DA TEMPO, Antonio
Pasquale Stoppelli
Nacque, con molta probabilità, a Padova verso la fine del XIII secolo dal giudice Buzzacarino di Antonio Panevino, appartenente ad una antica famiglia padovana che [...] metà del Trecento, che lo descrive come un ricco usuraio, padre a sua volta di un Buzzacarino Panevino che possedeva tre belle incontrerà fino al XVI secolo, l'importanza che assume il nostro autore nella storia della poesia in volgare va ben al di ...
Leggi Tutto
BAROLINI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Vicenza il 29 maggio 1910, da una famiglia di navigatori: il padre Giuseppe, ufficiale di marina, morì nel 1919 per i postumi di una malattia contratta [...] di poesie Il veliero sommerso, Vicenza 1949).
La perdita precoce del padre, mentre segna dolorosamente l'infanzia del B., contribuì a rendere più stesura di considerare i problemi fideistici del nostro tempo "in una graduale prospettiva sempre ...
Leggi Tutto
CACCIANIGA, Antonio
Alessandra Briganti
Nacque a Treviso il 30 giugno 1823 da Ernesto e Anna Zaccagna. Compiuti gli studi secondari a Treviso e a Belluno, frequentò l'università di Padova, dove seguì [...] sposò nel 1852 una francese. Alla morte del padre l'eredità gli fu sequestrata nel 1853 dal governo ad oggi, Firenze 1928, pp. 147 s.; C. Pellizzi, Le lettere italiane del nostro secolo, Milano 1929, pp. 151, 443; A. Cataldo, Un esaltatore della vita ...
Leggi Tutto
CAPRIN, Giulio
Francesco Del Beccaro
Nacque a Trieste il 22 marzo 1880 da Enrico, impiegato, e da Emilia Maffei. Emigrata la famiglia in Toscana, e rimasto poco dopo orfano del padre e in precarie condizioni [...] .
Fonti e Bibl.: G. Saviotti, Storie e moralità di G. C., in La Fiera letter., agosto 1928; C. Pellizzi, Le lettere ital. del nostro sec., Milano 1929; A. Bocelli, G. C., in Nuova Antol., 1º dic. 1933 pp. 469 ss.; G. Piovene, in Il Corr. della Sera ...
Leggi Tutto
CODEMO, Luigia
Anita Zagaria
Nacque a Treviso il 5 sett. 1828 da Michelangelo e Cornelia Sale ved. Mocenigo. Si dimostrò subito una bambina di spiccata intelligenza e di ferrea memoria; l'ambiente familiare [...] . Vissuta in un periodo "avventuroso" per la storia del nostro paese, attenta alle voci più significative d'Italia e d' dai familiari dissoluti e corrotti, Lanfranco, Roberto e il padre di lui, esponenti di una società eterogenea e deteriore, già ...
Leggi Tutto
Antonomasia (dal gr. antí «al posto di» e ónoma «nome») è un termine tecnico della retorica, che indica sia una figura discorsiva sia un insieme di tropi, attraverso cui un nome proprio o un nome comune [...] autentiche perifrasi: per es., quando Zeus è chiamato padre degli dei e re degli uomini. Nell’antichità nome si spande!
(Inf. XXVI, 1-3)
Saldamente penetrata nel nostro linguaggio poetico sin da Petrarca (celebre la sua definizione del sonetto 114 ...
Leggi Tutto
La Fontaine, Jean de
Ermanno Detti
Favole per riflettere sull’uomo
Il poeta francese Jean de La Fontaine, vissuto nel Seicento, è ancora oggi famoso soprattutto per le sue Favole, divenute un classico [...] , bisognava avere l’appoggio dei nobili o del clero. Il nostro poeta, invece, pur essendo un borghese, non dovette faticare molto foreste, carica che gli era stata lasciata in eredità dal padre, secondo la consuetudine del tempo.
Nel 1658 si trasferì ...
Leggi Tutto
BACCELLI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Figlio unico di Guido e di Amalia De' Cinque, nacque a Roma il 10 sett. 1863. Compì gli studi universitari di giurisprudenza e di lettere nell'università di Roma, [...] convenzionali per assumere "concetti e forme rispondenti al secolo nostro, palpitante di passione e di lotte, fecondo di cose del mio tempo, Roma 1942,e per i rapporti politici col padre, Miopadre, memorie di Guido, Roma 1923.
Bibl.: Per una analisi ...
Leggi Tutto
Andersen, Hans Christian
Maria Saitta
Un nuovo modo di scrivere novelle
Il danese Hans Christian Andersen fu uno dei grandi autori di fiabe dell'Ottocento, un periodo di intensa ripresa, in tutta Europa, [...] fiammiferaia), ma anche la fortuna di aver avuto un padre lettore vorace e fantasioso (I fiori della piccola Ida). - disse egli - Questo è uno degli scellini del nostro Paese, un buon scellino della nostra Patria, e gli hanno fatto un foro, e lo ...
Leggi Tutto
L’antifrasi (lat. contrarium e, in senso allargato alle figure di pensiero, ironia) è nella tradizione retorica l’uso di una parola o un’espressione con l’intento di negarne il significato, sia per riprendere [...] e Gervasio di Melkley, portando l’esempio del padre crudele che lascia il figlio privo del necessario e piagge
Venga colui che d’esaltar con lode
Il nostro stato ha in uso, e vegga quanto
È il gener nostro in cura
All’amante natura …
(“La ginestra”, ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...