SPINELLO ARETINO
S. Petrocchi
Pittore originario di Arezzo, attivo in Toscana tra la fine del Trecento e il primo decennio del secolo successivo.Numerosi documenti soccorrono nella ricostruzione della [...] Mus. of Art), di cui un frammento è stato riconosciuto a Roma (Camposanto teutonico; Zeri, 1958), e di una palad'altare, di cui è conservato soltanto un elemento (Conferma della Regola a s. Francesco; Chicago, Art Inst.), proveniente da Città ...
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SANVITO, Bartolomeo
Teresa D’Urso
SANVITO (Sanvido, da San Vito), Bartolomeo. – Calligrafo tra i maggiori del Rinascimento e forse anche miniatore, nacque a Padova nel 1433 o nel 1435, da Alvise e [...] . All’atto è allegato il modello per la palad’altare, uno schizzo a penna che riprende il disegno XVI (2007), pp. 18-25; F. Toniolo, Oro e colori sulla porpora, in Il Libro d’ore Durazzo, a cura di A. De Marchi, Modena 2008, pp. 106-111, 118-130; ...
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DEL CONTE, Iacopo (Iacopino)
Enrico Bassan
Fiorentino, nacque intorno al 1515 se nel 1598 al momento della morte, aveva 83 anni come risulta dal Liber mortuorum di S. Maria in Via Lata, e dal Necrologio [...] tra le due figure di Clodoveo, presenti in entrambe le opere.
Nel 1551 fu commissionata a Daniele da Volterra la palad'altare per l'oratorio di S. Giovanni Decollato; va quindi ritenuta non anteriore a tale data la Deposizione dalla Croce (Weisz ...
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GONIN, Francesco
Sabrina Spinazzè
Nacque a Torino il 16 nov. 1808 da Giovanni, di Luserna San Giovanni in provincia di Torino, e da Sara Castanier, ginevrina, entrambi di religione valdese.
Si formò [...] il primo dei tanti quadri di battaglia commissionati da Carlo Alberto: oggi è conservato nella basilica di Superga); la palad'altare con Il beato Umberto III in preghiera per il santuario della Madonna delle Grazie di Racconigi e quella raffigurante ...
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ROMANELLI, Giovan Francesco
Silvia Bruno
– Figlio di Bartolomeo di Angelo e di Laura De Angelis, nacque verosimilmente a Viterbo tra il 1608 e il 1613, come si evince (nella persistente mancanza dell’atto [...] 1968-1974, I, p. 394), il cui Martirio di s. Stefano (San Pietroburgo, Ermitage) era in origine di fronte alla palad’altare del viterbese.
Depositato il proprio testamento il 26 marzo 1658 presso il notaio Cosimo Pennacchi, suo procuratore e compare ...
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QUARTARARO, Riccardo
Antonella Dentamaro
– Nacque a Sciacca (Agrigento) nel 1443 e, trasferitosi a Palermo, nell’ottobre del 1458 entrò come apprendista nella bottega del poco noto Pietro Lanzarotto, [...] risale il contratto col nobile Matteo Ferrillo conte di Muro, da cui Quartararo fu incaricato di dipingere una palad’altare da collocare, entro la successiva settimana delle Palme, nella cappella dell’Assunzione della Vergine posta nella chiesa ...
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MILANI, Aureliano.
Stefano Pierguidi
– Nacque a Bologna nel 1675. Secondo Zanotti il padre era macellaio, come quello di Ludovico Carracci, con il quale egli avrebbe avuto qualche parentela. Il percorso [...] commissionò la decorazione della sua cappella in S. Marcello al Corso, per la quale il M. dipinse tre tele: la nobile palad’altare con Cristo appare a s. Pellegrino Laziosi, uno dei suoi capolavori, e i due laterali con Il miracolo della Madonna del ...
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LICINIO, Bernardino
Luca Bortolotti
Discendente da una famiglia originaria di Poscante, nel Bergamasco, il L. nacque quasi sicuramente a Venezia, figlio secondogenito di un ser Antonio, pittore a sua [...] francescani, conservata a Veglia (Krk), nella chiesa di S. Francesco, interessante soprattutto in quanto antefatto diretto della principale palad'altare realizzata dal pittore: quella dipinta per la chiesa dei Frari, a Venezia.
Nel 1532, il L. firmò ...
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HORNE, Herbert Percy
Elisabetta Nardinocchi
, Nacque a Londra il 18 febbr. 1864, primo figlio di Horace e di Luisa Harmale.
L'interesse e la spiccata predisposizione dell'H. verso l'arte, nelle sue [...] , Paolo, Zanobi e Benedetto (provenienti dalla palad'altare un tempo nella cappella Alessandri della chiesa di 158, pp. 81 s.; F. Mason Perkins, Nota sulla collezione Horne, in Rass. d'arte antica e moderna, XVIII (1918), p. 115; R. Turner, H. H., ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] e trasferiti nella vicina cappella di S. Michele) e due all'esterno della cappella, Giovanni Battista e Girolamo. La palad'altare, firmata, che raffigurava le Nozze mistiche di s. Caterina e santi (già Potsdam-Sanssouci, Neues Palais), è andata ...
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pala1
pala1 s. f. [lat. pala; cfr. palo]. – 1. a. Attrezzo per smuovere e caricare materiali incoerenti (terre, carboni, cereali, ecc.), di forma diversa secondo gli usi, ma costituito essenzialmente di un manico (lungo circa 1 metro e mezzo,...
predella1
predèlla1 s. f. [dal longob. *predel, *pretel «assicella» (cfr. ted. Brett «asse1»)]. – 1. a. Specie di pedana, costituita da una bassa piattaforma di legno che serve di base a un mobile, generalm. un banco, una cattedra o un letto;...