Consiglio degli stati del Mar Baltico
Origini, sviluppo e finalità
Il Consiglio degli stati del Mar Baltico (Cbss) è un foro politico per la cooperazione regionale e intergovernativa, nato a Copenaghen [...] rappresentante della Commissione europea e dai ministri degli esteri di tutti i paesi membri, eccezion fatta per l’Islanda, che ha aderito all’organizzazione nel 1995. I paesibaltici promossero la nascita del Consiglio con l’intento di ridefinire il ...
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Stato dell’Europa settentrionale; i confini hanno una lunghezza che raggiunge i 4400 km, di cui circa un terzo rappresentati da coste (a S Golfo di F.; a O Golfo di Botnia, entrambi dipendenze del Mare [...] altura più elevata. Lo spartiacque tra Mare Glaciale Artico e Mare Baltico è formato da un dosso allungato, alto 600-700 m s successivo Orpo ha assunto la carica di primo ministro del Paese. Alle presidenziali del gennaio 2024 si sono imposti l'ex ...
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Movimento politico italiano fondato nel 1919 da B. Mussolini, giunto al potere nel 1922 e rimasto al governo dell’Italia fino al 1943.
Per estensione il termine indica movimenti e regimi sorti in Europa [...] .
Per qualche verso analoga fu l’evoluzione degli Stati baltici: dal 1926 la Lituania e dal 1934 l’Estonia governo e tentò nel 1941 un colpo di Stato che fallì.
In altri paesi l’espansionismo tedesco favorì o impose l’ascesa al potere di partiti di ...
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Conflitto nel quale furono coinvolti quasi tutti i paesi del mondo, combattuto dal 1939 al 1945. I principali contendenti furono Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti d’America e Unione Sovietica da una [...] territori a O (giugno 1940, annessione degli Stati baltici, acquisizione dalla Romania di Bessarabia e Bucovina settentrionale). In Gaulle. Ebbero allora inizio in Francia e in tutti i paesi occupati dai Tedeschi (ma anche in Italia) le azioni della ...
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Movimento religioso, politico, culturale che produsse nel 16° sec. la frattura della cristianità in diverse comunità, gruppi o sette.
La R. scaturì principalmente da motivazioni religiose dettate dalla [...] del loro principe, cattolico o luterano che fosse. La dottrina luterana si affermò soprattutto in Germania, nei paesi scandinavi e baltici.
Contemporaneamente, a Zurigo, H. Zwingli, con l'appoggio delle autorità locali, aveva attuato un piano di ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] Condizioni simili sono offerte da altri Molluschi in altri paesi e il rapporto fra maggiori differenze e maggiore distanza 'oggi assolutamente da rifiutare (Sera).
Razza europida-orientale o baltica-orientale. - Stabilita forse per la prima volta da H ...
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GUERRA MONDIALE, SECONDA.
Sommario. - Storia diplomatica (p. 1103); Le operazioni militari (p. 1130); Danni di guerra (p. 1169); Legislazione italiana di guerra (p. 1172).
Storia diplomatica.
1. Dopo [...] rivolgeva ad Hitler ed a Mussolini un appello affinché i due paesi dell'Asse assicurassero per un periodo dai 10 ai 25 anni intesa immediata con l'URSS su tutte le questioni dal Mar Baltico ai Balcani. A tale fine egli si dichiarava pronto a recarsi ...
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ZOLFO (fr. soufre; sp. azufre; ted. Schwefel; ingl. sulphur)
Alfredo QUARTAROLI
Carlo RODANO
Federico MILLOSEVICH
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento metalloidico, simbolo S, peso atomico [...] dell'acido solforico: il Canada consuma 100-200 mila tonn. di zolfo e ne fanno largo consumo anche i paesi scandinavi e baltici. In ordine d'importanza, lo sviluppo della viticoltura è il terzo dei fattori che determinano il consumo: per questa ...
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SLAVI
Giovanni Maver
. I. Il nome. - Come per i nomi di altri popoli, o gruppi di popoli, così anche per il nome degli Slavi (russo Słavjane, polacco Słowianie, cèco Slované, serbocroato Slaveni e Sloveni, [...] , a S. e a SE. con popoli iranici, al N. con popolazioni baltiche, al N. e NE. con tribù finniche che in epoca antica abitavano le con cui un termine di questo genere migra da paese a paese, può essere un imprestito, sulla cui provenienza nulla ...
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INDOEUROPEI
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Gioacchino SERA
. L'espressione "popoli indoeuropei" deve essere intesa come un'abbreviazione di "popoli che parlano lingue indoeuropee", poiché, mentre la derivazione [...] quarant'anni, non poterono influire sugli studiosi d' altri paesi che in quello scorcio di secolo s'interessavano ai medesimi o da suoni che si dimostrano derivati da questi), in altre (indo-iranico, baltico, slavo, albanese) da š, ž risp. k, g (o da ...
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nordico
nòrdico agg. e s. m. (f. -a) [der. di nord] (pl. m. -ci). – Del nord, relativo alle regioni, ai paesi, alle popolazioni della parte più settentrionale dell’emisfero boreale: clima n.; foreste n.; popoli n.; usanze nordiche. Spesso...
finnico
fìnnico agg. (pl. m. -ci). – Dei Finni, relativo o appartenente ai Finni, nome complessivo di varî popoli dell’Europa settentr., stanziati fin dai primi secoli dell’era cristiana in parte della Russia centro-settentr. e nelle terre...