GHERARDI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 29 dic. 1390, nel quartiere S. Croce, gonfalone Ruote, da Bartolomeo di Gherardo e da Simona di Vieri Scali. Il padre apparteneva a un'antica [...] G. fece trascrivere e fu in possesso di due codici della Commedia: il primo, conservato a Firenze, presso la Bibl. nazionale (Palatino 324), contiene fino al verso 147 del canto XXIV dell'Inferno; il secondo, conservato a Roma, presso la Bibl. dell ...
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BARTOLOMEI, Ferdinando
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Nulla sappiamo riguardo alla nascita e agli studi del Bartolomei. Le notizie che lo riguardano sono quasi tutte legate alla corrispondenza che lungo più d'un ventennio, fra [...] granducale che affidava la successione alla granduchessa Anna Maria, unica sorella di Giangastone e moglie dell'elettore palatino Giovanni Guglielmo di Neuburg.
Ad indebolire questa prospettiva sopravvenne in un primo tempo il riavvicinamento della ...
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GUADAGNI, Leopoldo Andrea
Floriana Colao
Nacque a Firenze il 21 nov. 1705 da Pietro Egidio, di una famiglia originaria dei dintorni di Arezzo e medico chirurgo di grande fama, e da Anna Maria Palmer, [...] L.A. G. del 25 maggio 1750). Un Commentarius isagogicus in Pandectas è nella Biblioteca nazionale di Firenze, Palatino, 1020.
A.M. Bandini, Ragionamento istorico sopra le collazioni delle Pandette fiorentine fatte da Angiolo Poliziano…, Livorno 1762 ...
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DURANTI, Durante
Matteo Sanfilippo
Nacque a Brescia il 5 ott. 1487 da una famiglia di notai, provenienti dal contado. Seguendo l'esempio dello zio Pietro Duranti, studiò giurisprudenza, ma con risultati [...] . Nel 1546 aveva fatto in modo che il nipote Aurelio divenisse protonotario apostolico, accolito del pontefice, cappellano, conte palatino e cavaliere dello Speron d'oro. Nel 1550 fece nominare prefetto del castello di Camerino il proprio fratello ...
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CAMBIAGI, Gioacchino
Gabriele Turi
Nato a Firenze il 18 marzo 1747 da Gaetano e da Maria Teresa Ravagli, abbracciò inizialmente lo stato ecclesiastico e frequentò il collegio Eugeniano del duomo, dove [...] 737; XI (1780), col. 80; Notizie letterarie, 1772, coll. 813 s. Sulla vita vedi Firenze, Biblioteca nazionale centrale, ms. Palatino 1062: Operazioni state fatte dal Cap. G. C. in servizio del suo Real Sovrano, e della Patria (1816), autografo del C ...
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FIDANI, Orazio
Giovanni Leoncini
Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Frediano, il 10 luglio 1606, da Matteo di Domenico e da Bernardina di Filippo Amadori (Innocenti, 1983, p. 42).
II Baldinucci [...] il 10 genn. 1656 e fu sepolto nella chiesa dei Ss. Apostoli (Innocenti, 1983, p. 59).
Fonti e Bibl.: Firenze, Biblioteca nazionale, Palatino E. B. 9.5: F. M. N. Gabburri, Vite di pittori (c. 1714-1741), ad vocem; F. Baldinucci, Notizie de' professori ...
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BEMBO, Bonifacio
Franco Mazzini
Nacque intorno al 1420, forse a Brescia, dal pittore cremonese Giovanni; fratello dei pittori Benedetto e Andrea (per Giovanni e Andrea, v. G. Panazza, La pittura nella [...] ), pp. 345-366; E. Berti Toesca, Un romanzo illustrato del'400, in L'Arte, XLII (1939), pp. 135 s.; N. Rasmo, Il Cod. Palatino 556…, in Riv. d'arte, XXI (1939), pp. 245-281; U. Gualazzini, Una ignorata pagina di storia dell'arte, in Cremona, XI (1939 ...
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BELLI (Bello, Del Bello), Giulio
Irena Mamczarz
Nacque intorno al 1570 a Capodistria, da antica famiglia, onorata per incarichi pubblici e distinta da una notevole vocazione letteraria. Negli anni compresi [...] . Cionondimeno esso costituisce una fonte importante per la storia europea degli anni 1617-1627 e del periodo boemo-palatino-valtellinico della guerra dei Trent'anni. La descrizione dei fatti storici contemporanei si basa su documenti quali lettere ...
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ARESE LUCINI, Francesco
Nicola Carranza
Nato a Milano il 12 ag. 1805 dal conte Mirco, deputato lombardo ai Comizi di Lione del 18021 e da Antonietta dei marchesi Fagnani, amata dal Foscolo che la cantò [...] s'incaricò di sistemare gli interessi del Bonaparte in Italia e, per conto di lui, negoziò col governo italiano la vendita del Palatino in Roma. Nel 1871, poté riabbracciare l'amico~ nell'esilio di Chislehurst e, dopo la morte di lui, si mantenne in ...
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FALLANI, Augusto
Harula Economopoulos
Nacque a Roma il 22 sett. 1842 da Michele e Mariangiola Machiavelli, entrambi fiorentini trasferitisi a Roma. Ebbe quattro sorelle e tre fratelli: Oreste, bersagliere [...] si sarebbero uniformate all'aspetto generale della piazza, senza per questo occultare la visuale sul Foro Romano e sul Palatino.
Una proverbiale scontrosità di carattere procurò al F. il curioso soprannome di "orso bianco", epiteto che ben sintetizza ...
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palatino1
palatino1 agg. [der. di palato2]. – 1. Del palato, come termine anatomico: osso p., osso pari dello scheletro profondo della faccia (che forma con l’osso mascellare la volta palatina), di struttura assai esile, costituito essenzialmente...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...