L’incarico di diffondere un messaggio religioso conferito a determinati individui (missionari) dal fondatore di una religione o da chi ne ha avuto da lui delega o di lui ha la rappresentanza.
M. cattoliche
La [...] di Lione nel 1856, Padri di Scheut nel 1862, Missionari d’Africa o Padri bianchi nel 1868).
Dalla cristiana. Sotto la prudente guida dei missionari, i catechisti si dedicano a proporre la dottrina evangelica e a organizzare la vita liturgica della ...
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Ritorno in vita dopo la morte.
R. della carne
Nella storia delle religioni l’idea secondo cui il defunto risuscita a una nuova esistenza – sia che si ritenga che con la morte egli scompaia totalmente, [...] in vari Padri greci ai quali ripugnava intendere la r. nel senso crudamente realistico quale era accetto a Tertulliano, Ireneo o altri; decisamente contrari alla r. furono invece gli gnostici. Nella dottrinacristiana la r. della carne costituisce ...
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Nella religione cattolica, ufficio svolto dai religiosi prevalentemente nelle chiese per l’insegnamento o la diffusione delladottrina e delle verità di fede, per la spiegazione dei testi sacri, per l’ammaestramento [...] a questo insegnamento in qualità di ministri del papa e dei vescovi. Le fonti della p. cristiana sono la Sacra Scrittura, la liturgia, i Santi Padri e i Dottori, le decisioni della Santa Sede e dei concili, l’insegnamento teologico, la storia ...
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Apostolo (n. Tarso in Cilicia inizio sec. 1° - m. Roma tra il 58 e il 68), massimo propagatore del messaggio cristiano nel mondo ellenistico-romano (perciò chiamato l'Apostolo). La ricostruzione della [...] le collette raccolte a favore di quei cristiani secondo un impegno precedentemente assunto (cfr. ha un'esposizione sistematica delladottrina teologica e morale dell'Apostolo. Ciò dipende teologica, dall'età dei Padri alla Scolastica, dalla Riforma ...
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Atteggiamento spirituale in cui lo spirito individuale trova risposta al senso del suo essere e la piena esplicazione delle proprie capacità nella contemplazione e nel ‘contatto’ con la realtà del divino [...] vita cristiana, tanto che alcuni dei primi Padridella Chiesa considerarono la semplice fede come un fatto squisitamente mistico. Risente dell’influenza del neoplatonismo il misticismo di s. Agostino, strettamente collegato alla sua dottrinadelle ...
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immortalità Condizione di non essere soggetto alla morte.
Religioni antiche e politeistiche
Le prime forme di una credenza nell’i. equivalgono a manifestazioni dell’incapacità di concepire uno stato [...] ogni vita ultraterrena. Per lungo tempo, nella speculazione cristiana dei Padri e della prima scolastica, continua a gravare su Aristotele questa condanna, mentre è acquisita la dottrina platonica dell’anima, soprattutto tramite la speculazione di s ...
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Religione
Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa e in particolare l’adunanza dei vescovi della Chiesa cattolica.
Riunioni del genere dei c. ricorrono nella storia di religioni come la buddhista [...] ebbero sin dall’inizio della storia cristiana. La primitiva comunità cristiana si adunava per decidere dottrina trinitaria (325). Esso confermò l’uso della dei lavori (pur potendo, i padri conciliari, aggiungere altri argomenti da trattare ...
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MARIA Vergine
Mariano CORDOVANI
Umberto GNOLI
Ernesto JALLONGHI
Umberto GNOLI
Luigi GIAMBENE
Bianca PAULUCCI
Giuseppe CASTELLANI
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È la madre di Gesù Cristo.
Nel Nuovo Testamento il [...] numerosi la pia tradizione cristiana; ma questa solo in minor parte si fonda su accenni di Padri, talora divergenti fra post partum: è da notare a ogni modo che questo punto delladottrina è ben distinto dall'altro circa la concezione immacolata di M ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] La controversia tra cristiani celti e romani sulla data della celebrazione della Pasqua, che in della fine del secolo. Padredell'estetismo, il Keats non è un esteta; il succo della che dopo un lungo silenzio delladottrina si accingevano a scrivere, ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] Bahādur Shah II successo nel 1837 al padre Akbar II, che gl'insorti avevano tratto vaga tra il sec. II e il VI dell'era cristiana. Derivata in gran parte dal Pañcatantra, e ad la ruota delladottrina. Il noto motivo "dell'albero e della donna" appare ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...