 20 nov. 1791 da Giuseppe, colto avvocato e repubblicano convinto, che ebbe a soffrire qualche iattura nelle vicende [...] "non albero esotico trapiantato in Italia, ma produzione nativa del nostro suolo" (Guida dell'educatore del 1836, p. 284).
i motivi che conosciamo, ma anche "per cose che il padre comune non poteva dire", come riferì il Balbo nel rapporto diplomatico ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vittorio Emanuele Orlando
Mauro Fotia
Presentare in un breve profilo una personalità multiforme come quella di Orlando, torna piuttosto arduo. Ci si trova invero dinanzi al giurista più rappresentativo [...] fino al 1919 nel collegio di Partinico, dove, sulla scia del padre e a motivo della sua professione, gode di larghe conoscenze tra i sistemi giuridici occidentali avanzati, anche il nostro sistema si baserà sul paradigma costituzionale ( ...
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CICOGNANI, Bruno
Paolo Petroni
Di famiglia, romagnola, originaria di Modigliana per parte di padre, nacque a Firenze il 10 settembre del 1879 da Dante, magistrato, e da Giulia Nencioni.
Il nonno Filippo, [...] di travagli fisici e spirituali, dovuti anche alla morte del padre, col quale da anni non scambiava una parola, un certi caratteri nascenti, non secondari per la storia letteraria dei nostro paese sino al secondo dopoguerra.
La protagonista e le ...
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CEFALY, Andrea
Maria Pia Di Dario
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 27 ag. 1827 da Domenico e da Carolina Pigonati-Ducos.
Il nonno, Antonio Cefaly, nel 1799 era stato "il primo nelle Calabrie" ad innalzare [...] p. 23). E solo nel 854, e per intervento dei padri scolopi, ottenne di poter tornare a Napoli.
A Napoli il in Quaderni di Brutium, 1961, n. 6, pp. 26-31; Id., Ricerche sul nostro Ottocento. Scritti d'arte di A. C., in Brutium, XLII (1963), n. 3, ...
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BUONGUGLIELMI, Sallustio (Bongugliemi Sallustio, de' Guglielmi Sallustio, Sallusti Sallustio, Sallustio da Perugia)
Paolo Mari
Nacque a Perugia (a Montemortino [Montemorcino?] di Perugia nel ms. Vat. [...] porre fra il 1373 e il 1375, anni in cui il padre Guglielmo fu bandito da Perugia; e poiché gran parte del suo 36) con il nome di "Lionguilli". Quest'ultimo deriva a nostro avviso da un'erronea lettura della forma brachigrafica - bonguillis - (cfr ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giacomo Luigi Ciamician
Franco Calascibetta
Giacomo Luigi Ciamician, chimico triestino di origine armene, nei primi decenni del 20° sec. fu più volte candidato al premio Nobel per la chimica. La sua [...] nella città alcuni decenni prima. Rimasto precocemente orfano di padre, compì a Trieste gli studi secondari presso la Scuola reale l’energia proveniente dal Sole sui processi che avvengono nel nostro pianeta e, più in generale, sul problema dello ...
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DESIDERI, Ippolito
Giuseppe Toscano
Nacque a Pistoia il 20 dic. 1684 da Iacopo e da Maria Maddalena Cappellini, in una famiglia patrizia del luogo. Il 9 maggio 1700 entrò nella Compagnia di Gesù a Roma [...] e poche altre lettere pubblicate nei primi decenni del nostro secolo. Le prime edizioni delle sue opere risalgono agli C. Wessels); G. Vacca, Sui manoscritti dell'opera sul Tibet del padre I. D. e sulla nuova edizione inglese del dott. F. De Filippi ...
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APROSIO, Angelico (al secolo Ludovico), detto il Ventimiglia
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ventimiglia il 29 ott. 1607, da Marco e Petronilla Aprosio. Compiuti i quindici anni, contro "il desiderio dei [...] stessi argomenti), e il titolo si spiega pensando che, come il padre di Carlo Galistoni, Masoto, aveva fatto Il Vaglio, e il figlio satirici, che è forse il tratto più caratteristico del nostro smttore, e che ritroveremo m maniera ancor più ...
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BECCUTI, Francesco, detto il Coppetta
Claudio Mutini
Nacque a Perugia il venerdì santo del 1509 (come egli stesso dichiara nel sonetto "Oggi s'io ben raccolgo il giorno e l'ora") da Giovanni e da Vincenza [...] era nobile e imparentata con le principali casate perugine. Il padre del B. doveva essere uomo di cultura ed esperto compose un'egloga che ne piangeva la morte ("Nel mese più nocivo ai nostri armenti / I dei, che irati forno / Più dell'usato, ci ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...